Progetto Boschi E.ON, un laboratorio di biodiversità e valore condiviso per il futuro sostenibile

Il progetto Boschi E.ON, descritto nel Bilancio di Sostenibilità 2024, trasforma aree degradate in ecosistemi resilienti, coniugando riforestazione, educazione ambientale e valore condiviso per le comunità

Di Simona Politini

Company - Pubblicato il 17-11-2025

Nel cammino verso la neutralità climatica, le imprese giocano un ruolo fondamentale nel guidare la transizione ecologica e nel promuovere nuovi modelli di sviluppo sostenibile. La capacità di integrare la tutela ambientale con la rigenerazione dei territori e il coinvolgimento delle comunità locali rappresenta oggi una delle sfide più urgenti per la sostenibilità d’impresa. In questa prospettiva, il progetto Boschi E.ON si distingue, capace di tradurre in azioni concrete i principi di responsabilità ambientale e sociale.

Come si legge nel Bilancio di Sostenibilità E.ON 2024, il progetto – avviato nel 2011 – è divenuto un vero e proprio pilastro della strategia ambientale del Gruppo. Ad oggi ha portato alla piantagione di oltre 135.000 alberi in 61 aree verdi italiane, su una superficie complessiva di 119 ettari, contribuendo a una riduzione stimata di circa 85.000 tonnellate di CO₂. Solo nel 2024 sono stati messi a dimora oltre 17.000 alberi e arbusti, appartenenti a circa 40 specie autoctone, in aree urbane e periurbane abbandonate o degradate, ma anche in zone naturali colpite da eventi estremi, come la tempesta Vaia. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere 150.000 nuovi alberi entro il 2025.

Progetto Boschi E.ON, dalla riforestazione all’educazione ambientale

Tra i risultati più significativi del 2024 spicca l’inaugurazione del Biodiversity Lab di Giussano (MB), un percorso didattico e immersivo nato per avvicinare cittadini e studenti al tema della biodiversità forestale. Situato in un querco-carpineto della Pianura Padana, il laboratorio integra soluzioni ecologiche innovative: targhe informative, flower strip per impollinatori, aree nemorali per arricchire la biodiversità del suolo, bugs hotel in materiali naturali, zone umide per anfibi e insetti, log pyramids per insetti saproxilici e una Mini-foresta secondo il metodo Miyawaki, che accelera la crescita di micro-ecosistemi resilienti in contesti urbani.

L’approccio sperimentato a Giussano è diventato un modello replicabile. Nel Parco Increa di Brugherio (MB) è nato nel 2024 un secondo Biodiversity Lab, inaugurato nel 2025, in un’ex cava trasformata in parco urbano. Qui E.ON ha introdotto biostuoie galleggianti in fibra di cocco, una microforesta ripariale, un cariceto igrofilo e nuovi bugs hotel, restituendo alla cittadinanza un’area di alto valore ecologico e didattico.

Il valore misurabile della sostenibilità E.ON

Il progetto Boschi E.ON non si limita a piantare alberi: interpreta la riforestazione come motore di rigenerazione ambientale, sociale ed economica. Per misurarne gli impatti, nel 2024 è stata avviata – in collaborazione con Rete Clima – un’analisi basata sulla metodologia SROI (Social Return on Investment).

L’indagine ha valutato l’impatto di 17.200 alberi piantati, stimando un ritorno complessivo di circa 3 euro per ogni euro investito. Questo valore tiene conto dei benefici ambientali (assorbimento di CO₂, incremento della biodiversità), dei vantaggi sociali (coinvolgimento delle comunità, opportunità educative e occupazionali) e degli effetti economici (sviluppo del settore forestale e valorizzazione del territorio).

Boschi E.ON, un modello di sostenibilità partecipata

Con oltre un decennio di attività, il progetto Boschi E.ON dimostra come una strategia ambientale possa evolvere in un ecosistema di valore condiviso, dove imprese, enti locali e cittadini collaborano per rigenerare territori e migliorare la qualità della vita.
L’iniziativa traduce in pratica la visione di E.ON Italia di “costruire insieme un futuro sostenibile”, mettendo al centro la misurabilità dei risultati e la responsabilità collettiva verso il Pianeta.

Come si legge nel Bilancio, "la piantagione di alberi non è solo una leva ambientale, ma un motore di rigenerazione a 360 gradi", capace di unire mitigazione climatica, educazione e inclusione sociale.

Una visione concreta e lungimirante che fa del progetto Boschi E.ON un caso virtuoso di sostenibilità d’impresa, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e con il crescente impegno del settore privato nella tutela dei beni comuni.


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