Esiste un legame indissolubile tra l’identità di una persona e la sua capacità di contribuire al mondo, un legame in cui il lavoro supera la propria dimensione materiale quale mezzo di sussistenza per diventare il veicolo principale della dignità umana, lo specchio in cui riflesso vediamo il nostro valore e la nostra utilità sociale. Eppure, per molti giovani con disabilità mentale, questo specchio resta spesso oscurato.
Per le loro famiglie, il passare del tempo porta con sé un’ombra silenziosa ma costante: l’angoscia del "Dopo di noi". Cosa accadrà quando non ci saremo più? Chi stringerà la mano di nostro figlio? Chi guarderà oltre la diagnosi per vedere la persona? A queste domande, nate dal cuore di una madre, risponde un progetto straordinario che trasforma la paura in azione: La casa di Toti.
Un sogno chiamato Toti: il cuore e la visione
Al centro di questa storia ci sono due anime indissolubili. C’è Toti, un ragazzo solare con disturbo dello spettro autistico, il cui sorriso è diventato il motore di una rivoluzione gentile. E c’è sua madre, Muni Sigona, una donna dalla forza vulcanica che ha deciso di non accettare un destino di isolamento per suo figlio.
Muni non ha voluto costruire solo una casa, ma un intero ecosistema di vita. Da questa determinazione è nata l’Associazione La Casa di Toti APS ETS, un’organizzazione di promozione sociale con sede a Modica, nel cuore della Sicilia, che si pone come missione la creazione di opportunità reali di inclusione. L'obiettivo è ambizioso: creare il primo Albergo Etico in Sicilia, una comunità residenziale dove l’inserimento lavorativo si intreccia indissolubilmente con programmi psicoeducativi permanenti.
Un ecosistema di inclusione
La casa di Toti non è solo un’idea, ma una realtà solida che affronta la mancanza di percorsi strutturati per l’autonomia dei giovani con autismo. I risultati parlano di un impegno che travalica i confini siciliani: dal 2005, in collaborazione con la rete de I Bambini delle Fate, sono state sostenute oltre 4.800 famiglie a livello nazionale, e finanziati 116 progetti.
Oggi, i laboratori educativi si sono trasformati in routine stabili, consolidando un "ecosistema" di inclusione che coinvolge scuole e servizi locali. Qui, le attività quotidiane e i laboratori occupazionali mirano al "fare insieme", rafforzando la fiducia e le competenze dei ragazzi attraverso l'azione pratica.
Progetti di speranza: dal biscottificio alla barca etica
I progetti della Casa di Toti sono pensati per dare ali all'autonomia. Il cuore pulsante della struttura è il B&B Etico, gestito direttamente dai ragazzi, affiancato dai "Weekend Respiro", momenti fondamentali per offrire sollievo alle famiglie.
Ma lo sguardo è già rivolto al futuro prossimo. Entro il 2026, l'obiettivo è "accendere il forno" del Biscottificio Etico. Non sarà una semplice linea di produzione, ma un luogo dove il tempo e la qualità rispettano i ritmi dei ragazzi, generando reddito sostenibile e, soprattutto, orgoglio. A questo si aggiunge la volontà di trasformare la Blue Cafe, una Barca Etica ormeggiata a Marzamemi (SR), sottratta agli scafisti e affidata in modo definitivo alla onlus come luogo di esperienze costruttive e occasione di aggregazione, in un Boat and Breakfast sempre gestito dai ragazzi. La sfida è grande: garantire una sostenibilità economica costante in un mercato reale, senza mai lasciare indietro nessuno.
Le aziende che hanno scelto di esserci per La casa di Toti
Il percorso de La casa di Toti è stato reso possibile da imprese illuminate che hanno compreso come il valore di un investimento si misuri nei "volti e nei sorrisi" e non solo nei bilanci. Grandi realtà e partner territoriali hanno già sposato questa causa, tra cui: Meridionale Impianti, Ecogruppo Italia, Gruppo Arena Deco, Sifi, Glorioso Carni, Motta Supermercati, Gruppo Inventa, Caffè Moak, Naval Interior, Conad Sicilia, Enel Cuore, Fondazione Johnson & Johnson, Banca d’Italia, Unicredit e Fondazione con il Sud.
Queste collaborazioni dimostrano che fare impresa nel sociale non è solo un atto di generosità, ma la costruzione di un benessere visibile che ritorna alla comunità e all'azienda stessa sotto forma di fiducia e valore reputazionale.
Diventa partner di un futuro etico
Invitiamo le aziende a non essere semplici spettatrici. Potete dare un segno concreto del vostro impegno verso la sostenibilità sociale unendovi alle campagne "Fare Impresa nel Sociale" e “Sporcatevi le mani”.
Sostenere La casa di Toti significa garantire continuità ai progetti attraverso erogazioni liberali mensili, sponsorship dirette per il Biscottificio Etico o la donazione del 5x1000. Ogni contributo è un mattone per quella "comunità di speranza con i piedi per terra" che Muni e i suoi ragazzi stanno costruendo giorno dopo giorno.
Supportiamo La casa di Toti a trasformare il "Dopo di noi" in un radioso "Durante noi".
Per informazioni e donazioni: www.lacasaditoti.it