GHG Protocol e ISO allineano gli standard per rendicontare le emissioni di carbonio, cosa cambia per le aziende

GHG Protocol e ISO unificano gli standard globali per la contabilizzazione delle emissioni GHG. Un nuovo framework comune punta a semplificare il reporting climatico, aumentare trasparenza e comparabilità dei dati

Di Redazione

Normative - Pubblicato il 30-07-2026

La rendicontazione delle emissioni di gas serra entra in una nuova fase. Il GHG Protocol, lo standard internazionale più utilizzato dalle organizzazioni per misurare e gestire le emissioni climalteranti, e l’International Organization for Standardization (ISO) hanno annunciato il percorso verso la creazione di un unico standard globale per la contabilizzazione delle emissioni di carbonio.

L’obiettivo è superare la frammentazione attuale degli strumenti di carbon accounting, favorendo un sistema più integrato, interoperabile e coerente per imprese, investitori, istituzioni e stakeholder.

La decisione nasce dalla crescente esigenza di disporre di dati climatici affidabili, confrontabili e verificabili, in un contesto in cui la rendicontazione ESG, gli obblighi normativi europei e gli impegni verso il net zero stanno aumentando la domanda di metodologie condivise per misurare l’impatto ambientale delle attività economiche.

Un nuovo standard integrato per la rendicontazione delle emissioni GHG

Il nuovo percorso di armonizzazione unirà gli standard corporate del GHG Protocol con la norma ISO 14064-1, creando un unico riferimento internazionale per la misurazione delle emissioni aziendali.

L’integrazione riguarderà:

  • il GHG Protocol Corporate Standard del 2004;
  • la Scope 2 Guidance del 2015, dedicata alle emissioni indirette legate all’energia acquistata;
  • il Scope 3 Standard del 2011, relativo alle emissioni lungo la catena del valore;
  • il nuovo filone Actions and Market Instruments (AMI);
  • lo standard ISO 14064-1 per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni e rimozioni di gas serra.

La finalità è creare una base metodologica unica che consenta alle aziende di misurare la propria carbon footprint aziendale attraverso criteri condivisi, riducendo duplicazioni e complessità nei processi di reporting.

Secondo il GHG Protocol, un unico standard corporate consentirà alle organizzazioni di dedicare meno risorse alla gestione dei diversi sistemi di contabilizzazione e più energie alla riduzione effettiva delle emissioni.

Carbon accounting: verso maggiore trasparenza e comparabilità dei dati climatici

Il consolidamento tra GHG Protocol e ISO rappresenta un passaggio rilevante per il futuro del climate reporting. Oggi molte aziende utilizzano contemporaneamente diversi framework per rispondere alle richieste di investitori, regolatori e clienti, generando talvolta differenze metodologiche nella misurazione delle emissioni.

Un sistema armonizzato punta a migliorare:

  • la qualità dei dati sulle emissioni di gas serra;
  • la comparabilità tra aziende e settori;
  • la trasparenza delle informazioni climatiche;
  • l’efficacia delle strategie di decarbonizzazione.

Il nuovo standard sarà particolarmente importante per le imprese impegnate nei percorsi di transizione energetica e nella definizione di obiettivi climatici basati sulla scienza, come quelli promossi dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

La maggiore uniformità metodologica potrà inoltre facilitare l’accesso ai capitali sostenibili, rendendo più affidabili le informazioni utilizzate dagli investitori nelle valutazioni ESG.

Il calendario del nuovo standard GHG Protocol-ISO

Il processo di sviluppo dello standard integrato seguirà un percorso pluriennale.

Le prossime tappe previste sono:

  • secondo trimestre 2027: consultazione pubblica sul nuovo standard corporate consolidato;
  • quarto trimestre 2028: pubblicazione dello standard globale congiunto GHG Protocol-ISO.

Durante questa fase continueranno i lavori dei gruppi tecnici e degli organismi di governance incaricati di definire requisiti metodologici, criteri qualitativi e modalità operative di applicazione.

Un unico standard GHG Protocol-ISO: cosa cambia per le aziende

L’evoluzione dello standard rappresenta un cambiamento significativo per tutte le organizzazioni che oggi elaborano inventari delle emissioni, bilanci di sostenibilità e disclosure climatiche.

Le principali implicazioni riguardano:

  • maggiore uniformità nella misurazione delle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3;
  • semplificazione dei processi di raccolta e gestione dei dati;
  • maggiore affidabilità delle informazioni utilizzate nei report ESG;
  • migliore allineamento tra strategie climatiche, investimenti e comunicazione della sostenibilità.

La convergenza tra GHG Protocol e ISO segna quindi un passaggio importante verso una nuova generazione di rendicontazione ambientale: più integrata, verificabile e orientata alla misurazione concreta del contributo delle imprese alla decarbonizzazione globale.


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