Up2You Green Cup 2026, la sfida ESG che porta la biodiversità al centro delle strategie aziendali

Al via la quinta edizione della Green Cup di Up2You: cinque settimane di formazione e gamification sui temi ESG. Focus 2026 sulla biodiversità. Iscrizioni aperte fino al 31 marzo

Di Redazione

Agenda - Pubblicato il 25-02-2026

Giunge alla sua quinta edizione la Green Cup, competizione ESG tra team aziendali promossa da Up2You, società benefit e B Corp certificata che accompagna oltre 450 imprese nei percorsi di sostenibilità.

Si tratta di una sfida interaziendale della durata complessiva di cinque settimane, realizzata attraverso la piattaforma proprietaria PlaNet, che combina formazione, gamification e azioni concrete sui temi ESG.

Le aziende possono iscrivere uno o più team. I partecipanti si sfidano missione dopo missione, accumulando punti attraverso contenuti formativi, quiz, video-pillole e azioni pratiche. Al termine del percorso, una classifica finale decreta i vincitori, che vengono premiati in occasione dell’evento conclusivo Up2You Talks.

La Green Cup non è un semplice contest: è un modello formativo strutturato, misurabile e replicabile, che integra engagement e cultura della sostenibilità.

Anche quest'anno l'Osservatorio Bilanci Sostenibilità è Media Partner della Up2You Green Cup.

Il calendario della Green Cup 2026 

Il programma ufficiale della Green Cup 2026 prevede quattro tappe fondamentali:

  • 31 marzo 2026 – Chiusura delle iscrizioni dei team
  • 22 aprile 2026 – Avvio della sfida sulla piattaforma PlaNet Green Cup
  • 28 maggio 2026 – Fine della gara e oscuramento della classifica
  • 11 giugno 2026 – Up2You Talks: evento finale e premiazione

La competizione si sviluppa dunque tra aprile e maggio, per culminare a giugno con la proclamazione dei vincitori durante un evento dedicato alla sostenibilità e all’innovazione ESG.

Perché partecipare alla Green Cup di Up2You: la formazione ESG che funziona

La transizione sostenibile richiede competenze diffuse. Non bastano policy e dichiarazioni: servono consapevolezza, responsabilità individuale e coerenza organizzativa. La formazione è il principale strumento a disposizione delle aziende per intraprendere questo percorso ambendo al risultato. Ed è in questo contesto che la Green Cup risponde a una criticità diffusa: bassi tassi di partecipazione e scarso gradimento nei percorsi formativi tradizionali. Il modello di Up2You, invece, supera la logica delle lezioni frontali, trasformando l’apprendimento in un’esperienza competitiva e partecipata.

Alessandro Broglia, co-founder di Up2You, evidenzia:

«Se la Green Cup è giunta alla sua quinta edizione, coinvolgendo decine di aziende italiane, è perché si è dimostrata molto più di una semplice competizione: è un modello formativo che funziona e che le persone vogliono ripetere.
La forza di questa iniziativa sta nel trasformare la formazione in un'esperienza partecipata, capace di cambiare abitudini reali, sia nella vita quotidiana delle persone, sia nelle scelte strategiche in azienda. È lo strumento con cui rendiamo la sostenibilità parte integrante della cultura aziendale, coinvolgendo i dipendenti non come spettatori, ma come protagonisti del cambiamento.
Nel 2026 applichiamo questo metodo collaudato a un tema di crescente importanza: la biodiversità. Vogliamo usare la stessa forza di coinvolgimento per far comprendere che tutelare gli ecosistemi non è solo un atto etico, o un qualcosa di lontano dalla nostra quotidianità ma una necessità strategica per la continuità di qualsiasi business.»

Il tema della Green Cup 2026: Biodiversity & Business

L’edizione 2026 è dunque dedicata al tema “Biodiversity & Business”.

La biodiversità è la rete interconnessa che rende possibile la vita e il funzionamento degli ecosistemi. Da essa dipendono le attività umane e le economie di tutti i sistemi produttivi. Il legame tra impresa e biodiversità è oggi più stretto di quanto spesso si percepisca.

La centralità del tema è confermata anche sul piano normativo e standardizzativo: la ISO 17298 rappresenta il primo standard internazionale che supporta le organizzazioni nell’integrare la tutela della biodiversità nelle strategie e nelle operazioni quotidiane.

Alessandro Broglia sottolinea:

«Abbiamo scelto di dedicare l'edizione 2026 alla biodiversità perché è la base invisibile su cui poggia ogni attività economica. Il tema del cambiamento climatico è centrale nelle strategie di sostenibilità aziendali ma non dobbiamo dimenticare che anche il legame tra quello che facciamo ogni giorno e la natura è molto più concreto. Che si tratti di acquisti, logistica o amministrazione, ogni decisione operativa ha una ricaduta — positiva o negativa — sugli ecosistemi, e viceversa. 
Con l'arrivo di standard come la ISO 17298, la tutela della biodiversità entra ufficialmente nelle strategie aziendali. La Green Cup serve proprio a questo: redere ogni collaboratore consapevole del proprio potere di impatto come lavoratore e come persona».

Biodiversità e rischio sistemico: cosa dice IPBES

La rilevanza strategica della biodiversità per il business è stata ribadita anche dalla IPBES – Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services – nel recente studio dedicato al rapporto tra imprese e natura, "Methodological Assessment Report on the Impact and Dependence of Business on Biodiversity and Nature’s Contributions to People" (noto comw Business and Biodiversity Report).

Secondo il nuovo report IPBES, la perdita di biodiversità rappresenta un rischio critico per le imprese e per il benessere umano. Un dato particolarmente significativo: meno dell’1% delle aziende che pubblicano informazioni di sostenibilità menziona in modo strutturato il proprio impatto sulla biodiversità nei report.

Questo gap informativo e strategico evidenzia quanto il tema sia ancora sottovalutato nelle pratiche di rendicontazione e gestione del rischio. La Green Cup 2026 si inserisce in questo scenario come strumento operativo per colmare la distanza tra consapevolezza scientifica e azione aziendale.

La piattaforma PlaNet: formazione, gamification e metriche di impatto

La Green Cup si svolge sulla piattaforma PlaNet, sviluppata da Up2You per innovare la formazione ESG.

Attraverso il proprio account, i dipendenti partecipano a missioni quotidiane della durata di 10-15 minuti, tra contenuti formativi, quiz e azioni pratiche. 

Il passaggio chiave è la gamification: non un obbligo formativo, ma una dinamica volontaria e competitiva che stimola partecipazione autentica e il lavoro di squadra.

Come iscriversi alla Green Cup 2026 di Up2You

Le aziende interessate possono iscrivere sul sito ufficiale della competizione uno o più team entro il 31 marzo 2026.

Per le organizzazioni che intendono rafforzare la propria cultura ESG, coinvolgere i dipendenti e integrare il tema della biodiversità nelle strategie aziendali, la Green Cup 2026 rappresenta un’opportunità concreta, misurabile e allineata alle più recenti evoluzioni normative e scientifiche.


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