Negli ultimi anni, la sostenibilità aziendale ha smesso di essere un tema puramente etico diventando un obbligo normativo concreto. Questo cambiamento è stato guidato soprattutto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la direttiva europea che impone a un numero crescente di imprese di redigere e pubblicare un bilancio di sostenibilità.
La CSRD, infatti, garantisce che le aziende, in particolare quelle di grandi dimensioni o quotate, rendano conto non solo delle performance economico-finanziarie, ma anche dei loro impatti ambientali, sociali e di governance. La rendicontazione deve inoltre rispettare i nuovi standard europei, gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), che prevedono un approccio di doppia materialità.
Insomma in un contesto di complessità normativa crescente, il ruolo del professionista che assiste le imprese, che siano fiscalisti, commercialisti, consulenti, è fondamentale. Proprio per rispondere a questa necessità nasce il Master online “La redazione del bilancio di sostenibilità secondo la nuova CSRD” di IPSOA, pensato per formare figure in grado di guidare le aziende nella transizione verso la rendicontazione ESG.
Il master per realizzare bilanci di sostenibilità secondo la nuova CSRD
Il corso realizzato da Formazione IPSOA si sviluppa in 27 ore complessive, suddivise in 9 incontri live in modalità online. Le lezioni partiranno il 2 marzo e termineranno il 28 aprile 2026.
Il programma parte con l’inquadramento normativo, dalle evoluzioni della disciplina alla Direttiva 2022/2464/UE recepita nel D.Lgs. 125/2024, per comprendere obblighi informativi, responsabilità e implicazioni per le imprese. Si affronta poi il tema della gestione strategica della sostenibilità e della sua comunicazione, entrando nel merito dei principi generali e delle informazioni di base richieste dagli ESRS. Il percorso continua con un focus dettagliato sugli standard ambientali, dai cambiamenti climatici all’inquinamento, dall’uso delle risorse fino ai temi delle acque e della biodiversità. Successivamente vengono approfonditi gli aspetti sociali e di governance, con particolare riferimento alla forza lavoro, alla catena del valore, alle comunità coinvolte, ai consumatori e alla condotta aziendale.
Una parte specifica del programma è dedicata alle PMI che intendono avviare una rendicontazione volontaria attraverso il modello VSME, con esempi pratici e strumenti operativi forniti da EFRAG.
La fase conclusiva è orientata alla misurazione della sostenibilità: si lavora su procedure e metodi per definire e calcolare KPI ambientali e sociali, arrivando infine al tema della revisione e assurance del report, con focus sugli obblighi, sull’organizzazione dell’attività di verifica e sui contenuti della relazione finale.
È previsto inoltre un Sustainability Lab, ovvero un momento laboratoriale di confronto e verifica che permette ai partecipanti di applicare quanto appreso analizzando casi reali e consolidando competenze sulla redazione del Bilancio.
Ovviamente il programma potrebbe cambiare per adeguarsi ai continui cambiamenti delle normative che tra semplificazioni ESRS, Omnibus o novità dei modelli (come nel caso VSME che ha da poco introdotto anche la lingua italiana), permettendo ai professionisti di rimanere sempre aggiornati sugli ultimi sviluppi e garantendo quindi che i contenuti restino sempre attuali.
Grazie a questa formazione, questi professionisti acquisiranno competenze specialistiche che li metteranno in condizione di supportare le aziende nella redazione del bilancio di sostenibilità, nella misurazione degli impatti ESG, nella certificazione delle informazioni e nella comunicazione strategica della sostenibilità.
A chi si rivolge e chi sono i docenti
Il master è rivolto principalmente a professionisti che già operano nell’ambito contabile, amministrativo o consulenziale. In particolare, sono destinatari tipici: dottori commercialisti, esperti contabili, CFO, direttori amministrativi, responsabili amministrativi, consulenti aziendali e avvocati d’impresa.
La direzione scientifica è affidata a Luca Fornaciari, Dottore Commercialista e Professore associato presso l'Università degli Studi di Parma, mentre tra i docenti vi sono: Ing. Antonio Di Nunzio, Docente - Of Counsel Technical Financial Grants & Facilities Department di RSM S.p.A.; Lorenzo Ruberti, Docente e Specialist ESG di RSM S.p.A.; Marco Buttitta, Docente e Dottore commercialista e Revisore legale abilitato alla sostenibilità e Director di RSM S.p.A.; Pierpaolo Pagliarini, Docente e Dottore commercialista e Revisore legale abilitato alla sostenibilità e Partner di RSM S.p.A.; Raffaele Mazzeo, Docente e Dottore commercialista e Revisore legale e Partner ESG Leader di RSM S.p.A.