Birra Peroni conferma il proprio impegno verso uno sviluppo sostenibile fondato sulla collaborazione tra persone, territori e partner della catena del valore. Il Rapporto di Sviluppo Sostenibile 2024, redatto su base volontaria, descrive il percorso dell'azienda all'interno della strategia "Legacy 2030", che integra obiettivi ambientali, sociali ed economici lungo quattro direttrici: People, Planet, Portfolio e Profit. Questi obiettivi includono tra l'altro approvvigionamento sostenibile delle materie prime, packaging circolare, neutralità carbonica dei birrifici, riduzione delle emissioni lungo la catena del valore, inclusione e parità di genere nella leadership.
Nella lettera introduttiva agli stakeholder, il Managing Director e Presidente del Consiglio di Amministrazione Enrico Galasso sintetizza la visione che guida il percorso aziendale: "Continueremo a investire nelle persone, nella nostra capacità di essere competitivi riducendo i nostri impatti ambientali ed i rischi connessi nel lungo termine, attenti alla qualità dei nostri prodotti e alla generazione di valore per la categoria e per i territori in cui operiamo".
Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Birra Peroni 2024
Nel 2024 Birra Peroni ha prodotto circa 6,5 milioni di ettolitri di birra, di cui oltre 2,5 milioni destinati ai mercati esteri, contando oltre 900 dipendenti distribuiti tra i tre stabilimenti produttivi di Bari, Roma e Padova, la malteria Saplo di Pomezia e l'ufficio commerciale di Milano. Contemporaneamente, il 2024 è stato caratterizzato dal consolidamento delle iniziative ESG dell'azienda e da ulteriori progressi nelle aree ambientali, sociali e di governance. I risultati confermano l'integrazione della sostenibilità nelle attività operative e nelle decisioni strategiche, con un approccio che coinvolge l'intera filiera produttiva.
La sostenibilità ambientale di Birra Peroni
Sul fronte ambientale, Birra Peroni prosegue il percorso di decarbonizzazione definito all'interno della strategia Legacy 2030. Nel 2024 le emissioni dirette e indirette Scope 1 e Scope 2 Market Based sono diminuite a 26.466 tonnellate di CO₂, rispetto alle 28.716 tonnellate registrate nel 2023. Tale risultato è stato ottenuto grazie all'evoluzione del mix energetico utilizzato e agli investimenti in efficienza energetica.
L'intensità emissiva degli stabilimenti produttivi continua a migliorare. Le emissioni di CO₂ per ettolitro di birra prodotta sono scese da 4,3 a 4,0 kg di CO₂ tra il 2023 e il 2024, registrando una riduzione del 7%. Più in generale, dal 2013 al 2024 il rapporto tra emissioni e produzione si è ridotto di circa il 30%, a testimonianza di un percorso di miglioramento continuo.
Tra le iniziative più significative figurano l'ottimizzazione degli impianti termici negli stabilimenti di Bari e Padova, l'entrata in funzione di un nuovo generatore di vapore ad alta efficienza a Bari, la dismissione dell'impianto di cogenerazione a metano nello stabilimento di Roma e il potenziamento del campo solare termico di oltre 600 metri quadrati installato a Bari.
L'azienda ha inoltre sottoscritto un Virtual Power Purchase Agreement (VPPA) con l'obiettivo di coprire integralmente il proprio fabbisogno elettrico da fonti rinnovabili e azzerare le emissioni Scope 2 Market Based entro la fine del 2025.
Anche la gestione delle risorse e dei rifiuti continua a seguire logiche di economia circolare. Le trebbie, i lieviti e altri sottoprodotti del processo produttivo vengono recuperati e valorizzati in altri settori industriali, mentre i fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue vengono riutilizzati in agricoltura nel rispetto delle normative vigenti. I rifiuti pericolosi rappresentano una quota estremamente limitata, pari a circa lo 0,005% del totale.
Sul fronte della gestione dell'acqua, Birra Peroni mantiene l'obiettivo di raggiungere entro il 2030 un consumo medio di 2,75 litri d'acqua per litro di birra prodotta, attraverso l'ottimizzazione dei processi produttivi e il contenimento degli sprechi.
La sostenibilità sociale di Birra Peroni
Le persone rappresentano uno dei pilastri centrali della strategia aziendale. Nel 2024 Birra Peroni è stata riconosciuta Top Employer Italia per il terzo anno consecutivo e ha rinnovato, per il secondo anno, la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.
L'organico aziendale è cresciuto del 7% rispetto al 2023, raggiungendo 891 dipendenti. Il 97,4% del personale è assunto con contratto a tempo indeterminato e quasi la totalità dei lavoratori è impiegata con contratto full-time. Tutti i dipendenti sono coperti da contrattazione collettiva nazionale.
Sul piano della diversity, equity & inclusion, l'azienda continua a perseguire l'obiettivo di raggiungere la parità di genere nelle posizioni di leadership entro il 2030. Nel 2024 le donne ricoprivano il 35% delle posizioni di leadership, in aumento di quattro punti percentuali rispetto all'anno precedente, mentre il 30% delle posizioni dirigenziali era occupato da donne.
Tra le iniziative introdotte figurano la nuova Policy per la prevenzione e il contrasto alle molestie, alla violenza e alle discriminazioni di genere, accompagnata da un percorso formativo rivolto al 100% della popolazione aziendale, i programmi di mentoring e shadowing per l'empowerment femminile e la partecipazione ai Pride di Roma e Bari.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla salute, alla sicurezza e al benessere organizzativo attraverso la nuova visione globale del Gruppo Asahi "Enjoy Life", che integra sicurezza sul lavoro, salute fisica e mentale ed equilibrio tra vita professionale e personale. Tutti gli stabilimenti produttivi risultano certificati secondo lo standard ISO 45001.
L'azienda continua anche a investire nella formazione attraverso la Birra Peroni Learning Academy, che promuove lo sviluppo delle competenze manageriali, tecniche e trasversali, con un approccio orientato all'apprendimento continuo e alla valorizzazione dei talenti.
La governance sostenibile di Birra Peroni
La governance della sostenibilità è integrata nella strategia aziendale attraverso un sistema che coinvolge il management, il Consiglio di Amministrazione e le diverse funzioni operative. Le attività sono guidate dal Purpose aziendale e dalla strategia Legacy 2030, che traduce gli obiettivi ESG in impegni concreti e misurabili.
Particolare rilevanza assume il coinvolgimento degli stakeholder. Nel 2024 Birra Peroni ha aggiornato il proprio processo di analisi di materialità, individuando le principali tematiche ESG sulle quali concentrare le attività di rendicontazione e di miglioramento. Il processo ha coinvolto stakeholder interni ed esterni, esperti di sostenibilità, rappresentanti istituzionali e partner della filiera.
L'azienda promuove inoltre un ecosistema di collaborazione che comprende consumatori, clienti, fornitori, istituzioni, università, associazioni di categoria e comunità locali, riconoscendo che le sfide della sostenibilità richiedono azioni condivise e coordinate.
Sul fronte dell'approvvigionamento responsabile e della gestione della catena del valore, Birra Peroni continua a lavorare con i propri partner per favorire pratiche sostenibili in agricoltura, logistica e packaging, contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e di economia circolare definiti a livello di Gruppo.
Il Rapporto di Sviluppo Sostenibile 2024 conferma quindi la volontà dell'azienda di integrare competitività, innovazione e responsabilità sociale e ambientale, rafforzando il proprio contributo alla creazione di valore condiviso lungo l'intera filiera brassicola italiana.
L'azienda
Presente in Italia con tre stabilimenti produttivi a Roma, Bari e Padova, un ufficio commerciale a Milano, ed una Malteria, la Saplo di Pomezia, Birra Peroni ha oggi una produzione annua di circa 6,5 milioni di ettolitri di birra, di cui oltre 2,5 per il mercato estero. Grazie alla passione delle oltre 900 persone che ne fanno parte, è tra le maggiori realtà del Paese con brand simbolo del Made in Italy nel mondo. Birra Peroni è parte del Gruppo Asahi, attraverso la sua controllata Asahi Europe & International (AEI). Il Gruppo Asahi è un gruppo internazionale, nato in Giappone nel 1889 e presente in più di 100 mercati, che condivide con Birra Peroni una storia ultracentenaria ed un patrimonio di valori comuni. Il Gruppo Asahi occupa circa 30.000 persone e produce oltre 100 milioni di ettolitri di bevande alcoliche ed analcoliche nel mondo. Forte della sua tradizione, Birra Peroni continua oggi a generare valore lungo l’intera filiera, consapevole che solo lavorando insieme è possibile fare davvero la differenza.