Il Bilancio di Sostenibilità 2024 del Gruppo Oberalp, azienda familiare con sede nelle Dolomiti italiane e punto di riferimento per il settore degli sport di montagna con brand come Salewa, Dynafit, Wild Country, Pomoca, Evolv e LaMunt, rappresenta un’importante testimonianza dell’impegno continuo verso pratiche di business responsabili, integrate in tutti i livelli dell’organizzazione. Il documento, intitolato “Contribute Report 2024”, presenta il percorso del Gruppo verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, ponendo particolare attenzione alla strategia di riduzione delle emissioni, alle condizioni di lavoro nelle filiere produttive e al coinvolgimento delle comunità locali. L'obiettivo è ambizioso: diventare un’azienda Net Zero entro il 2050.
“Sostenibilità non è un obiettivo lontano, ma un mindset, riflesso nelle nostre azioni quotidiane e nelle scelte di ciascuno di noi. Ogni giorno. Essere parte del cambiamento significa prendersi responsabilità e agire consapevolmente per ridurre il nostro impatto. Questo è fondamentale oggi, di fronte alle sfide pressanti come il cambiamento climatico, che definirà il nostro futuro collettivo”, scrive Ruth Oberrauch, Vice Presidente Oberalp Group, nella lettera agli stakeholder.
Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Oberalp 2024
Il “Contribute Report 2024” del Gruppo Oberalp rende tangibili gli impegni e i progressi raggiunti lungo le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica. Di seguito, una sintesi dei risultati più rilevanti che testimoniano il percorso dell’azienda verso il traguardo Net Zero al 2050.
La sostenibilità ambientale di Oberalp
Nel 2024, Oberalp ha consolidato il proprio approccio alla sostenibilità ambientale, ampliando il perimetro di rendicontazione, accelerando l’adozione di pratiche circolari e rafforzando il controllo ambientale lungo la supply chain. Le iniziative avviate mostrano un impegno concreto nella riduzione dell’impatto ecologico dei prodotti e dei processi.
- Strategia Net Zero e Carbon Footprint: nel 2024 Oberalp ha ampliato il calcolo della propria impronta di carbonio inserendo per la prima volta dati relativi alla supply chain (Scope 3), anche se con lacune rilevate che hanno fatto sì di non pubblicare ancora i dati completi. L’obiettivo è dimezzare le emissioni entro il 2030 ed arrivare a Net Zero entro il 2050, allineandosi agli accordi di Parigi.
- Circularità e Design Sostenibile: introduzione e implementazione di un approccio di Circular Design, con criteri che privilegiano materiali riciclati, riciclabili e naturali, progettazione per la lunga durata e facilitazione delle riparazioni. Ad esempio, il casco Salewa Aria è il primo casco da arrampicata in-mold realizzato con materiali riciclati mantenendo elevati standard di sicurezza.
- Phasing out PFAS: il Gruppo ha eliminato l’uso di PFAS in molte linee di prodotto (abbigliamento LaMunt dal principio senza PFAS, Pomoca dal 2015), e continua a lavorare sulla completa eliminazione di queste sostanze tossiche, anche se sono evidenziati aspetti tecnici e di performance ancora da migliorare, in particolare per la calzatura tecnica.
- Gestione ambientale dei fornitori: visite e monitoraggio di 31 fornitori focalizzati su sostanze chimiche, gestione energetica, consumo di acqua e gestione dei rifiuti; risoluzione dell’85% delle criticità identificate nell’anno precedente.
- Riduzione dei rifiuti e imballaggi: significativa ottimizzazione dell’imballaggio, con riduzione del 69% di plastica per pallet e una riduzione dei costi del 75%, oltre a raccolte e riciclo di oltre 2 tonnellate di plastica nel 2024.
La sostenibilità sociale di Oberalp
Il rispetto dei diritti umani, il benessere dei lavoratori e il sostegno alle comunità sono pilastri imprescindibili della strategia sociale di Oberalp. Le azioni descritte evidenziano un’evoluzione costante verso una cultura d’impresa più equa, inclusiva e orientata alla valorizzazione delle persone in tutta la catena del valore.
- Condizioni di lavoro e diritti umani: il Gruppo Oberalp aderisce a rigorosi standard sociali con il proprio Codice di Condotta, che include rispetto di orari, salari adeguati, assenza assoluta di lavoro minorile e lavoro forzato, diritto alla libertà di associazione e contrattazione collettiva. Il 91% dei prodotti tessili proviene da fabbriche monitorate.
- Due Diligence sui diritti umani: processo strutturato di screening, audit e programmazione di piani di azione correttiva nei fornitori con focus su condizioni di lavoro, inclusione di meccanismi di reclamo anonimi per lavoratori e collaborazioni con Fair Wear Foundation (6 anni di status “Leader” per alcuni brand Oberalp).
- Pilota Employment Injury Scheme (EIS) in Bangladesh: partecipazione a un programma innovativo che garantisce pensioni mensili ai lavoratori disabili o alle famiglie dei defunti per infortuni lavorativi, finanziato da contributi volontari dei brand, con un impegno minimo ma un grande potenziale di impatto sociale.
- Sviluppo e formazione dei dipendenti: oltre 6.000 ore di formazione erogate nel 2024 tramite un Training Hub interno con 47 corsi, più 20 corsi tramite partnership esterne in settori come digitale, lingue e leadership. Inoltre, l’azienda offre supporto familiare con asili nido interni e parental leave esteso rispetto agli standard nazionali.
- Coinvolgimento sociale e comunitario: donazioni e programmi di supporto attivi, come la collaborazione con SOS Outreach in Nord America per l’inclusione di giovani in programmi di sviluppo, e iniziative di sostegno all’istruzione delle ragazze in Bolivia tramite donazioni da vendite online.
L'azienda
L'azienda italiana Oberalp S.p.A., con sede a Bolzano, è stata fondata nel 1981. Con i suoi sei marchi diversi, è l'unica casa di marchi al mondo specializzata in un unico tema e in un'unica area di avventura nel settore degli sport di outdoor: la montagna. Nel 2024 Oberalp ha raggiunto un fatturato di 284 milioni di euro, con presenza in oltre 60 Paesi e 1.157 dipendenti nel mondo.