Report di Sostenibilità Polti 2025, una crescita fondata su innovazione e responsabilità

Con il suo primo bilancio di sostenibilità l'azienda formalizza un percorso di responsabilità costruito in oltre cinquant'anni di storia. Il documento evidenzia i risultati raggiunti sul fronte ambientale, sociale e della governance

Di Redazione

Report di Sostenibilità - Pubblicato il 05-08-2026

Per Polti il 2025 rappresenta un anno di svolta. L'azienda di Bulgarograsso (Como), nota a livello internazionale per le proprie soluzioni basate sulla tecnologia del vapore, pubblica infatti il suo primo Report di Sostenibilità, scegliendo volontariamente di rendicontare le proprie performance ESG secondo il Voluntary Standard for non-listed Small and Medium Enterprises (VSME) sviluppato da EFRAG.

La decisione di predisporre un bilancio di sostenibilità non nasce dunque da un obbligo normativo, ma dalla volontà di misurare in modo strutturato il valore generato sul piano ambientale, sociale e della governance. Il documento riguarda esclusivamente Polti S.p.A. e rappresenta il punto di partenza di un percorso che nei prossimi esercizi sarà esteso anche alle società controllate.

L'azienda, fondata nel 1974 da Franco Polti e oggi guidata dalla Presidente e Amministratrice Delegata Francesca Polti, opera in oltre 50 Paesi, conta 145 dipendenti e ha sviluppato oltre 200 posizioni di proprietà industriale, costruendo la propria crescita attorno all'innovazione tecnologica applicata all'utilizzo del vapore come alternativa ai detergenti chimici.

Nella lettera agli stakeholder, Francesca Polti sottolinea il significato strategico di questo primo documento di rendicontazione:

"Questo primo Bilancio di Sostenibilità rappresenta per Polti un passaggio importante (...) scegliere di rendicontare significa esporsi con trasparenza, misurare ciò che è stato fatto, riconoscere il valore generato e anche quello ancora da raggiungere".

Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Polti 2025

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Il primo Report di Sostenibilità mette in evidenza un modello di impresa costruito attorno a quattro pilastri strategici: lotta al cambiamento climatico, economia circolare, rispetto delle persone e innovazione sostenibile. I risultati conseguiti nel 2025 mostrano come questi principi trovino applicazione concreta nelle attività produttive, nella gestione delle risorse umane e nell'evoluzione della governance aziendale.

La sostenibilità ambientale di Polti

L'impegno ambientale rappresenta uno dei pilastri della strategia ESG di Polti e si concentra soprattutto sulla riduzione delle emissioni climalteranti, sull'efficienza energetica e sulla progettazione di prodotti più sostenibili.

Uno dei risultati più significativi riguarda l'impianto fotovoltaico installato nello stabilimento produttivo di Bulgarograsso. Attivo dal 2010 e oggetto di un intervento di revamping nel 2023, nel corso del 2025 l'impianto ha coperto il 42% del fabbisogno elettrico aziendale, contribuendo alla riduzione delle emissioni indirette di CO₂ (Scope 2). L'energia autoprodotta e immessa in rete ha raggiunto 224,98 MWh, confermando il ruolo sempre più rilevante delle fonti rinnovabili nella strategia energetica dell'azienda.

La società ha inoltre avviato il monitoraggio sistematico delle proprie emissioni di gas serra adottando come metodologia di riferimento il GHG Protocol, distinguendo le emissioni Scope 1, Scope 2 e, progressivamente, Scope 3.

La transizione energetica è accompagnata da un piano di miglioramento che prevede interventi concreti già definiti. Tra questi figurano il completamento del relamping LED entro il 2028, la sostituzione della caldaia con una soluzione a minore intensità carbonica entro il 2026, l'ottimizzazione dell'autoconsumo dell'energia fotovoltaica per raggiungere una quota del 45% dell'energia consumata e la progressiva elettrificazione dell'intero parco auto aziendale entro il 2027. Già oggi il 45% della flotta aziendale è composto da veicoli elettrici o full hybrid, evidenziando un percorso di decarbonizzazione già avviato.

Accanto alla gestione dell'energia, un altro elemento qualificante riguarda l'economia circolare. Polti dichiara di progettare prodotti destinati a essere durevoli, riparabili, rigenerabili e riutilizzabili, con l'obiettivo di prolungarne il ciclo di vita e ridurre la produzione di rifiuti. La strategia prevede inoltre l'aumento dell'utilizzo di materiali riciclati negli imballaggi, l'eliminazione del polistirene espanso (EPS), l'ottimizzazione dei volumi del packaging e lo sviluppo di strumenti avanzati di material mapping per migliorare la gestione del fine vita dei prodotti.

Il modello di business stesso è costruito intorno all'utilizzo del vapore come risorsa naturale. Le principali linee di prodotto consentono infatti di pulire e igienizzare superfici e ambienti riducendo significativamente il ricorso ai detergenti chimici. Anche il recente ingresso nel mercato del caffè con la linea Polti Coffea segue questa impostazione grazie all'utilizzo di cialde E.S.E. compostabili, prive di plastica e alluminio.

L'attenzione agli impatti ambientali emerge anche nella gestione dei rifiuti. Nel 2025 Polti ha gestito 127,69 tonnellate di rifiuti, classificando come pericolosa soltanto una quota minima del totale, a conferma dell'impegno nel contenimento degli impatti derivanti dalle attività produttive.

La sostenibilità sociale di Polti

La strategia di sostenibilità di Polti attribuisce un ruolo centrale alle persone. L'azienda considera il capitale umano uno dei principali fattori di competitività e orienta le proprie politiche alla tutela del benessere organizzativo, alla valorizzazione delle competenze, alla sicurezza sul lavoro e alla promozione di un ambiente inclusivo.

Al 31 dicembre 2025 l'organico è composto da 145 dipendenti, distribuiti tra le sedi di Bulgarograsso e Milano, ai quali si affiancano collaboratori e una rete commerciale che opera sui mercati nazionali e internazionali. Significativa la presenza femminile: il 65% del personale è infatti costituito da donne.

Il Report evidenzia come il rispetto delle persone sia uno dei quattro pilastri della strategia ESG. L'obiettivo non è soltanto garantire un ambiente di lavoro sicuro, ma costruire una cultura aziendale fondata su etica, correttezza, inclusione e sviluppo professionale. L'azienda dichiara infatti di investire nella formazione continua, nella crescita delle competenze e in modelli organizzativi capaci di favorire la fidelizzazione del personale e l'attrazione di nuovi talenti.

Grande attenzione è riservata anche all'equilibrio tra vita privata e lavoro. Nel Piano ESG 2026-2030 Polti individua tra gli obiettivi prioritari il rafforzamento delle politiche di welfare, delle iniziative di conciliazione vita-lavoro e delle misure dedicate alla salute e sicurezza, insieme allo sviluppo di politiche per la parità di genere, la valorizzazione della diversità e l'inclusione.

La responsabilità sociale si estende anche al rapporto con il territorio. Il piano di sostenibilità prevede infatti il sostegno ad associazioni con finalità umanitarie, la sponsorizzazione di team sportivi italiani e la partecipazione ad associazioni di categoria e organismi tecnici, con l'obiettivo di contribuire alla creazione di valore condiviso per le comunità locali.

Particolare rilievo assume inoltre la relazione con il consumatore finale. Polti intende migliorare progressivamente l'esperienza di assistenza post vendita ampliando i canali digitali di contatto attraverso servizi di messaggistica istantanea, chat online e social network. Parallelamente è prevista una riorganizzazione dell'area Customer Service del sito aziendale per rendere più semplice la consultazione di manuali, informazioni tecniche e servizi di assistenza, favorendo una maggiore autonomia degli utenti.

La governance sostenibile di Polti

La governance rappresenta il terzo pilastro della strategia ESG e costituisce il quadro entro il quale vengono integrate le tematiche ambientali e sociali nei processi decisionali dell'azienda.

Con la pubblicazione del primo Report di Sostenibilità, Polti avvia un percorso strutturato che punta a rendere la sostenibilità parte integrante della governance societaria. Il Piano ESG 2026-2030 prevede infatti il rafforzamento della struttura di governance dedicata ai temi ESG, una maggiore integrazione della sostenibilità nelle decisioni strategiche e il miglioramento continuo della qualità e della trasparenza dell'informativa non finanziaria.

L'azienda dichiara di operare secondo principi di integrità, correttezza e responsabilità, formalizzati nel Codice Etico e nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, strumenti che definiscono gli standard di comportamento attesi e supportano una gestione trasparente dell'impresa. Tra gli obiettivi del Piano ESG rientra inoltre l'aggiornamento del Modello 231, del Codice Etico e l'introduzione di un Codice di Condotta dedicato ai fornitori, con l'intento di estendere i principi di sostenibilità lungo tutta la catena del valore.

La gestione responsabile della supply chain costituisce infatti un elemento centrale della governance aziendale. Nel 2025 Polti ha collaborato con 140 fornitori, dei quali 117 europei, compresi 110 italiani, mentre 23 hanno sede in Asia, prevalentemente in Cina. La strategia di approvvigionamento punta a coniugare la valorizzazione della filiera locale con l'accesso a competenze e tecnologie internazionali, mantenendo elevati standard qualitativi e di affidabilità.

Il Piano ESG individua infine una serie di obiettivi concreti da perseguire nel periodo 2026-2030, tra cui il miglioramento della trasparenza nella rendicontazione, il consolidamento della governance ESG e un allineamento sempre più stretto tra strategia aziendale e principi di sostenibilità, nella convinzione che la creazione di valore nel lungo periodo passi attraverso una gestione integrata degli impatti ambientali, sociali ed economici.

 

L'azienda

Polti, azienda italiana con 145 dipendenti, è un importante player del mercato del Piccolo Elettrodomestico con gamme in continua espansione, e leader nelle applicazioni del vapore, sia per quanto riguarda lo stiro che per la pulizia in ambito domestico e professionale. Con prodotti innovativi e 200 posizioni di proprietà industriale, dal 1978 ha cambiato le abitudini dei consumatori in oltre 50 Paesi, proponendo un approccio all’igiene contemporaneo e sostenibile: protagonista è sempre il vapore, con i suoi comprovati effetti pulenti potenti e naturali. Nel corso degli anni Polti ha sviluppato una forte expertise sulla pulizia e disinfezione professionale, con linee dedicate. Nel 2023, Polti ha deciso di entrare nel segmento di mercato “Kitchen” lanciando la gamma di macchine da caffè espresso, Polti Coffea e nel “Food & Beverage” con SOLO Caffè Monorigine testimoniando così la continua evoluzione dell’azienda. Inoltre, nel 2024 l’azienda è ritornata nel mondo del ciclismo, sport in cui è stata protagonista indiscussa per 17 anni, sostenendo il Team Polti VisitMalta, una squadra in crescita, che vuole distinguersi per la sua identità forte ed unica.


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