Il 25 febbraio 2026 il Dipartimento per le imprese e il commercio del Regno Unito ha pubblicato gli UK Sustainability Reporting Standards (UK SRS), segnando una svolta nell’evoluzione della rendicontazione societaria britannica spingendo l'acceleratore verso la finanza sostenibile. Gli UK SRS costituiscono ora il nuovo quadro di riferimento nazionale per l’informativa finanziaria sulla sostenibilità, strettamente allineato ai primi due standard emanati dall’International Sustainability Standards Board.
Cosa sono gli UK SRS?
Gli UK SRS sono standard di rendicontazione della sostenibilità emanati dal Governo del Regno Unito, basati sugli standard sviluppati dall’International Sustainability Standards Board (ISSB), organismo della IFRS Foundation.
In particolare, il framework britannico recepisce e adatta:
• IFRS S1 – Requisiti generali per l’informativa finanziaria sulla sostenibilità
• IFRS S2 – Informativa climatica
Le versioni britanniche, denominate UK SRS S1 e UK SRS S2, mirano a garantire:
• comparabilità internazionale;
• coerenza con i mercati dei capitali globali;
• adattamento alle specificità del contesto normativo UK.
Nello specifico:
UK SRS S1 − “General requirements for disclosure of sustainability-related financial information”
Lo standard SRS S1, che riflette l'IFRS S1, stabilisce i requisiti generali per l'informativa sui rischi e le opportunità rilevanti legati alla sostenibilità. Si tratta di rischi e opportunità che potrebbero ragionevolmente influire sul flusso di cassa, sull'accesso ai finanziamenti o sul costo del capitale di un'azienda nel breve, medio o lungo termine.
UK SRS S2 – “Climate-related disclosures”
Lo standard SRS S2 rispecchia fedelmente il contenuto e la struttura fondamentali dell'IFRS S2, concentrandosi sull'informativa finanziaria relativa al clima. Le aspettative di informativa affrontano i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima nel breve, medio e lungo termine. Queste sono supportate da analisi prospettiche, come l'analisi degli scenari climatici, per fornire agli investitori spunti utili a valutare la resilienza aziendale nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
Chi è obbligato all’utilizzo degli UK SRS
Gli UK Sustainability Reporting Standards saranno inizialmente disponibili per utilizzo volontario nel 2026, per poi costituire la base di futuri obblighi normativi.
Perché sono stati introdotti?
Il reporting di sostenibilità è cresciuto in modo esponenziale nell’ultimo decennio. A livello globale coesistono molteplici standard, framework e iniziative ESG. Gli UK SRS nascono per:
• superare la frammentazione normativa;
• offrire un framework unificato e coerente;
• rafforzare la fiducia degli investitori.
Come funzionano gli UK SRS?
Gli UK SRS si basano sui quattro pilastri già noti nella disclosure climatica:
Governance
Informazioni su come consiglio di amministrazione e management supervisionano rischi e opportunità di sostenibilità.
Strategia
Impatto dei rischi e delle opportunità ESG su modello di business, performance finanziaria e prospettive nel breve, medio e lungo termine.
Gestione del rischio
Processi per identificare, valutare e integrare i rischi ESG nel sistema complessivo di risk management.
Metriche e obiettivi
Dati quantitativi, incluse emissioni Scope 1, 2 e 3, target climatici e progressi nei piani di transizione.
La raccolta dei dati Scope 3 rappresenta uno degli aspetti più complessi e, al momento, le realtà che decidono di applicare lo standard sono esentante a farlo. Non è prevista attualmente alcun termine dell'esenzione.
UK SRS ed ESRS a confronto
Gli UK SRS, allineati agli standard ISSB, adottano una prospettiva di materialità finanziaria, focalizzata su come i fattori ESG influenzano la performance economica e il valore per gli investitori.
Diverso l’approccio degli ESRS sviluppati da EFRAG nell’ambito della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che si fondano sulla doppia materialità: impatti dell’azienda su ambiente e società, oltre ai rischi finanziari.
In sintesi:
• UK SRS: focus investor-oriented, allineamento IFRS, materialità finanziaria.
• ESRS: approccio stakeholder-oriented, doppia materialità, maggiore ampiezza tematica.
Per i gruppi multinazionali con presenza in UE e Regno Unito, la sfida sarà garantire interoperabilità tra framework, riducendo duplicazioni e preservando coerenza informativa.
