Oltre 15 milioni di bottiglie vendute in 61 Paesi del mondo, tra cui spiccano Stati Uniti, Svizzera e Norvegia. Il prosecco Val d’Oca è un’eccellenza made in Italy che mantiene la propria solidità economica, nonostante le sfide che hanno messo a dura prova il mercato di settore.
Nel 2023/2024 l’azienda ha continuato a puntare sulla tracciabilità e sulla sicurezza del prodotto, compiendo passi significativi anche nel percorso di crescita responsabile, primo fra tutti la redazione e pubblicazione del primo bilancio di sostenibilità, redatto in conformità agli standard internazionali GRI. Questo report è «il risultato di un lavoro ben più lungo che ha origine dal percorso condiviso da Val d’Oca con Cantina Produttori di Valdobbiadene – ha dichiarato il presidente Francesco Gatto – Grazie a questo strumento vogliamo garantire, con azioni misurabili e trasparenti, una crescita che rispetti l’ambiente e tuteli la nostra comunità».
Performance ambientali
Val d’Oca ha ottenuto una riduzione delle emissioni di CO2 del 6,8% grazie all’impianto fotovoltaico di proprietà – che ha generato 12.512 kWh di energia pulita – e all’utilizzo di imballaggi in cartone ed etichette certificate FSC o PEFC.
Oltre il 90% dell’approvvigionamento delle bottiglie è affidato a fornitori che garantiscono una percentuale di vetro riciclato all’interno dei loro prodotti, che può arrivare fino al 95%. La realtà di Valdobbiadene ha inoltre alleggerito le proprie bottiglie e adottato cartoni meno pesanti, consentendo un risparmio annuo di 214 tonnellate di vetro e 39 di carta.
Azioni per le persone e la comunità
L’impegno di Val d’Oca si è esteso anche alla sfera sociale con la creazione di nuove opportunità di occupazione e con un investimento nella formazione: il numero complessivo di collaboratori è aumentato del 16,4% rispetto all’esercizio precedente.
L’azienda si è dedicata anche alla promozione del territorio e delle sue eccellenze attraverso iniziative di ospitalità e comunicazione mirata, volte a rafforzare il legame con la comunità locale, oltre che a valorizzare il patrimonio enologico e paesaggistico delle Colline di Valdobbiadene.
Val d’Oca mira ad allinearsi sempre più agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, ponendo tra le priorità per i prossimi anni l’ottimizzazione delle risorse energetiche, l’innovazione e la manutenzione dei processi produttivi attraverso il ridotto impatto ambientale.
L’azienda
Val d’Oca, marchio sinonimo di eccellenza nel mondo del Prosecco, è il toponimo di una collina coltivata a Glera. Poche case intervallate da una strada che si inerpica a zig zag costeggiando un’albereta costituiscono un suggestivo paesaggio tra le Prealpi Trevigiane, nella fascia collinare fra Valdobbiadene e Conegliano, dal 2019 tutelato come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Da questa località prende il nome il brand specialistico di Cantina Produttori di Valdobbiadene, società nata nel 2008 al tempo partecipata al 100% e soggetta a direzione e coordinamento di Cantina Produttori di Valdobbiadene, che aveva come compito commercializzare e promuovere i prodotti della cooperativa. Dall’inizio degli anni Novanta Val d’Oca diventa indicazione del marchio dei vini destinati in esclusiva al canale HoReCa. A giugno 2023 il 98% di Val d’Oca Srl viene ceduta a Valdobbiadene Impresa S.C., società cooperativa senza mutualità prevalente e costituita dai soci di Cantina Produttori di Valdobbiadene oltre che dalla Cantina stessa.