Lucart ha pubblicato il XXI Rapporto di Sostenibilità, redatto su base volontaria in conformità ai GRI Standards, con l'obiettivo di rendicontare le performance economiche, ambientali e sociali del Gruppo nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
Il Rapporto è stato pubblicato in una fase di forte trasformazione per il settore tissue europeo, chiamato a confrontarsi con nuovi equilibri competitivi, una domanda di mercato debole e la crescente pressione delle importazioni provenienti dai mercati extraeuropei. In questo scenario, Lucart conferma la scelta di fare della sostenibilità una leva di competitività industriale, integrando gli obiettivi ESG nella propria strategia di crescita e di sviluppo internazionale. I risultati raggiunti nel 2025 testimoniano come innovazione, efficienza nell'utilizzo delle risorse e responsabilità ambientale possano contribuire a rafforzare la resilienza dell'impresa anche in un contesto economico complesso.
Come ha sottolineato l'Amministratore Delegato Francesco Pasquini, "Per Lucart la sostenibilità non è un capitolo separato dalla crescita, ma il modo in cui costruiamo competitività industriale nel lungo periodo".
Il 2025 è stato anche un anno di consolidamento industriale. Il Gruppo ha registrato un fatturato di 677 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente nonostante il difficile contesto di mercato, consolidando la propria presenza internazionale con oltre 1.700 dipendenti, 11 stabilimenti produttivi, 12 macchine da carta e una capacità produttiva complessiva di circa 400.000 tonnellate di carta all'anno. L'acquisizione di Cartindustria Eurocarta, perfezionata a dicembre 2025, rappresenta uno dei tasselli della strategia di espansione europea del Gruppo, orientata a rafforzare la presenza nei mercati internazionali e a sviluppare nuove sinergie industriali, produttive e commerciali.
Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Lucart 2025
Nel corso del 2025 Lucart ha proseguito il percorso di integrazione dei principi ESG nella strategia aziendale, ottenendo risultati significativi sul piano ambientale, sociale e della governance. Dalla validazione scientifica degli obiettivi climatici al miglioramento dell'efficienza nell'utilizzo delle risorse, fino al rafforzamento dei sistemi di controllo, il Rapporto evidenzia un approccio che punta a coniugare competitività industriale e creazione di valore nel lungo periodo.
La sostenibilità ambientale di Lucart
Tra i risultati più significativi del 2025 figura la validazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni da parte della Science Based Targets initiative (SBTi), che certifica l'allineamento della strategia climatica del Gruppo agli obiettivi dell'Accordo di Parigi e rappresenta un passaggio chiave nel percorso di decarbonizzazione.
Le emissioni specifiche di CO₂ equivalente sono diminuite del 4% rispetto al 2024, attestandosi a 370,47 kg per tonnellata di carta prodotta e trasformata. È stato inoltre raggiunto e superato il target relativo ai consumi idrici, con un valore pari a 9,38 m³ per tonnellata di carta prodotta, confermando il continuo miglioramento dell'efficienza nell'utilizzo di una risorsa strategica per il settore cartario.
Prosegue anche il percorso verso un modello produttivo sempre più circolare: il 95,7% dei rifiuti viene oggi avviato a recupero, superando con cinque anni di anticipo l'obiettivo del 90% fissato per il 2030, mentre l'85% degli imballaggi contiene oltre il 30% di materiale riciclato.
Il ricorso alla carta da riciclare rappresenta oggi il 54% delle materie prime impiegate dal Gruppo, mentre il restante 46% è costituito da cellulosa vergine certificata. Una scelta che coniuga qualità, sicurezza e circolarità e che continuerà a evolversi nei prossimi anni. Il percorso di decarbonizzazione guarda inoltre al futuro con nuovi investimenti nella transizione energetica, tra cui l'introduzione del biometano di origine agricola negli impianti di cogenerazione, prevista dal 2027, e lo sviluppo di soluzioni innovative come una turbina elettrica alimentata al 100% a idrogeno.
La sostenibilità sociale di Lucart
La valorizzazione delle persone continua a rappresentare uno dei pilastri della strategia del Gruppo. Nel corso del 2025 Lucart ha ulteriormente consolidato le attività dedicate alla salute e sicurezza sul lavoro, proseguendo il percorso avviato con la certificazione ISO 45001 di tutti gli stabilimenti produttivi.
L'impegno si è tradotto in una riduzione degli infortuni sia in termini di frequenza sia di gravità rispetto all'anno precedente. Tre stabilimenti del Gruppo - Torre di Mosto (Italia), Nyergesújfalu (Ungheria) e Blackmore Park (Regno Unito) - hanno inoltre raggiunto l'Obiettivo Zero, senza registrare alcun infortunio tra i dipendenti nel corso dell'anno.
Sul fronte della responsabilità sociale è proseguita anche la collaborazione con Save the Children attraverso il sostegno ai programmi Fiocchi in Ospedale, Spazi Mamme e Punti Luce, dedicati al benessere e allo sviluppo di bambini e famiglie. La partnership è stata rinnovata anche per il triennio successivo, confermando l'impegno del Gruppo a favore di iniziative educative e sociali.
La governance sostenibile di Lucart
Nel 2025 Lucart ha ulteriormente rafforzato il proprio sistema di governance ESG, consolidando strumenti di controllo e processi di rendicontazione.
Per il quarto anno consecutivo il Gruppo ha ottenuto la medaglia Platinum di EcoVadis, raggiungendo il punteggio record di 89/100, il migliore mai conseguito dall'azienda. Nel corso dell'anno è stata inoltre ottenuta la certificazione ISO 14064 per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas serra, mentre il superamento dell'audit BSCi ha confermato l'attenzione verso elevati standard di responsabilità sociale lungo l'intera catena del valore.
Questi risultati testimoniano un percorso di miglioramento continuo fondato su obiettivi misurabili, sistemi di controllo strutturati e una crescente integrazione dei criteri ESG nei processi decisionali e nella strategia industriale del Gruppo.
L'azienda
Lucart è un gruppo multinazionale che promuove un modo sostenibile di produrre carta. Attraverso un approccio sistemico volto a ottimizzare l'utilizzo delle materie prime e a ridurre gli scarti trasformandoli in nuove risorse, realizza prodotti tissue, airlaid e carte monolucide destinati ai mercati Consumer, Away from Home e Business to Business. Le attività produttive sono distribuite in cinque Paesi europei e comprendono brand quali Tenderly, Tutto, Grazie EcoNatural, Smile, Lucart Professional, Fato e Velo. Dal 2020 il Gruppo aderisce al Global Compact Network Italia delle Nazioni Unite e negli ultimi quattro anni ha ottenuto il rating di sostenibilità Platinum di EcoVadis.