Report di Sostenibilità Gruppo CAP 2024, impegni ambientali sociali e di governance per il futuro idrico nella Città Metropolitana di Milano

Il documento integra risultati economici con impatti ESG. Evidenziati progressi in economia circolare, riduzione emissioni, impegno sociale con fornitori e comunità e non solo

Di Redazione

Report di Sostenibilità - Pubblicato il 29-01-2026

Gruppo CAP, gestore del Servizio Idrico Integrato per circa 2,4 milioni di abitanti, pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2024 all'interno del Bilancio Consolidato 2024, unificando relazione sulla gestione e rendicontazione non finanziaria per una narrazione integrata su performance economiche e impatti ESG. Per Gruppo CAP si tratta anche della sua prima Rendicontazione di Sostenibilità redatta in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).

"Oggi presentiamo un racconto integrato. Un solo spazio in cui Gruppo CAP rende conto in modo trasparente dei propri risultati economici e del proprio impatto ambientale e sociale. Un cambiamento che va oltre l’aspetto formale e riflette un’evoluzione sostanziale. Da anni lavoriamo per costruire una convergenza reale tra strategia industriale e sostenibilità. Non la viviamo come un’aggiunta, ma come la base imprescindibile per generare valore autentico. Per chi ci affida risorse, per chi vive nei territori in cui operiamo, per chi guarda al futuro insieme a noi. Perché, oggi più che mai, fare impresa significa agire con responsabilità. E raccontarlo con coerenza.", scrivono il Presidente Yuri Santagostino e il Direttore Generale Michele Falcone nella lettera agli stakeholder.​

I risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Gruppo CAP 2024

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Il Bilancio di Sostenibilità 2024 di Gruppo CAP consolida l'impegno verso il Green Deal Europeo, con focus su innovazione idrica, economia circolare e resilienza territoriale. Attraverso progetti R&S finanziati e autofinanziati, il Gruppo avanza nella transizione ecologica, riducendo impatti ambientali e sociali mentre rafforza la governance ESG.​

La sostenibilità ambientale di Gruppo CAP

Gruppo CAP dimostra progressi significativi nella sostenibilità ambientale, con il 87,7% dell'energia consumata da fonti rinnovabili e produzione interna di circa 38.000 MWh, contribuendo a un modello di economia circolare che trasforma scarti in risorse.

Nessun rifiuto finisce in discarica: oltre 95.000 tonnellate prodotte, di cui quasi 60.000 riutilizzate per energia o nuova materia.

Progetti speciali come Life Freedom, con liquefazione idrotermale dei fanghi al depuratore di Cassano d'Adda per recuperare fosforo, o Circular Biocarbon per biorefineria da FORSU e fanghi a Sesto San Giovanni e a Saragoza in Spagna, esemplificano l'impegno di Gruppo CAP in R&S verso una transizione green.

Tuttavia l'azienda ha ben chiaro che la strada verso la sostenibilità è ancora lunga: mentre le emissioni Scope 1 e 2 si sono ridotte solo poco più del 5% dal 2021, quelle di Scope 3 sono aumentate del 14%. Per tale ragione Gruppo Cap si è assunto l'impegno, nero su bianco, di ridurre del 40% le emissioni di Scope 1 e 2 e del 25% quelle di Scope 3 entro il 2030.

La sostenibilità sociale di Gruppo CAP

Gli impatti positivi volti a migliorare il benessere della forza lavoro orientano la strategia del Gruppo che mira a promuovere un clima di collaborazione, rispetto e parità di trattamento, dalla quale deriva l’opportunità connessa alla capacità del Gruppo di trattenere i propri talenti e attirare nuove figure professionali necessarie per la crescita aziendale.

Gruppo CAP investe continuativamente in un’offerta formativa ampia e accessibile a tutta la popolazione aziendale, articolata su diversi ambiti – dalla sicurezza alle competenze tecniche, soft e digitali – e veicolata attraverso modalità didattiche diversificate, per favorire la partecipazione e l’aggiornamento continuo. attività formative.  Sono 23.231,9 il numero in totale di ore di formazione offerte e completate dai dipendenti (948 in totale) nel 2024 (24,51 numero medio di ore di formazione per dipendente). 

Gruppo CAP promuove altresì i diritti lavoratori e inclusione lungo la catena del valore, con il 62,38% di fornitori (781 su un totale di 1.252) qualificati per criteri ESG come ISO 45001 o SA8000. Iniziative come Supplier Day 2024 e Top Supplier Award premiano l'eccellenza ESG, mentre gli Accordi di Collaborazione negli appalti quadro incentivano obiettivi volontari di sostenibilità su per esempio inclusione, parità di genere e sicurezza, il cui raggiungimento dà diritto a compensi aggiuntivi. Ciò è possibile anche grazie a progetti speciali come "Donne che ripartono dal lavoro" che mira all’inserimento lavorativo di donne vittime di violenza o reduci da esperienze detentive e "Alla Pari", ovvero moduli formativi rivolti ai dipendenti dei fornitori e alle loro famiglie in cui i temi affrontati includono le pari opportunità di genere, l’educazione affettiva, il contrasto agli stereotipi e le dinamiche relazionali.

Diversi i contributi alla comunità: dalle sponsorizzazioni sportive inclusive alla Sustainability Winter School per amministratori locali. L'indice di soddisfazione clienti raggiunge il 95,7%.

La governance sostenibile di Gruppo CAP

La governance sostenibile si rafforza con integrazione ESG nel Piano Industriale 2024-2028, focalizzato su innovazione idrica, partnership green e nuovi mercati, e supportato da un insieme di politiche aziendali integrate, finalizzate a garantire una gestione responsabile, trasparente e sostenibile delle proprie attività come: la Politica del Sistema Gestione Integrato, la Politica di Sostenibilità, il Codice Etico e il Codice Condotta Fornitori.

La Politica del Sistema di Gestione Integrato adottata da Gruppo CAP rappresenta il quadro di riferimento per una gestione aziendale responsabile, fondata su criteri di qualità, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale, efficienza energetica e prevenzione della corruzione, con l’obiettivo principale di soddisfare le esigenze e le aspettative degli stakeholder. La Politica fa riferimento a numerosi standard riconosciuti a livello nazionale e internazionale, tra cui ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro), ISO 50001 (energia), ISO 37001 (anticorruzione), ISO 20400 (acquisti sostenibili), SA 8000 (responsabilità sociale), AFNOR XP X30-901 (economia circolare), UNI/PdR 125:2022 (parità di genere) e UNI/PdR 74:2019 (BIM). Essa è inoltre coerente con gli impegni assunti in materia di Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite.

La Politica di Sostenibilità di Gruppo CAP si articola attorno a tre dimensioni che orientano l’azione del Gruppo nel proprio contesto operativo: la sensibilità ai bisogni delle persone e delle comunità, la resilienza degli asset e della governance, e l’innovazione nei processi e nei modelli di servizio. La politica definisce l’impegno del Gruppo nella promozione di modelli di economia circolare, nella tutela delle risorse naturali, nella transizione energetica e nella creazione di impatti positivi sul territorio. È coerente con i valori aziendali e con la missione di fornire servizi pubblici affidabili e sostenibili.

Il Codice Etico adottato da Gruppo CAP è uno strumento volontario di autoregolamentazione, con cui il Gruppo afferma i propri principi fondamentali e promuove comportamenti coerenti con una visione d’impresa fondata su responsabilità, integrità e trasparenza. Il Codice rappresenta un riferimento costante per garantire che le attività si svolgano nel rispetto della legalità, dei diritti delle persone e dell’ambiente, secondo criteri di correttezza, diligenza, lealtà e buona fede. Il documento è parte integrante dell’Impegno Etico e contribuisce alla costruzione di una cultura aziendale condivisa, in cui ciascuno è chiamato a operare con senso di responsabilità e a promuovere attivamente i valori del Gruppo attraverso l’esempio e la guida.

Per Gruppo CAP la lotta alla corruzione resta un aspetto cruciale. In particolare, la Politica anticorruzione, progettata nel rispetto della L. 190/2012, del D.lgs. 231/01 e in conformità + con il Sistema di gestione UNI ISO 37001:2016, definisce i valori, i principi e le responsabilità a cui il Gruppo aderisce in materia di lotta alla corruzione. A questi strumenti si affianca il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (Piano 190) che il Gruppo predispone e aggiorna ogni anno dal 2014 in piena aderenza alle normative, sottolineando l'impegno continuo verso l’integrità e la responsabilità aziendale. 

Il Codice di Condotta dei Fornitori di Gruppo CAP definisce i principi e gli standard di comportamento etico, sociale e ambientale che i fornitori sono tenuti a rispettare nell’ambito dei rapporti commerciali con il Gruppo. Il documento è parte integrante dell’Impegno Etico e il suo obiettivo è promuovere una filiera responsabile, basata sul rispetto dei diritti umani, delle condizioni di lavoro che garantiscano il benessere, la sicurezza e la soddisfazione dei lavoratori e della protezione dell’ambiente, contrastando pratiche scorrette, discriminazioni, corruzione e violazioni dei diritti fondamentali. Il processo di monitoraggio viene effettuato attraverso attività di due diligence sui fornitori e verifiche periodiche di conformità.

 

 

L'azienda

Gruppo CAP è la società pubblica che gestisce il Servizio Idrico Integrato della Città metropolitana di Milano. Grazie a un sistema di partecipazioni, reti di impresa e join venture, Gruppo CAP è attivo anche nel settore del trattamento dei rifiuti, della bioenergia, dell’energia green e dell’economia circolare. Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Fanno parte di Gruppo CAP, CAP Evolution che si occupa del trattamento dei rifiuti e della produzione di energia green, ZeroC, che opera nell’ambito del trattamento dei rifiuti e dell’economia circolare, Neutalia, la società benefit che gestisce il termovalorizzatore di Busto Arsizio, Pavia Acque, gestore del servizio idrico integrato della provincia pavese, a cui si aggiungono le reti con Alfa, l’azienda idrica del territorio di Varese e con i gestori pubblici lombardi di Water Alliance, la prima rete di imprese tra aziende idriche in house della Lombardia. Con 948 dipendenti, nel 2024 il Gruppo CAP ha registrato ricavi per 525 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto al 2023. L’EBITDA è salito a 160,9 milioni, segnando un incremento del 45%, mentre l’utile netto è balzato a 83 milioni di euro, contro i 12,5 milioni dell’anno precedente.


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