Report di Sostenibilità Gruppo Cassa Centrale 2024, un impegno concreto per il bene comune e la crescita sostenibile dei territori e delle comunità locali

Il documento racconta i traguardi di sostenibilità 2024, dalla piantumazione di 12.000 alberi al sostegno di 20.000 iniziative locali. Emerge un modello di governance solido che guida la transizione ecologica e l'inclusione sociale nelle comunità servite

Di Redazione

Report di Sostenibilità - Pubblicato il 08-04-2026

Il 2024 segna un passaggio fondamentale per il Gruppo Cassa Centrale con la pubblicazione della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità, redatta per la prima volta in conformità ai nuovi standard europei ESRS (Corporate Sustainability Reporting Directive). Il report, certificato da Deloitte, illustra come il Gruppo integri i fattori ambientali, sociali e di governance nel proprio modello aziendale, confermando un’identità basata sulla mutualità e sulla vicinanza alle realtà locali.

Per il Gruppo Cassa Centrale, la sostenibilità rappresenta l'evoluzione naturale della propria identità cooperativa, traducendosi in un impegno concreto per la custodia del "bene comune". Il senso della dimensione ambientale si manifesta nella responsabilità verso le generazioni future attraverso una gestione attiva dei rischi climatici, la digitalizzazione dei processi e progetti di rigenerazione degli ecosistemi naturali. Parallelamente, la sostenibilità sociale si realizza nella centralità della persona e nella valorizzazione dei territori, trasformando l'attività bancaria in una leva di inclusione, educazione finanziaria e supporto capillare alle comunità locali, con l'obiettivo di generare un valore che sia autenticamente condiviso e duraturo. 

I risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Gruppo Cassa Centrale

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L’analisi dei risultati conseguiti nel 2024 (qui un documento di sintesi) rivela come il Gruppo Cassa Centrale abbia saputo trasformare i propri valori identitari in indicatori di performance misurabili e trasparenti. Non si tratta di traguardi isolati, ma di un ecosistema integrato dove la solidità della governance abilita interventi sociali capillari e strategie ambientali lungimiranti. Attraverso una gestione oculata e partecipativa, il Gruppo dimostra che la creazione di valore economico è inscindibile dalla tutela del patrimonio naturale e dal progresso sociale delle comunità servite. A seguire nel dettaglio le direttrici di questo impegno, declinate attraverso i pilastri della sostenibilità ambientale, sociale e di governo societario

La sostenibilità ambientale di Gruppo Cassa Centrale

Il racconto dell’impegno ambientale del Gruppo parte dalla consapevolezza dell’urgenza climatica. Nel 2024, Cassa Centrale ha strutturato un piano d’azione volto a monitorare e ridurre le proprie emissioni, prestando particolare attenzione alla catena del valore (Scope 3).

Un progetto esemplificativo dell'impegno ambientale del Gruppo è "Il Bosco del Gruppo Cassa Centrale", un’iniziativa di riforestazione attiva che ha visto la piantumazione di 12.000 alberi da parte delle Banche del Gruppo, contribuendo concretamente al ripristino degli ecosistemi locali.

Oltre alla natura, il Gruppo punta sulla digitalizzazione per ridurre l'uso delle risorse: grazie alla Firma Elettronica Avanzata (FEA), sono stati dematerializzati circa 10 milioni di documenti, con un risparmio cartaceo in crescita del 9% rispetto all'anno precedente.

Sul fronte energetico, l'integrazione della sostenibilità è entrata persino nei sistemi di incentivazione aziendale, collegando parte della remunerazione al raggiungimento di target come l’incremento di energia da fonti rinnovabili.

La sostenibilità sociale di Gruppo Cassa Centrale

La dimensione sociale è il cuore pulsante del Credito Cooperativo. Nel 2024, il Gruppo ha destinato ben 52,6 milioni di euro al sostegno di oltre 20.000 iniziative sul territorio, spaziando dallo sport al tempo libero (31,2%), alla promozione delle realtà economiche locali (23,3%) e alla cultura (20,2%).

Raccontare la sostenibilità sociale significa parlare anche delle persone che lavorano nel Gruppo: sono stati promossi percorsi di formazione mirati e iniziative di benessere, come il questionario sugli spostamenti casa-lavoro che ha coinvolto quasi 10.000 dipendenti per studiare soluzioni di mobilità più sostenibili.

Un esempio concreto di inclusione è l’attività di educazione finanziaria, con 331 eventi realizzati per avvicinare i giovani e le famiglie a una gestione consapevole del risparmio, rafforzando così il legame di fiducia con la comunità.

La governance sostenibile di Gruppo Cassa Centrale

Una governance solida è la garanzia che i valori cooperativi vengano tradotti in azioni quotidiane. Il Gruppo ha strutturato un sistema di governo che integra la sostenibilità ai massimi livelli, con un Consiglio di Amministrazione supportato dal Comitato Rischi e Sostenibilità.

Un risultato significativo in termini di governance è il raggiungimento di una rappresentanza di genere del 33% nel CdA, con 5 consigliere su 15, superando i requisiti minimi e promuovendo la diversità di prospettive.

La condotta etica è presidiata da un rigoroso sistema normativo e dalla prevenzione della corruzione, mentre il dialogo con i fornitori privilegia le realtà locali, favorendo la stabilità economica delle filiere del territorio attraverso pratiche di pagamento trasparenti e puntuali. Questo approccio assicura che ogni decisione strategica sia bilanciata con gli impatti generati verso tutti i portatori di interesse.

 

L'azienda

Il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano annovera 65 BCC – Casse Rurali –Raiffeisenkassen e 1.501 sportelli in tutta Italia, più di 12.500 mila collaboratori e 500 mila Soci Cooperatori. Con un attivo di bilancio di 94 miliardi si posiziona tra i primi dieci Gruppi bancari italiani. Il totale crediti lordi è pari a 52,7 miliardi, gli impieghi netti sono pari a 50,9 miliardi e la raccolta diretta assomma a 75,2 miliardi. Con un CET1 ratio (principale indicatore di solidità patrimoniale di una banca) pari al 29,1% si colloca tra i Gruppi più solidi del Paese. Il Gruppo, come indicato nell’Art. 2 dello Statuto delle Banche affiliate e come richiamato anche nello Statuto della Capogruppo, favorisce “i Soci cooperatori e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza nonché la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera”.


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