Serenissima Ristorazione presenta il suo primo Bilancio di Sostenibilità di Gruppo, un gruppo che conta oggi oltre 11.000 dipendenti distribuiti in più società e Paesi, con una forte presenza nel settore della ristorazione collettiva e commerciale e una capacità produttiva di circa 50 milioni di pasti annui. Si tratta del primo report redatto in conformità alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), con l’obiettivo di garantire trasparenza, comparabilità e allineamento agli standard europei ESRS. Il documento adotta un perimetro consolidato coerente con il bilancio d’esercizio e considera l’intera catena del valore, includendo sia le attività direttamente controllate sia le relazioni con fornitori e stakeholder.
Come previsto dalla Direttiva Ue l’approccio metodologico si fonda sull’analisi di doppia materialità (Double Materiality Assessment), che consente di identificare impatti, rischi e opportunità (IRO) rilevanti. Parallelamente, il Gruppo ha avviato un processo di strutturazione dei sistemi di raccolta dati ESG, con l’obiettivo di migliorare progressivamente qualità, completezza e tracciabilità delle informazioni.
"Questo documento, redatto in conformità alla direttiva europea CSRD, è per noi un messaggio forte e chiaro: abbiamo scelto con coraggio la via della trasparenza totale, estendendo lo sguardo a tutte le nostre società per raccontarvi, con una voce sola, l’impatto reale del nostro operato", scrive nella lettera agli stakeholder Tommaso Putin, Vicepresidente con delega alla sostenibilità che prosegue: "Siamo consapevoli di essere solo all’inizio di un viaggio ambizioso verso una sostenibilità completa. La strada è ancora lunga, ma la percorriamo con la serietà di chi vuole seminare oggi il valore che fiorirà domani".
Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Gruppo Serenissima Ristorazione 2024
Il Bilancio di Sostenibilità Serenissima Ristorazione 2024 mette in luce alcuni risultati e direttrici fondamentali del percorso ESG del Gruppo.
In primo luogo, emerge la formalizzazione di una governance dedicata alla sostenibilità, con l’istituzione di un Comitato ESG operativo dal 2025, incaricato di monitorare gli impatti, supportare la definizione delle politiche e coordinare la raccolta dati.
Un secondo elemento rilevante riguarda l’estensione dell’analisi ESG all’intera catena del valore. Il Gruppo ha avviato la misurazione della propria impronta ambientale e ha definito azioni per migliorare la tracciabilità delle informazioni, in particolare lungo le filiere di approvvigionamento, ancora caratterizzate da limiti informativi e utilizzo di proxy.
Ulteriore elemento distintivo è l’adozione diffusa di sistemi di gestione certificati – qualità, ambiente, sicurezza, responsabilità sociale e anticorruzione – che costituiscono la base operativa per l’implementazione della due diligence ESG e per il miglioramento continuo dei processi.
Infine, il report evidenzia un orientamento strategico verso la digitalizzazione e l’innovazione, con l’introduzione di strumenti tecnologici per la gestione dei servizi, la riduzione degli sprechi e il monitoraggio delle performance.
La sostenibilità ambientale del Gruppo Serenissima Ristorazione
Il Gruppo Serenissima ha avviato un percorso strutturato di gestione degli impatti ambientali, con particolare attenzione al cambiamento climatico, all’uso delle risorse e alla riduzione delle emissioni.
Tra gli obiettivi principali rientrano la riduzione dei consumi energetici e idrici, la minimizzazione dell’utilizzo di sostanze pericolose, la prevenzione dei rifiuti e il contenimento delle emissioni di CO₂ lungo l’intera catena del valore.
Il report evidenzia l’avvio del calcolo della Carbon Footprint di Organizzazione, sviluppato secondo il GHG Protocol e la norma ISO 14064-1, pur con alcune limitazioni dovute alla disponibilità dei dati, in particolare per le emissioni indirette (Scope 3).
Sul piano operativo, il Gruppo promuove l’approvvigionamento da filiere corte e locali e l’ottimizzazione dei processi produttivi, anche attraverso strumenti digitali e sistemi informatizzati di gestione delle commesse e dei consumi.
Le principali criticità riguardano la tracciabilità degli impatti ambientali a monte della filiera, in particolare oltre i fornitori diretti (Tier 1), ambito su cui il Gruppo ha definito obiettivi di miglioramento attraverso l’introduzione di criteri ESG nella qualifica dei fornitori.
L’adozione di certificazioni ambientali (ISO 14001, EMAS, ISO 50001) rafforza la capacità di monitorare e gestire gli impatti, contribuendo a una progressiva integrazione della sostenibilità nei processi operativi.
La sostenibilità sociale del Gruppo Serenissima Ristorazione
La dimensione sociale rappresenta un pilastro centrale della strategia del Gruppo, con un focus sul capitale umano, sulle condizioni di lavoro e sulle relazioni con gli stakeholder.
Il Gruppo promuove un ambiente di lavoro inclusivo e sicuro, investendo nella formazione continua, nella salute e sicurezza sul lavoro e nella valorizzazione della diversità.
Particolare attenzione è dedicata alla parità di genere e all’inclusione, anche attraverso l’adozione della certificazione UNI/PdR 125:2022 e di sistemi di gestione per la diversity & inclusion.
Il dialogo sociale è strutturato, con una significativa presenza di rappresentanze sindacali e un’ampia adesione dei lavoratori alle organizzazioni sindacali. Il 43,07% dei collaboratori risulta iscritto a organizzazioni sindacali, evidenziando un elevato livello di rappresentanza e dialogo sociale.
Sul piano della responsabilità sociale esterna, il Gruppo sviluppa iniziative di recupero delle eccedenze alimentari a favore delle comunità locali e promuove progetti di educazione alimentare, contribuendo alla diffusione di modelli di consumo sostenibili.
Permangono tuttavia alcune limitazioni informative lungo la catena del valore, in particolare per quanto riguarda i lavoratori dei fornitori e altri stakeholder indiretti, ambiti che saranno progressivamente integrati nelle future rendicontazioni.
La governance sostenibile del Gruppo Serenissima Ristorazione
La governance rappresenta uno degli ambiti più avanzati del percorso ESG del Gruppo Serenissima.
Il Consiglio di Amministrazione esercita un ruolo diretto nella supervisione delle tematiche di sostenibilità, supportato da un sistema di controllo interno e da un Comitato ESG dedicato, responsabile del monitoraggio degli impatti e della definizione delle strategie.
Il modello di governance si fonda su processi strutturati di raccolta, validazione e controllo dei dati ESG, integrati nei sistemi di gestione aziendale e supportati da dashboard di KPI e verifiche incrociate.
Il Gruppo adotta inoltre un approccio di Enterprise Risk Management (ERM) per la gestione dei rischi legati alla rendicontazione di sostenibilità, con un sistema articolato di identificazione, valutazione, mitigazione e monitoraggio continuo.
Sul piano della due diligence, l’integrazione di standard internazionali (ISO, SA8000, Modello 231, ISO 37001) consente di presidiare i rischi lungo la catena del valore, rafforzando la compliance e la trasparenza.
Un elemento di sviluppo futuro riguarda l’introduzione di sistemi di incentivazione collegati agli obiettivi ESG, attualmente non ancora implementati ma previsti come evoluzione del modello di governance.
L'azienda
Serenissima Ristorazione, forte del supporto del resto delle aziende all’interno del Gruppo, è azienda di punta nel comparto della ristorazione commerciale e collettiva, con 11.405 dipendenti distribuiti in 14 società controllate e una capacità produttiva annua di circa 50 milioni di pasti, per un fatturato complessivo superiore a 330 milioni di euro. La presenza si estende su scala internazionale, mentre la metodologia “global service”, adottata fin dagli anni ’80, garantisce un approccio integrato ai bisogni dei clienti.