Welfare aziendale, Regione Puglia lancia il bando da 2,5 milioni per le imprese

Il bando regionale per piani di welfare aziendale apre il 15 luglio, con finanziamenti a sportello fino all’80% dei costi e crediti welfare fino a 5.000€ per dipendente

Di Arianna De Felice

Bandi e Call - Pubblicato il 09-07-2025

Secondo i recenti dati del Rapporto Censis - Eudaimon sul Welfare Aziendale, realizzato con il contributo di Credem, Edison, Michelin e OVS, quasi l’85% dei lavoratori italiani considera essenziale che il lavoro contribuisca al proprio benessere, non solo fisico ma anche psicologico. Dati che dimostrano, dunque, quanto il concetto di welfare aziendale sia sempre più importante per avere dei lavoratori soddisfatti.

In linea con questa evoluzione culturale, la Regione Puglia ha annunciato un bando da 2,5 milioni di euro, rivolto alle piccole e medie imprese con sede operativa in Puglia. L’obiettivo è sostenere interventi concreti di conciliazione vita-lavoro, servizi di cura, sostegno alla genitorialità, e promozione del tempo libero.

“Il benessere organizzativo non è un lusso, ma una condizione imprescindibile per costruire un mercato del lavoro più equo, dinamico e attrattivo", ha dichiarato Ruggiero Mennea, consigliere delegato al Welfare della Regione Puglia. "Con questo provvedimento mandiamo un segnale chiaro: vogliamo una Puglia che metta al centro le persone, che riconosca il valore del lavoro delle donne, su cui grava purtroppo ancora oggi in misura prevalente il carico di cura, e degli uomini e che aiuti le imprese a crescere, non sacrificando ma promuovendo la qualità della vita. Investire nel welfare aziendale significa costruire fiducia, attrarre talenti e generare impatto sociale duraturo”.

Il bando Welfare aziendale per le PMI pugliesi

A partire dalle ore 12 del 15 luglio 2025 le PMI pugliesi potranno dunque presentare domanda al bando “Interventi di promozione del welfare aziendale e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly”, misura che fa parte del quadro delineato nel Piano regionale delle politiche sociali e nell’Agenda di Genere della Regione Puglia.

L’intervento, nello specifico, finanzia i piani di welfare aziendale elaborati dalle PMI pugliesi, con un contributo pubblico che può coprire fino all’80% dei costi ammissibili. I progetti devono avere un valore minimo di 3.000 euro e massimo di 300.000 euro e una durata di almeno 12 mesi. 

Le misure finanziabili possono includere una vasta gamma di azioni orientate alla conciliazione vita-lavoro: flessibilità oraria, supporto al rientro dopo il congedo, servizi di assistenza per figli minori o familiari non autosufficienti, benefit per la salute psicofisica, sanità integrativa, trasporto pubblico, attività culturali, sportive o ricreative.

Ogni dipendente potrà beneficiare di un credito welfare che varia da 3.000 euro (per chi non ha figli a carico) fino a 5.000 euro (per i genitori), erogato sotto forma di voucher o rimborso spese.

Il bando, però, non si limita a fornire strumenti di sostegno ai lavoratori, ma intende stimolare anche un cambiamento strutturale all’interno delle imprese, favorendo nuovi modelli organizzativi improntati all’equilibrio, all’inclusività e alla sostenibilità sociale. Le aziende beneficiarie saranno infatti chiamate a progettare un piano su misura, costruito attorno ai bisogni del proprio personale, con ricadute positive in termini di produttività, fidelizzazione, reputazione e attrattività verso nuovi talenti.

Un focus particolare è dedicato alla riduzione delle disuguaglianze e al superamento del divario di genere. Come sottolineano le evidenze del mercato del lavoro, nel Mezzogiorno l’assenza di politiche di conciliazione continua a rappresentare uno dei principali ostacoli all’occupazione femminile e alla natalità. Il bando vuole quindi rispondere a questa criticità con uno strumento destinato a generare impatti positivi e misurabili anche sul lungo periodo.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma “Bandi PugliaSociale”, a partire dalle ore 12 del 15 luglio 2025 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Il bando funziona a sportello: verranno finanziati i progetti validi in ordine cronologico di arrivo.

“Sostenere l’equilibrio tra vita privata e lavoro non è solo una questione di diritti – ha spiegato Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia – ma anche di competitività. Le imprese che investono nel welfare interno sono più resilienti, più innovative e maggiormente capaci di attrarre capitale umano. Questo intervento risponde ad una visione: creare contesti organizzativi che riconoscano i bisogni delle persone, promuovano la parità di genere, e riducano le disuguaglianze nel lavoro e nella società”.

 


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