Report di Sostenibilità Edison 2025, investimenti green in crescita e l’86% delle risorse allineate agli SDGs

L'azienda accelera la transizione energetica con oltre 450 MW tra impianti completati e in costruzione, rafforza il proprio impegno contro la povertà energetica e consolida un modello di governance che integra pienamente gli obiettivi ESG nella strategia industriale

Di Redazione

Report di Sostenibilità - Pubblicato il 30-07-2026

Il 2025 rappresenta per Edison un anno di consolidamento della strategia di crescita sostenibile e di rafforzamento del proprio ruolo nella transizione energetica italiana. La rendicontazione, realizzata secondo la nuova cornice della Corporate Sustainability Reporting Directive, restituisce l’immagine di un gruppo che integra ambiente, dimensione sociale e governance all’interno delle decisioni industriali e finanziarie, con un approccio orientato alla creazione di valore condiviso e alla sicurezza energetica del Paese.

La società ha chiuso l’esercizio con ricavi pari a 17,7 miliardi di euro e un EBITDA di 1,3 miliardi, sostenuta da una crescita della produzione elettrica e delle vendite ai clienti finali. Sul piano della sostenibilità, l’86% degli investimenti risulta allineato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, mentre il 62% dei Capex è conforme ai criteri della Tassonomia ambientale europea.

Come sottolinea l’Amministratore Delegato Nicola Monti nella lettera agli stakeholder: «L’azienda continuerà a lavorare per costruire un futuro di energia sostenibile, che coniughi la sicurezza energetica con la salvaguardia del Pianeta e il miglioramento della qualità della vita delle persone, confermando il ruolo di riferimento per clienti, fornitori, comunità e territori».

Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Edison 2025

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Il Bilancio di Sostenibilità Edison 2025 evidenzia il rafforzamento di un modello industriale fondato sulla decarbonizzazione, sulla tutela delle persone e sulla diffusione di pratiche di governance responsabile. L’integrazione dei criteri ESG nei processi decisionali ha consentito al gruppo di migliorare il proprio posizionamento nei rating internazionali e di confermare la sostenibilità come elemento strutturale della strategia aziendale.

La sostenibilità ambientale Edison

L’impegno ambientale di Edison nel 2025 si è tradotto in una forte accelerazione degli investimenti nelle energie rinnovabili e nelle infrastrutture per la transizione energetica. Il gruppo ha completato cantieri per circa 200 MW di nuova capacità rinnovabile ai quali si aggiungono altri 250 MW in costruzione, con investimenti nel comparto cresciuti di oltre il 90% rispetto all’anno precedente. Dal 2026 è previsto inoltre l’avvio di ulteriori cantieri per oltre 500 MW.

La produzione netta di energia elettrica ha raggiunto 21,5 TWh, in crescita del 9,3%, consentendo all’azienda di soddisfare oltre l’8% della domanda elettrica nazionale attraverso un mix produttivo diversificato e flessibile. Le emissioni dirette di Scope 1 si sono attestate a 7 milioni di tonnellate di CO₂, mentre le emissioni evitate grazie alla generazione rinnovabile e alle soluzioni offerte ai clienti hanno raggiunto 2,5 milioni di tonnellate.

Sul fronte della Tassonomia europea, il 62% dei Capex, il 72% degli Opex e il 27% del fatturato risultano allineati ai criteri UE, principalmente grazie alle attività di produzione da fonti rinnovabili, alla filiera del biometano e ai servizi di efficienza energetica rivolti a imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni.

La gestione delle risorse naturali ha riguardato anche la tutela dell’acqua e della biodiversità. Edison ha proseguito l’iniziativa Mosaico Verde, con la piantumazione di oltre 4.000 specie arboree in diverse città italiane, e ha sviluppato progetti di rigenerazione territoriale nei siti storici ex Montedison, con particolare attenzione all’area di Bussi sul Tirino.

L’azienda ha inoltre investito nello sviluppo della filiera del GNL di piccola scala, destinando oltre 200 milioni di euro a progetti che contribuiscono alla riduzione delle emissioni nei trasporti pesanti e marittimi. Nel 2025 le emissioni di ossidi di azoto si sono attestate a 2.204 tonnellate, mentre quelle di ossidi di zolfo sono diminuite a 245 tonnellate rispetto alle 556 dell’anno precedente.

La sostenibilità sociale Edison

La dimensione sociale continua a rappresentare uno dei pilastri del modello Edison. Il gruppo ha mantenuto un forte impegno nel contrasto alla povertà energetica attraverso la collaborazione con la Fondazione EOS e il sostegno alla Fondazione Banco dell’Energia, promuovendo iniziative rivolte alle famiglie in difficoltà economica.

Nel 2025 i siti serviti con energia elettrica e gas hanno raggiunto quota 2.992, confermando la crescente prossimità dell’azienda alle comunità e ai clienti finali. Edison Energia ha inoltre superato i 3 milioni di contratti, anticipando di due anni il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano industriale.

La sicurezza sul lavoro rimane un elemento centrale della strategia aziendale. Il Lost Time Incident Rate si è attestato a 2,0, mentre oltre 6.230 lavoratori di imprese esterne hanno ricevuto almeno un’ora di formazione o sensibilizzazione sui temi della salute, della sicurezza e dell’ambiente.

Il coinvolgimento della filiera costituisce un altro aspetto rilevante della strategia sociale del gruppo. La Sustainable Procurement Academy, lanciata a fine 2024, ha già coinvolto il 42% dei fornitori qualificati, con oltre il 20% degli iscritti attivamente impegnati nei percorsi formativi dedicati alla sostenibilità. L’Edison Sustainable Procurement Day ha riunito circa 180 fornitori, consolidando un ecosistema produttivo orientato alla resilienza e alla responsabilità sociale.

La spesa verso fornitori italiani si è mantenuta su livelli elevati, raggiungendo 1,15 miliardi di euro e rappresentando il 97% degli acquisti annuali di beni e servizi. Questo dato testimonia la volontà di valorizzare il tessuto economico nazionale e di generare ricadute positive sui territori in cui l’azienda opera.

La governance sostenibile Edison

L’integrazione della sostenibilità nei processi decisionali costituisce uno degli elementi distintivi del modello di governance Edison. Il Consiglio di amministrazione ha approfondito nel corso del 2025 la correlazione tra l’analisi di doppia materialità e il piano strategico aziendale, assicurando che tutti gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti siano monitorati e gestiti attraverso processi strutturati di pianificazione e controllo.

La cultura dell’integrità rappresenta un altro pilastro fondamentale. Edison ha continuato a investire nella prevenzione della corruzione attraverso percorsi formativi coerenti con la norma ISO 37001 e con il Modello organizzativo previsto dal decreto legislativo 231/2001. La collaborazione con Transparency International Italia e la partecipazione al Business Integrity Forum hanno ulteriormente rafforzato la diffusione di pratiche improntate a legalità, trasparenza e responsabilità.

Sul fronte del dialogo con gli stakeholder, l’azienda ha proseguito l’attività dello Stakeholder Advisory Board e la partecipazione alle iniziative del Global Compact delle Nazioni Unite, aderendo anche alla call to action Forward Faster per accelerare il raggiungimento degli SDGs. L’obiettivo dichiarato rimane quello di mantenere allineato l’85% degli investimenti aziendali agli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030, un traguardo già superato nel 2025 con una quota dell’86%.

I risultati ottenuti hanno trovato riscontro anche nelle valutazioni indipendenti. Edison si colloca nel top 1% delle imprese valutate da Ecovadis con la medaglia Platinum e ha migliorato il proprio punteggio nel Corporate Sustainability Assessment di S&P Global, confermando la credibilità e la solidità del proprio percorso ESG.

 

L'azienda

Edison è la più antica società energetica d'Europa e uno dei principali operatori del settore in Italia. Con quasi 6.000 dipendenti e oltre 140 anni di storia, il Gruppo è protagonista della transizione energetica, in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite e le politiche europee di decarbonizzazione. Opera lungo l'intera filiera elettrica, dalla produzione alla vendita di energia, con circa 8 GW di capacità installata distribuita in oltre 250 impianti tra idroelettrico, eolico, fotovoltaico e cicli combinati a gas ad alta efficienza. Attraverso il Piano Strategico 2030, Edison punta sullo sviluppo delle energie rinnovabili, dei sistemi di accumulo, dei green gas e di soluzioni per l'efficienza energetica, supportando famiglie, imprese e Pubblica Amministrazione nel percorso di decarbonizzazione. Il Gruppo svolge inoltre un ruolo strategico per la sicurezza energetica nazionale, coprendo oltre il 20% del fabbisogno italiano di gas naturale grazie a un portafoglio di approvvigionamento diversificato, ed è leader in Italia nella filiera del GNL per la decarbonizzazione dei trasporti pesanti e marittimi.


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