Il bando per le imprese che vogliono puntare sul fotovoltaico

La Regione Lazio lancia un bando da 20 milioni per sostenere le imprese nell’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

Di Arianna De Felice

Bandi e Call - Pubblicato il 02-02-2026

Secondo l’ultimo Rapporto Statistico Solare Fotovoltaico 2024 del GSE, al 31 dicembre 2024 risultano in esercizio quasi 1,9 milioni di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 37.002 MW, con una crescita della potenza installata di oltre il 22% rispetto all’anno precedente e una produzione lorda di circa 36 TWh di energia pulita. 

Questi numeri non raccontano solo un fenomeno di crescita, ma anche una trasformazione profonda della struttura energetica del sistema industriale italiano: l’energia solare contribuisce ormai in modo tangibile alla riduzione dei costi operativi delle imprese, rappresentando una leva competitiva e uno strumento di mitigazione dei rischi legati alla volatilità dei prezzi dell’energia. Risultati che preludono all’urgenza di politiche pubbliche coerenti e di strumenti finanziari dedicati per sostenere gli investimenti in fonti rinnovabili su scala aziendale.

Proprio su questa linea si inserisce il nuovo bando della Regione Lazio, destinato a dare slancio a un percorso di autonomia energetica delle imprese laziali attraverso l’adozione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

Il bando “Energia solare per le imprese”: spese, obiettivi e tempistiche

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova e con risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027, ha lanciato il bando “Energia solare per le imprese”, con un budget complessivo di 20 milioni di euro destinato a sostenere investimenti in autoproduzione di energia solare fotovoltaica e sistemi di accumulo

L’obiettivo è dunque quello di rafforzare l’indipendenza energetica delle aziende del Lazio, riducendo i costi operativi legati all’energia elettrica, migliorando la sostenibilità dei processi produttivi e contribuendo alla transizione verso un modello di business più verde e resiliente. In un contesto macroeconomico in cui la riduzione delle emissioni e l’efficienza energetica diventano criteri sempre più rilevanti per investitori, partner e mercati finanziari, la capacità di un’impresa di produrre energia rinnovabile in proprio può tradursi in un vantaggio competitivo immediato e duraturo.

I progetti dovranno riguardare l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici a servizio di sedi operative ubicate nel Lazio; il potenziamento di impianti esistenti; l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo “behind-the-meter” per ottimizzare l’uso dell’energia prodotta. Nello specifico gli impianti, nuovi o preesistenti, devono:

  • essere collegati alla rete elettrica nazionale e censiti nel sistema GAUDI;
  • essere composti da moduli censiti nel Registro delle Tecnologie Fotovoltaiche tenuto
    dall’ENEA;
  • essere installati sulle coperture di unità immobiliari o relative pertinenze facenti parte della Sede Operativa alla Data della Domanda;
  • avere una capacità di produzione, insieme ad eventuali impianti fotovoltaici esistenti o in corso di realizzazione, non superiore al Fabbisogno Elettrico Annuo della Sede Operativa oggetto dell’investimento, con una tolleranza del 20% in eccesso;
  • osservare la normativa vigente in materia urbanistica, paesaggistica e ambientale e impiegare dispositivi elettrici ed elettronici nuovi di fabbrica e pertanto dotati delle migliori e più ecocompatibili tecnologie disponibili attualmente sul mercato.

Non sono, invece, ammessi impianti a destinazione d’uso residenziale e da installare in aree naturali protette o in siti della rete Natura 2000.

Dal punto di vista economico, la misura si presenta come un contributo a fondo perduto, con intensità di aiuto variabile in funzione della dimensione dell’impresa e della tipologia di spesa. Per gli impianti fotovoltaici, la copertura dell’investimento può arrivare dal 65% al 45%, mentre per i sistemi di accumulo e spese correlate va dal 50% al 30%, con alcune spese accessorie beneficiarie fino al 90% del costo. In ogni caso il contributo massimo concedibile per ciascun beneficiario è 1 milione di euro. 
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 3 febbraio fino alle ore 17:00 del 31 marzo 2026

A chi si rivolge il bando per il fotovoltaico nel Lazio

Il bando è pensato per imprese di ogni dimensione, con sede operativa nel territorio regionale del Lazio e iscritte al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda. 
Un’attenzione specifica è però rivolta alle grandi imprese, che possono accedere alla misura solo qualora l’investimento riguardi impianti fotovoltaici con una nuova potenza di almeno 600 kWp. 
Inoltre, nel caso in cui la sede operativa sia di proprietà di un’impresa e sia condotta da un’altra impresa, entrambe devono svolgere attività economiche ammissibili e risultare regolarmente iscritte al Registro delle Imprese. 

 


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