Altromercato, principale realtà italiana di commercio equo e solidale e tra le maggiori al mondo, presenta l’edizione 2023/2024 del Bilancio Sociale e di Sostenibilità, raccontando oltre 35 anni di impegno per un’economia più giusta, inclusiva e circolare. Con 69 dipendenti (61% donne), una rete di 190 botteghe e 2.800 prodotti distribuiti, l’organizzazione continua a essere punto di riferimento per la finanza etica e le filiere sostenibili.
Valore economico, produttori e impatti solidali
Nel 2023-2024 Altromercato ha generato 36,5 milioni di euro di valore economico (+10%) e un utile di 146.766 euro, confermando un modello partecipativo e senza scopo di lucro. Il valore degli acquisti da produttori equosolidali è cresciuto del 5%, trainato dalle materie prime identitarie e dai progetti "Made in Dignity". Attiva con 78 produttori diretti e indiretti, Altromercato coinvolge 7,6 milioni di consumatori potenziali e offre una gamma alimentare per metà biologica, con imballi differenziabili per oltre il 99%.
Performance ambientale: consumi ed emissioni in calo
Altromercato ha superato i propri target ambientali: rispetto al 2020-21, i consumi sono calati del 20%, con un -31,6% per l’energia elettrica e un -53% per il gas. La carbon footprint evidenzia una riduzione del 29% delle emissioni Scope 3 e del 27% dell’intensità energetica rispetto all’anno precedente. Il 24% dell’energia usata è autoprodotta da fotovoltaico, con gas compensato da crediti di carbonio certificati. In logistica, l’ottimizzazione dei magazzini e dei carichi ha permesso di risparmiare 3,77 milioni di km percorsi e 131 tonnellate di CO₂.
Energia green e riforestazione
Con Altromercato Energia, famiglie e soci utilizzano energia 100% verde e gas compensato: ad oggi 2.285 adesioni hanno evitato 3.361 tonnellate di CO₂. Superato l’obiettivo iniziale di 2.000 contratti per il 2024, il programma punta a crescere ancora nel 2025.
Grazie alla partnership con la cooperativa Norandino in Perù – impegnata nella produzione di cacao, caffè e altri beni – sono stati piantati 62.000 alberi in 4 anni, favorendo biodiversità e sistemi agroforestali resilienti.
Finanza etica: risparmio sociale e prestiti per produttori
Altromercato promuove una finanza etica e partecipativa: 43 cooperative socie raccolgono risparmio da singoli cittadini per alimentare il Prestito Sociale Altromercato, oggi oltre 6 milioni di euro. Questi fondi finanziano prefinanziamenti e pagamenti puntuali ai produttori, proteggendoli da speculazioni di mercato.
Innovazione e co-branding
Tra le iniziative distintive: il progetto Ethical is the new vending, che porta il commercio equo nei distributori automatici, e la crescita del settore della regalistica aziendale (+23% con oltre 130 aziende clienti e 17.000 famiglie coinvolte). A beneficio delle filiere del cacao, nel programma Made in Dignity in Ecuador è stato calcolato un ritorno sociale di 2,44 € per ogni euro investito.
Progetti di cooperazione ed empowerment
Fondazione Altromercato è attiva in Nicaragua, Guatemala, Ecuador, Togo, con programmi per l’empowerment femminile, la giustizia climatica e la cooperazione integrata nelle filiere. I progetti Made in Dignity (MiD) monitorano KPI ambientali e sociali, con risorse dirette ai produttori: nel 2023-2024 erogati 4,3 milioni di euro di prefinanziamenti diretti (+34%) e oltre 900.000 euro di indiretti.
«Con il nostro quarto Bilancio Sociale e di Sostenibilità – afferma il presidente di Altromercato Alessandro Franceschini – raccontiamo una storia di resilienza e innovazione, fatta di azioni concrete che mettono al centro il tema delle relazioni, la crescita sostenibile e il sostegno ai produttori locali. Attraverso il lavoro di rete con cooperative, organizzazioni partner e consumatori, dimostriamo che il commercio equo e solidale è uno strumento efficace per affrontare le sfide del nostro tempo. Questo rapporto non è solo un resoconto dei risultati positivi raggiunti, ma anche un invito a continuare a credere in un modello economico alternativo, capace di garantire dignità e futuro ai produttori e diffondere consapevolezza e alternative percorribili ai consumatori».
«Per la prima volta – aggiunge la responsabile Marketing e Sostenibilità Valeria Calamaro – abbiamo condotto una carbon footprint di organizzazione per comprendere meglio gli impatti di emissioni nelle diverse fasi della filiera e della nostra attività e agire con consapevolezza».
L’azienda
Altromercato è la più grande realtà di Commercio Giusto in Italia e una delle principali al mondo. È un’organizzazione formata da oltre 87 Soci e più di 190 negozi a marchio che gestisce da 35 anni rapporti con 140 gruppi di produttori in oltre 40 paesi, nel Sud e nel Nord del mondo. Altromercato propone prodotti alimentari quali cioccolato, caffè, zucchero, banane etc., molti dei quali biologici, una selezione di prodotti da agricoltura italiana, una linea di cosmesi naturale Natyr, oggetti di artigianato etico per la casa e le ricorrenze On Earth. I suoi prodotti sono presenti nel suo shop online, in 1500 punti vendita della Grande Distribuzione, 2000 negozi specializzati bio, oltre che in ristoranti, mense scolastiche, bar ed erboristerie. Inoltre, grazie alla business unit Made In Dignity, Altromercato diventa un partner strategico anche per le grandi industrie alimentari che possono dar vita a progetti di Corporate Social Responsability e, attraverso l’acquisto delle sue materie prime (zucchero, caffè e cacao), partecipare alla costruzione di filiere etiche, dirette, partecipate, tracciate e sostenibili.