Report di Sostenibilità Mapei 2025, crescita responsabile tra innovazione e governance ESG

Il decimo Bilancio di Sostenibilità Mapei, il quarto a perimetro globale, racconta un Gruppo presente in 59 Paesi, con 92 consociate e oltre 13.000 dipendenti, tra investimenti in ricerca, riduzione degli impatti ambientali e rafforzamento della governance ESG

Di Redazione

Report di Sostenibilità - Pubblicato il 09-10-2026

«Costruire, oggi, significa assumersi una responsabilità: guardare al presente e contribuire, con le proprie scelte, a dare forma al futuro». Con queste parole Veronica e Marco Squinzi, amministratori delegati, aprono la lettera agli stakeholder del Bilancio di Sostenibilità 2025 di Mapei. L'azienda che da quasi novant'anni fornisce ai cantieri di tutto il mondo i materiali con cui si costruisce racconta così come intende farlo anche in futuro.

Il documento, giunto alla decima edizione e alla quarta a perimetro globale, rendiconta l'esercizio dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Comprende la capogruppo Mapei S.p.A. e tutte le consociate. Lo standard adottato sono i GRI Sustainability Reporting Standards, nella versione 2021, secondo l'opzione "In accordance".

Il filo conduttore è dichiarato fin dalle prime righe. «Nel 2025 abbiamo continuato a fare ciò che da sempre guida il nostro modo di operare: costruire valore condiviso nel lungo periodo, mantenendo uno sguardo aperto sul mondo e agendo con responsabilità nei confronti delle persone, dei territori e dell'ambiente», scrivono gli amministratori delegati. E aggiungono: «Per noi la Sostenibilità non è un progetto a sé ma è parte integrante del nostro modo di fare impresa» al cui centro collocano le circa 14.000 persone Mapei quali fattore decisivo per la capacità di crescere e innovare dell'azienda.

Dietro queste parole ci sono numeri di scala globale. Mapei è presente in 59 Paesi con 92 consociate, 109 stabilimenti produttivi e 39 centri di ricerca. Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2025 è di 4,4 miliardi di euro. Il valore economico generato è di 4,5 miliardi (+1% sul 2024), di cui il 93%, pari a 4.178 milioni di euro, è stato distribuito agli stakeholder. Nel 2025 sono stati spesi 73 milioni di euro in ricerca e sviluppo.

Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Mapei 2025

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Il Bilancio di Sostenibilità Mapei 2025 restituisce il quadro di un Gruppo che collega innovazione, attività industriali e responsabilità verso persone, territori e ambiente. I principali risultati si articolano lungo tre dimensioni: sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e governance responsabile.
 

La sostenibilità ambientale di Mapei

 
Nel 2025 Mapei ha proseguito il percorso di efficientamento energetico e di riduzione delle emissioni attraverso interventi sugli stabilimenti, l’autoproduzione da fonti rinnovabili e l’ammodernamento degli impianti.
 
Sono stati installati impianti fotovoltaici presso diversi siti produttivi: a San Cesario, in Italia, con una capacità di 250 kWp; a Ravenna, con 100 kWp; a Villadossola, con 788 kWp; a Kutno, in Polonia, con 130 kWp; e a Wiesbaden, in Germania, con 150 kWp. Il Gruppo stima che i sistemi fotovoltaici installati abbiano consentito di evitare circa 2.600 tonnellate di CO₂.
 
Nel corso dell’anno sono stati realizzati anche interventi di sostituzione dei sistemi di illuminazione tradizionali con soluzioni LED in diversi stabilimenti, tra cui Bangalore, Dorado, Fredericksburg, Logan, Ponte di Piave, Latina, Mediglia, Laval, Weferlingen e Les Franqueses del Vallès. A Mediglia sono state inoltre ottimizzate le reti di aria compressa, riducendo le perdite e introducendo motori ad alta efficienza e un sistema di monitoraggio energetico. A Villadossola è stato completato un progetto di recupero termico finalizzato alla riduzione del consumo di metano.
 
Nel 2025 è iniziato anche il rinnovamento della flotta aziendale delle consociate italiane, con l’introduzione progressiva di vetture ibride.
 
Sul fronte dei prodotti, Mapei ha rafforzato l’utilizzo delle Dichiarazioni ambientali di prodotto (Environmental Product Declaration, o EDP, ndr)  Nel corso dell’anno sono state sviluppate 198 nuove EPD specifiche di prodotto. A livello di Gruppo, le EPD sono arrivate a 514, con una crescita del 55% rispetto al 2024, e coprono 549 prodotti, contro i 400 dell’anno precedente. Le EPD consentono di rendicontare in modo standardizzato gli impatti ambientali lungo il ciclo di vita del prodotto, dall’estrazione delle materie prime fino allo smaltimento. Tra gli indicatori considerati rientrano le emissioni di gas a effetto serra, l’acidificazione del suolo e delle acque, il potenziale di eutrofizzazione, il consumo di risorse idriche e l’uso del suolo.
 
A fine 2025 gli stabilimenti Mapei certificati ISO 14001 erano 67, pari al 63% del totale e dieci in più rispetto all’anno precedente. I sistemi di gestione ambientale sono affiancati da strumenti digitali per la raccolta e l’analisi dei dati, tra cui la QHSE Scorecard e un software interno per il monitoraggio delle scadenze e degli adempimenti HSE.
 
Il Gruppo ha inoltre esteso il programma di compensazione delle emissioni residue a diverse categorie di prodotto, tra cui adesivi per ceramica, impermeabilizzanti, malte per l’edilizia e il ripristino, pulitori e pitture. Nel 2025 le emissioni residue di 277 prodotti sono state compensate attraverso crediti di carbonio destinati a un progetto di protezione delle foreste brasiliane, per un totale superiore a 430.000 tonnellate di CO₂ equivalente.
 
Anche l’economia circolare è parte del percorso ambientale. Nel 2025 gli acquisti complessivi del Gruppo hanno raggiunto circa 5,4 milioni di tonnellate, il 6% in più rispetto al 2024. Le materie prime hanno rappresentato circa il 91% del totale, mentre prodotti finiti d’acquisto e materiali per il packaging hanno inciso rispettivamente per il 6% e il 3%.
 
La produzione complessiva è stata pari a circa 6,4 milioni di tonnellate. I rifiuti generati dalle attività produttive sono aumentati del 5% rispetto al 2024; il 65% era costituito da rifiuti non pericolosi e il 35% da rifiuti pericolosi. Il 36% dei rifiuti è stato avviato a operazioni di smaltimento, comprese discarica e incenerimento con recupero di energia.
 
Per quanto riguarda la risorsa idrica, i prelievi complessivi sono stati pari a circa 6,3 milioni di metri cubi, in calo del 9% rispetto all’anno precedente. Il prelievo da pozzo ha rappresentato circa l’84% del totale, mentre il restante 16% è provenuto da acquedotti pubblici o corpi idrici superficiali. Gli scarichi sono stati pari a circa 5,6 milioni di metri cubi.
 

La sostenibilità sociale di Mapei

 
Nel 2025 il Gruppo Mapei contava 13.698 dipendenti nel perimetro sociale del Bilancio di Sostenibilità, con un aumento dell’11% rispetto al 2023 e del 6% rispetto al 2024. Il 91% dei dipendenti aveva un contratto a tempo indeterminato. Nel corso dell’anno sono state effettuate 2.595 nuove assunzioni, a fronte di 1.730 cessazioni. Il tasso di assunzione è stato pari al 20%, mentre quello di cessazione si è attestato al 13%.
 
La formazione ha rappresentato uno dei principali strumenti di sviluppo delle competenze. Nel 2025 sono state erogate complessivamente 341.417 ore di formazione ai dipendenti, pari a circa 25 ore pro capite. La formazione tecnica ha rappresentato il 26% del totale, quella sulla salute e sicurezza sul lavoro il 42%, la formazione linguistica il 9% e quella sulla sostenibilità il 3%. A queste attività si aggiungono 75.854 ore di formazione tecnica rivolte ai professionisti della filiera, che nel 2025 hanno coinvolto circa 365.000 operatori del settore.
 
La salute e sicurezza sul lavoro sono state presidiate attraverso sistemi di gestione, attività di formazione e interventi di valutazione dei rischi. Nel 2025 gli stabilimenti certificati ISO 45001 erano 68, con un incremento di 12 siti rispetto al 2024. Nel corso dell’anno sono stati registrati 13 infortuni sul lavoro, rispetto ai 22 del 2024 e ai 15 del 2023. L’indice di frequenza degli infortuni è stato pari a 10, contro il 7,8 del 2024 e l’8,3 del 2023. Il Bilancio segnala inoltre il riconoscimento di tre casi di malattia professionale e di un evento mortale verificatosi nell’anno di rendicontazione.
 
Mapei ha proseguito le iniziative dedicate al benessere, all’equilibrio tra vita professionale e vita privata e all’ascolto delle persone. Tra gli strumenti citati nel report figurano la flessibilità organizzativa, la banca ore etica, il lavoro agile e i programmi di welfare. In Italia è stato rinnovato per il 2025 l’accordo che consente fino a due giorni settimanali di lavoro da remoto alle figure identificate come idonee.
 
Il Gruppo ha inoltre lavorato sul tema della diversità e delle pari opportunità. Nel 2025 gli impiegati rappresentavano il 45% dei dipendenti, gli operai il 37%, i quadri il 13% e i dirigenti il 4%. Le donne erano 3.059, pari al 22% della popolazione aziendale.
 
Il rapporto con le comunità locali si è tradotto in iniziative sociali, culturali e sportive. Nel 2025 Mapei ha destinato 21,8 milioni di euro alla promozione di eventi e iniziative filantropiche. Il Gruppo ha inoltre destinato 23,4 milioni di euro al Sassuolo Calcio, per un impegno complessivo in iniziative sportive, culturali e sociali pari a 45,2 milioni di euro.
 
Tra le iniziative culturali, il Bilancio ricorda il progetto Mapei per la Cultura e la partecipazione alla riqualificazione degli ambulacri meridionali del Colosseo. A livello globale sono state inoltre sviluppate iniziative a sostegno di scuole, associazioni, programmi di solidarietà, attività sportive e progetti di valorizzazione del patrimonio culturale.
 

La governance sostenibile di Mapei

 
Il principale elemento di evoluzione della governance nel 2025 è stata l’istituzione del Comitato di Sostenibilità, organismo multidisciplinare con funzioni istruttorie, propositive e consultive a supporto del Consiglio di amministrazione.
 
Il Comitato comprende rappresentanti delle funzioni Corporate HR & Organization, Corporate Environmental Sustainability, Corporate Finance & Controlling, Corporate Internal Audit, Corporate Operations e Corporate Operational Marketing & Communication. Il suo mandato comprende la supervisione del processo di rendicontazione, l’approvazione dell’analisi di materialità, l’esame del Bilancio di Sostenibilità e il monitoraggio degli obiettivi ESG.
 
Nel corso del 2025 il Comitato ha approvato sette politiche globali: Environmental Policy, Health & Safety Policy, Human Capital Development Policy, Human Rights Policy, Community Engagement Policy, Product Sustainability Policy e Sustainable Procurement Policy.
 
Il sistema di governance è sostenuto dal Codice Etico di Gruppo, dal Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e, per le società italiane, dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
 
Mapei ha inoltre rafforzato i presidi in materia di anticorruzione. La Politica Anticorruzione di Gruppo, approvata e pubblicata nel 2024, è stata accompagnata nel 2025 da attività di verifica sulla sua diffusione e applicazione a livello locale. Tra i principi richiamati figurano la segregazione dei compiti, la formalizzazione delle deleghe, la tracciabilità dei processi decisionali, la gestione dei conflitti di interesse, la trasparenza nei rapporti con le autorità pubbliche e l’accuratezza delle registrazioni contabili.
 
Nel 2025 è stato inoltre avviato il percorso per ottenere la certificazione ISO/IEC 27001, con l’obiettivo di strutturare un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni. Il Gruppo ha proseguito anche le attività di sensibilizzazione e formazione dedicate alla sicurezza informatica.
 
La gestione della catena di fornitura è stata ulteriormente formalizzata attraverso la Sustainable Procurement Policy, che promuove l’integrazione di criteri ambientali, sociali ed etici nelle decisioni di acquisto. Nel 2025 sono stati coinvolti 486 nuovi fornitori di materie prime, imballaggi e prodotti finiti. Le valutazioni secondo criteri sociali hanno riguardato il 57% dei nuovi fornitori, mentre quelle secondo criteri ambientali il 61%.
 
Il questionario di sostenibilità, composto da 15 domande su aspetti ambientali e sociali, è stato integrato nel processo di valutazione sia dei nuovi fornitori sia di quelli già qualificati. Per Mapei S.p.A. è stato inviato al 100% dei fornitori, con un tasso di risposta prossimo al 100%.
 
L’approvvigionamento locale ha rappresentato il 78% della spesa complessiva e il 93% dei volumi acquistati. Il dato conferma l’approccio di prossimità adottato dal Gruppo per sostenere i territori, aumentare la flessibilità della filiera e contribuire alla riduzione degli impatti logistici.
 
 
L'azienda
 
Fondata nel 1937 da Rodolfo Squinzi, Mapei è una multinazionale italiana specializzata nella produzione di prodotti chimici per l’edilizia. Il Gruppo sviluppa adesivi e sigillanti, sistemi per l’impermeabilizzazione, prodotti per il rinforzo strutturale, additivi per calcestruzzo e cemento, soluzioni per pavimentazioni sportive e in legno, prodotti per la pulizia e la manutenzione delle superfici, pitture e sistemi per l’isolamento termico e acustico. Nel 2025 Mapei era presente in 59 Paesi con 92 consociate, 109 stabilimenti produttivi e 39 centri di ricerca. Guidato da Veronica e Marco Squinzi, il Gruppo riunisce 13 marchi riconosciuti a livello globale e propone oltre 8.400 prodotti e soluzioni per il settore delle costruzioni.

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