ICAM spa, azienda di progettazione e produzione di tecnologie innovative per lo stoccaggio - dai magazzini verticali ai sistemi compattabili -, ha pubblicato il suo Report di Sostenibilità 2024, un documento che offre una visione dettagliata e misurabile del percorso ESG intrapreso dall’azienda, in coerenza con il Piano di Sostenibilità 2022–2025.
Il report racconta un modello industriale in cui innovazione, efficienza e responsabilità sono integrate in ogni fase della catena del valore, con un obiettivo preciso: creare valore condiviso per persone, clienti e territorio.
La sostenibilità come leva strategica di ICAM
Per ICAM, la sostenibilità è percepita come una leva di trasformazione culturale, tecnologica e strategica.
Nel 2024, l’azienda ha investito 2,7 milioni di euro in progetti mirati alla riduzione degli sprechi, al miglioramento dell’efficienza produttiva e al rafforzamento dell’integrazione tra sviluppo industriale e sostenibilità ambientale.
Redatto in accordance con gli standard GRI e SASB e in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, il Report di Sostenibilità 2024 mostra la capacità di ICAM di tradurre i principi ESG in azioni concrete, monitorabili attraverso indicatori di performance chiari e comparabili nel tempo.
Per ICAM una catena del valore sostenibile, dall’origine alla destinazione
Il racconto del nuovo report prende forma attorno alla catena del valore, un sistema integrato di relazioni e processi che riflette il purpose aziendale: “Semplificare la complessità intralogistica attraverso tecnologie intelligenti”. Raggiungere questo obiettivo significa per ICAM coinvolgere ogni anello della filiera, dalla selezione dei fornitori alla consegna delle soluzioni ai clienti.
Il percorso inizia con una supply chain responsabile, orientata a criteri etici e ambientali: vengono privilegiate collaborazioni con fornitori locali, per ridurre l’impatto dei trasporti e sostenere l’economia territoriale, e con partner che adottano processi produttivi sostenibili.
Ad esempio, l’azienda sceglie di esternalizzare alcune lavorazioni, come la verniciatura di componenti, per affidarle a realtà specializzate che operano secondo standard ambientali più rigorosi, riducendo così l’uso interno di sostanze chimiche e il relativo rischio di esposizione per gli operatori.
All’interno, ICAM ottimizza i propri processi industriali con soluzioni energeticamente efficienti e circolari, mentre all’esterno fornisce ai propri clienti tecnologie che contribuiscono direttamente a rendere più sostenibili i loro processi.
I sistemi di stoccaggio firmati ICAM – come i magazzini verticali multi-colonna SILO² altamente configurabili e modulari – permettono infatti di ridurre l’impatto energetico, ottimizzare gli spazi, minimizzare gli sprechi e migliorare la sicurezza degli operatori.
Un modello virtuoso in cui la sostenibilità diventa valore generato e condiviso lungo tutta la catena, dal fornitore al cliente finale.
Le persone al centro della sostenibilità
Accanto all’impegno ambientale e tecnologico, il 2024 ha segnato un passo avanti anche sul fronte sociale e organizzativo.
ICAM ha confermato la piena occupazione stabile, con 119 dipendenti, tutti assunti a tempo indeterminato, un’età media di 41 anni e una crescente presenza femminile (43%).
Sono state realizzate 1.880 ore di formazione per accrescere competenze tecniche e trasversali, e introdotti strumenti di welfare e ascolto attivo per migliorare il clima aziendale.
Tra le iniziative più significative:
- aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), adeguato ai nuovi impianti e alle tecnologie produttive, per ridurre il rischio di infortuni;
- installazione di un impianto di raffrescamento per migliorare il comfort microclimatico nell’officina meccanica;
- workshop sui valori aziendali, quattro giornate di confronto con tutto il personale, da cui è emersa la sintesi condivisa dei Valori ICAM;
- iniziative dedicate al benessere della comunità aziendale come “Il primo giorno di scuola con mamma e papà”, X-mas Party aziendale e la collaborazione con la Fondazione AIRC per sostenere la ricerca contro il cancro e sensibilizzare all’importanza della prevenzione.
Un approccio che combina sicurezza, partecipazione e cultura aziendale in una visione di benessere organizzativo diffuso.
I risultati del Bilancio di Sostenibilità ICAM 2024
I dati del nuovo report confermano la solidità del percorso ESG di ICAM e la capacità di trasformare gli obiettivi in risultati misurabili:
Environment
- 570 kW di potenza fotovoltaica installata
- 51% energia elettrica da fonti rinnovabili
- 100% acqua piovana recuperata e riutilizzata
- 94% rifiuti destinati al recupero
- -41% emissioni di CO₂ rispetto al 2023
Social
- 119 dipendenti
- 100% contratti a tempo indeterminato
- 43% impiegati donne
- 1.880 ore di formazione
- 99% acquisti da fornitori italiani
Governance
- Policy di sostenibilità approvata dal CdA
- ESG Manager nominato
- Certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015
- 4 milioni di euro di investimenti in processi e tecnologie innovative (2022–2024)
Una cultura della sostenibilità che si misura nel tempo
“In un contesto globale complesso, fare impresa significa assumersi la responsabilità di generare valore in modo equo, sostenibile e condiviso,” afferma Roberto Bianco, CEO di ICAM. “Per noi questo significa trasformare il ‘fare bene’ in un impegno quotidiano a ‘fare il bene’, attraverso scelte che innovano, relazioni che durano e gesti concreti verso le persone e l’ambiente. Il futuro non chiede perfezione, ma coerenza: continueremo a ridurre la nostra impronta ambientale, rafforzare la filiera responsabile e innovare in chiave sostenibile, un passo alla volta”.
Con il Report di Sostenibilità 2024, ICAM conferma la sua visione di impresa industriale capace di coniugare competitività, responsabilità e innovazione, restituendo al mercato una fotografia trasparente e completa della propria evoluzione lungo la catena del valore.
L’azienda
ICAM SpA è un’azienda italiana specializzata in progettazione, sviluppo e produzione di innovativi sistemi automatici per lo stoccaggio, la distribuzione e la vendita di materiali e merci, nei settori Industrial, Healthcare, Office e Retail &City Logistics. Il portfolio tecnologico include una vasta gamma di magazzini automatici “intelligenti”, altamente flessibili e modulari, in grado di adattarsi alle varie esigenze di spazio e processi, dotati di funzionalità e add-ons di alto valore capaci di abilitare nuovi servizi e modelli di business. Fondata nel 1957, ICAM è oggi presente in 50 Paesi con oltre 5.000 installazioni. Negli anni, ha soddisfatto i fabbisogni logistici di migliaia di aziende ed enti pubblici su scala mondiale: Tiffany, Unilever, Balocco, Wurth, Trenitalia, Tetra Pack, Tod's e molte altre. Guidata dai valori di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, ICAM investe ogni anno in ricerca e sviluppo per progettare soluzioni sempre più avanzate, in linea con gli standard tecnologici e ambientali più recenti. Questo impegno costante consente all’azienda di migliorare continuamente sia i propri processi interni che quelli dei suoi clienti, offrendo soluzioni che ottimizzano l’efficienza produttiva riducendo l’impatto ambientale.