Essere vicini alle persone e ai territori è il tratto distintivo della filosofia CRAI: un modello di prossimità che l’azienda traduce nel suo primo Bilancio di Sostenibilità in un impegno concreto verso pratiche responsabili in ambito ambientale, sociale e di governance.
Nella lettera d’apertura agli stakeholder l’AD Giangiacomo Ibba afferma che «la sostenibilità non è solo un obiettivo, ma è il valore che guida ogni nostra azione. È il filo conduttore che intreccia le nostre scelte quotidiane, che ci trasforma da semplici spettatori a promotori di un futuro migliore». La struttura capillare della rete CRAI – con 1.800 punti vendita in 1.150 comuni italiani – consente di adottare un approccio distintivo alla sostenibilità: riduzione della mobilità veicolare, spesa più consapevole, legame diretto con il territorio, favorendo la mobilità dolce, la riduzione degli sprechi e la coesione sociale.
«Grazie a un modello di business incentrato sulle relazioni umane, le connessioni con le persone sono autentiche e generano un valore sociale inestimabile. Il modello di prossimità di CRAI ha proprio nel suo DNA il concetto di sostenibilità» spiega Roberta De Natale, Quality & Sustainability manager di CRAI Secom – Food 5.0.
La lotta allo spreco alimentare
Nel 2023 CRAI ha salvato oltre 57mila bag di prodotti prossimi alla scadenza grazie alla collaborazione con Too Good To Go, evitando l’emissione di 144.120 kg di CO₂ equivalente. A questo si aggiungono le attività di recupero alimentare in collaborazione con enti e associazioni locali.
Prodotti a marchio e filiera corta
CRAI valorizza le produzioni locali e la filiera corta, promuovendo prodotti freschi, tracciabili e sostenibili. Sono oltre 2.700 i prodotti a marchio, sviluppati in collaborazione con fornitori italiani secondo criteri di alta qualità, rispetto ambientale e innovazione di gamma.
Tra le linee MDD (Marchio del Distributore): Piaceri Italiani e La Rosa dei Gusti (offerta premium), CRAI mainstream (qualità-accessibilità), CRAI Bio con oltre 100 prodotti biologici, CRAI in Armonia (alimentazione salutare), CRAI eco (packaging biocompatibili), CRAI Filiera Garantita (origine italiana controllata).
Logistica ottimizzata e riduzione dell’impatto ambientale
Nel 2023 CRAI ha centralizzato la distribuzione dei surgelati riducendo le tratte da 240 a 38, con volumi raddoppiati e una notevole diminuzione delle emissioni. L’azienda adotta tecnologie di monitoraggio per ottimizzare i trasporti e utilizza veicoli a basso impatto. A ciò si aggiungono iniziative di economia circolare come: gli ecompattatori Coripet installati in 69 negozi, che hanno raccolto oltre 4,3 milioni di bottiglie PET; e i carrelli Rabtrolley, realizzati con plastica recuperata dal mare.
Persone e formazione
Nel 2023 CRAI ha investito sul capitale umano con 84 corsi di formazione erogati a 4.800 partecipanti. Tra le iniziative: un board giovani con 12 collaboratori under 35; programmi per l’uguaglianza di genere e le pari opportunità; valorizzazione delle competenze, con particolare attenzione ai territori e ai giovani.
L’azienda
CRAI Secom S.p.A. è una realtà storica della distribuzione moderna, da oltre 50 anni «Nel Cuore dell’Italia”. Si distingue per la capillarità della sua penetrazione sul territorio italiano che ne fa un player leader anche nel mercato di vicinato: oggi CRAI è presente in oltre 1000 Comuni in tutta Italia con una rete di circa 1.800 punti vendita complessivi, tra supermercati, superette e negozi alimentari. Dal 2024 è Società Benefit, tra le prime del settore in Italia.