Le imprese sono chiamate a misurarsi con normative stringenti in materia ESG e, dall’altra parte, con una crescente aspettativa da parte di clienti, investitori e istituzioni. Per questo motivo la rendicontazione non finanziaria diventa uno strumento fondamentale eppure, secondo i recenti dati di ConsumerLab, in Italia solo l’1% delle piccole imprese ne ha redatto uno, valore che raggiunge l’11% se si parla di medie e grandi aziende.
Numeri certamente non positivi, che testimoniano il ritardo strutturale del tessuto produttivo nazionale. Le ragioni di questo gap sono molteplici, ma una delle principali è la mancanza di competenze specifiche. Per colmare questa distanza e preparare le aziende alle sfide (e alle opportunità) della sostenibilità, il Sole 24 Ore Formazione ha ideato un corso specialistico: "La rendicontazione di sostenibilità per le PMI", in partenza il 17 giugno 2025.
Il corso sulla rendicontazione di sostenibilità per le PMI
Il corso “La rendicontazione di sostenibilità per le PMI” è stato progettato per offrire una guida pratica alla redazione del bilancio di sostenibilità secondo il principio VSME (Voluntary Sustainability Reporting for SMEs), sviluppato e promosso da EFRAG, l’organismo europeo incaricato di definire gli standard per la rendicontazione di sostenibilità.
Il percorso formativo parte dunque da una panoramica sul contesto normativo europeo e sugli obblighi emergenti per le PMI, anche alla luce delle recenti modifiche in atto alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).
Nello specifico il primo incontro è dedicato ai fondamenti del principio VSME e alla struttura del modulo base: i partecipanti acquisiranno una comprensione chiara dei requisiti richiesti, delle informazioni generali da fornire e delle buone pratiche utili per iniziare un percorso di rendicontazione sostenibile.
Nel secondo appuntamento si entrerà nel vivo delle metriche ESG previste dal modulo base: indicatori ambientali come emissioni di gas serra, uso delle risorse e inquinamento; metriche sociali legate alla forza lavoro, alla sicurezza e alla formazione; aspetti di governance connessi alla gestione etica e alla compliance normativa. I partecipanti saranno poi guidati attraverso esercitazioni pratiche nella creazione di un report ESG semplificato, calibrato sulle esigenze delle piccole e medie realtà aziendali.
Il terzo incontro intende invece concludere il percorso affrontando le metriche avanzate del modulo completo, come gli obiettivi di decarbonizzazione, i rischi climatici, la tutela dei diritti umani e le politiche di inclusione. In questa ultima fase, i partecipanti apprenderanno anche come progettare un piano operativo per l’integrazione della sostenibilità nei processi aziendali, con particolare attenzione alle strategie di comunicazione verso stakeholder esterni e autorità di vigilanza.
Grazie dunque a un approccio sia teorico che pratico i partecipanti potranno imparare a:
- gestire i dati necessari;
- strutturare un bilancio di sostenibilità efficace;
- costruire un piano operativo adatto alla propria realtà aziendale.
Il corso si articola in tre incontri intensivi, della durata complessiva di 12 ore, che si svolgeranno in modalità live streaming con la possibilità di accedere successivamente alle lezioni registrate in formato on demand. Le iscrizioni sono aperte fino al 16 giugno 2025.
A chi si rivolge e i docenti
Il corso si rivolge in particolare a manager e responsabili della sostenibilità, addetti alla rendicontazione aziendale, commercialisti e consulenti ESG. È aperto però anche a chi desidera acquisire competenze aggiornate e strumenti concreti per affrontare la sfida della sostenibilità in azienda.
Il corso è tenuto da Francesco De Luca, Professore Ordinario di Economia Aziendale all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara mentre la coordinatrice scientifica è Angela Moliterni, Dottore commercialista CPA – Business and Sustainability Consultant CD International Group Srl Società Benefit.
