Surgital ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2024, primo documento allineato agli Standard Europei di Rendicontazione di Sostenibilità (ESRS) dell'EFRAG, in coerenza con la CSRD, adottando il principio di doppia materialità per mappare impatti e rischi finanziari su 13 temi. L'analisi ha coinvolto management e stakeholder interni, sistematizzando dati preesistenti per rendere la sostenibilità un pilastro strategico, con baseline per monitoraggio futuro e integrazione nei processi decisionali.
"Questo Dossier rappresenta per noi un ulteriore passo nel percorso di crescita ed evoluzione che stiamo portando avanti con coerenza e visione. Siamo orgogliosi di consolidare un impegno fondato su etica, responsabilità e trasparenza, valori che da sempre guidano le nostre scelte e che continuano a orientare lo sviluppo sostenibile dell’azienda", dichiara Massimiliano Bacchini, Direttore Commerciale e membro del Consiglio di Amministrazione di Surgital.
Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Surgital 2024
Il Bilancio di Sostenibilità fotografa un 2024 di consolidamento ESG per Surgital, brand di punta nella pasta fresca surgelata con 115,6 milioni di ricavi (50,9% esteri, presenza in 63 Paesi). A seguire alcuni dei principali risultati raggiunti.
La sostenibilità ambientale di Surgital
Surgital ha maturato un Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001, coprendo il 90,4% del fabbisogno elettrico con autoproduzione da cogenerazione e fotovoltaico bifacciale (4.600 pannelli) attivato ad aprile 2024, riducendo emissioni e costi. L'efficientamento include il sistema Contherm Max per surgelazione a minor consumo e software di machine learning per calibrare vapore, acqua e elettricità, con flotta rinnovata Euro 6 e test su biocarburanti (HVO, Bio-LNG) per logistica. La gestione rifiuti raggiunge il 98,6% recupero, con 1.557 tonnellate carta e 731 tonnellate plastica risparmiate, e scarti alimentari deviati a biomassa dal 2025.
La sostenibilità sociale di Surgital
L'azienda investe sul capitale umano con piani formativi (FonARCom e interni) per 2.100 ore cogenti nel 2025, tirocini universitari in crescita (fino a 381 giornate) e collaborazioni con scuole/ITS, valorizzando talenti interni. Il welfare è utilizzato al 96%, coprendo buoni spesa, salute, formazione e pensioni, mentre SA8000 e Social Performance Team presidiano diritti e sicurezza; diversità vede 47% quota femminile. Oltre 150 progetti di R&S coinvolgono chef e De Gusto Ateneo della Pasta per foodservice, con donazioni di 10,2 tonnellate (totale 2021-2024: 163,7 t) alla Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna.
La governance sostenibile di Surgital
La governance poggia su Modello 231, Sistema di Gestione Integrato (qualità ISO 9001, IFS, BRCGS, SA8000) e audit periodici, con policy su etica, anticorruzione e dati. La matrice di materialità identifica 7 temi prioritari (es. risparmio energetico, capitale umano), monitorati per doppia materialità e allineati a SDGs ONU. La business continuity è assicurata da pianificazione e stabilimento integrato a Lavezzola, promuovendo cucina italiana globalmente via chef e partnership.
L'azienda
Surgital è un’azienda italiana leader nella produzione di pasta fresca surgelata, sughi in pepite e piatti pronti dedicati al foodservice, al retail e ai mercati internazionali. La sua identità nasce dall’incontro tra artigianalità e innovazione industriale: un modello produttivo che preserva i gesti della tradizione e li combina con tecnologie avanzate di lavorazione, surgelazione e controllo qualità. La sede produttiva è a Lavezzola (RA), nel cuore della Food Valley dell’Emilia-Romagna. È qui che si concentrano le attività dell’azienda: ricerca e sviluppo, produzione, confezionamento, logistica, formazione e attività tecniche dedicate al foodservice, che l’azienda svolge anche attraverso gli spazi di De Gusto – Ateneo della Pasta. L’azienda è presente in oltre 63 Paesi. Nel 2024 ha registrato ricavi complessivi pari a 115,6 milioni di euro, di cui 50,9 realizzati sui mercati esteri, a conferma di una forte proiezione internazionale. Il foodservice è il canale principale di attività, affiancato da altri segmenti in crescita, supportati da una rete commerciale e da un team di chef dedicati al supporto dei clienti professionali.
