«Dal punto di vista della rendicontazione di sostenibilità, per CADF il 2023 rappresenta un anno nel contempo di evoluzione e di svolta» afferma la presidente Maira Passarella nella lettera agli stakeholders che introduce l’ultimo Bilancio integrato di esercizio. Questa SpA ferrarese si dichiara infatti tra le prime aziende in Italia ad adottare volontariamente gli standard della direttiva CSRD, integrando pienamente gli ESRS nel proprio Report.
Diversi premi di rilievo nazionale riconoscono "CADF – La Fabbrica dell’Acqua" come una delle realtà italiane più all’avanguardia nel panorama del reporting ESG. Pur non essendo soggetta all’obbligo di adeguamento alla CSRD per dimensioni, la società ha scelto di trasformare radicalmente la propria rendicontazione, evolvendo la Relazione degli Amministratori nella nuova Relazione Integrata sulla Gestione, che accoglie anche la Dichiarazione sulla Sostenibilità in formato ESRS. Un atto di responsabilità che rafforza la vocazione pubblica e il senso di servizio di un’azienda che opera nella gestione di una risorsa strategica come l’acqua.
Le performance ESG
Il 2023 ha visto un valore economico distribuito sul territorio di oltre 27 milioni di euro, con investimenti per 3,6 milioni e manutenzioni straordinarie per 2,4 milioni. Il 95,7% dei fornitori è di prossimità, con una spesa totale di 5,5 milioni di euro destinata a imprese locali, a sostegno dell’economia circolare del territorio.
Dal punto di vista ambientale, CADF ha migliorato i principali indicatori: l’acqua distribuita è pari a 6.335.632 m³ (+2,7% rispetto al 2022), con un’efficienza di rete che si attesta all’84,6%, tra le migliori d’Italia. Le emissioni dirette di CO₂ sono diminuite del 14% e quelle indirette del 25% grazie all’acquisto di energia da fonti rinnovabili. Il 100% dei fanghi di depurazione è stato recuperato.
CADF ha anche incrementato le attività di stakeholder engagement, con la realizzazione del primo Forum Territoriale multi-stakeholder e 9 incontri partecipativi con cittadini e istituzioni. La governance della sostenibilità è affidata direttamente al Consiglio d'Amministrazione e si basa su un’analisi di doppia materialità che integra rischi, impatti e opportunità ESG.
Etica, trasparenza e impegni globali
Il report valorizza anche il sostegno attivo di CADF ai dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite, confermando l’allineamento dell’azienda con i temi chiave della sostenibilità: diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. La visione che guida la strategia aziendale mette al centro il bene comune, con una gestione sostenibile della risorsa idrica come leva per uno sviluppo equo e responsabile. Oltre ai risultati raggiunti, il Bilancio di Sostenibilità CADF 2023 dimostra come anche le realtà locali possano rappresentare un’eccellenza nel panorama nazionale del reporting ESG.
L’azienda
CADF nasce nel 2001 a seguito della trasformazione in Società per Azioni del Consorzio Acque Delta Ferrarese. CADF ha la completa gestione del ciclo idrico integrato - acquedotto, fognatura e depurazione - del Comune di Comacchio e la gestione del servizio idrico integrato nei Comuni di: Berra, Codigoro, Comacchio, Copparo, Formignana, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato, Ro Ferrarese e Tresigallo. Con il suo Centro di Educazione Ambientale “La Fabbrica dell’Acqua”, CADF s’impegna per la formazione e informazione nelle scuole del territorio, attivando ogni anno cicli di attività ludo-educative per i più piccoli.