Nel panorama farmaceutico internazionale, la responsabilità di un'azienda della salute si estende ben oltre i confini commerciali e terapeutici dei propri prodotti. Il Gruppo Chiesi, storica realtà fondata a Parma nel 1935 e oggi multinazionale presente in tutto il mondo con 31 filiali, esprime questa filosofia attraverso il proprio Bilancio di Sostenibilità, che delinea una strategia in cui la salute delle persone e quella del pianeta procedono di pari passo. Operando come Società Benefit in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Colombia, l'azienda ha integrato gli obiettivi di beneficio comune all'interno del proprio statuto legale, rendendo i propri impegni ecologici e sociali vincolanti e strutturali per ogni decisione aziendale.
"Operiamo in un contesto in cui le aspettative del business sono in rapida evoluzione. Le aziende sono sempre più chiamate a dimostrare non solo la performance finanziaria, ma anche la loro capacità di creare valore sostenibile per la società, gestire il proprio impatto ambientale e contribuire a sistemi sanitari resilienti. Per un'azienda sanitaria questa responsabilità è ancora più pronunciata. Per migliorare la vita dei pazienti’ è necessario guardare oltre i confini dei nostri prodotti e considerare i sistemi più ampi in cui operiamo. Richiede l’integrazione del pensiero a lungo termine, dell’innovazione scientifica e della responsabilità sociale in una strategia coerente per la creazione di valore. Chiesi ha iniziato il suo percorso verso la sostenibilità più di dieci anni fa con questa convinzione al centro. Il nostro impegno è profondamente radicato nella nostra missione e nei nostri valori come azienda farmaceutica: migliorare la salute e la qualità della vita delle persone attraverso soluzioni innovative, scrivono il Presidente Alessandro Chiesi e la Vicepresidente Maria Paola Chiesi.
All'interno della relazione annuale, la leadership del Gruppo ha voluto sottolineare la centralità di questo percorso metodologico, che non si riduce a un semplice adempimento normativo o a un esercizio di compliance, ma rappresenta una vera e propria bussola strategica ed operativa. Nella Lettera agli Stakeholder contenuta nel documento ufficiale, Cecilia Plicco, Senior Director Shared Value & Sustainability – Strategy ha chiarito la visione dell'azienda sul significato profondo della rendicontazione non finanziaria: "Per noi la sostenibilità è un approccio operativo al processo decisionale. Ci incoraggia a guardare oltre i compiti immediati e a considerare come le nostre decisioni odierne saranno importanti nel lungo termine. Il rapporto di quest'anno riflette questa prospettiva. Evidenzia i progressi, identifica le aree in cui è necessario ulteriore lavoro e sottolinea che la responsabilità è una responsabilità continua nei confronti delle persone e delle comunità legate alla nostra azienda. Condividere apertamente i nostri sforzi fa parte di questa responsabilità".
Questo approccio operativo ha guidato il Gruppo nel raggiungimento di traguardi significativi nel corso del periodo di riferimento, trovando una solida conferma nella terza ricertificazione consecutiva come B Corp. Attraverso il rigoroso sistema del B Impact Assessment, Chiesi ha ottenuto nel 2025 un punteggio complessivo di 117,5 punti su 200, segnando un netto incremento rispetto ai 103,7 punti del 2022 e agli 87,5 punti della prima certificazione del 2019. Tali dati testimoniano la progressiva maturazione del modello di "valore condiviso" (Shared Value) che posiziona l'impresa come un attore di primo piano nel movimento globale per un'economia inclusiva, equa e rigenerativa.
Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Chiesi 2025
L'esercizio analizzato mostra una crescita robusta in tutte le principali aree terapeutiche del Gruppo, a dimostrazione del fatto che un orientamento focalizzato sulla sostenibilità è in grado di supportare la continuità aziendale e la performance finanziaria. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 3,625 miliardi di euro, registrando un incremento dell'8,2% rispetto ai 3,413 miliardi di euro dell'anno precedente. Questa espansione è stata trainata in particolar modo dal segmento delle Malattie Rare e dal mercato statunitense, con un EBITDA che si attesta a 931 milioni di euro. In linea con il principio aziendale sintetizzato nel motto "Do Good, Do Well, Repeat", l'82% del valore economico generato, pari a 3,012 miliardi di euro, è stato distribuito agli stakeholder, inclusi fornitori, collaboratori, amministrazioni pubbliche e comunità locali, mentre il restante 18% è stato trattenuto e reinvestito all'interno dell'organizzazione per finanziare l'innovazione scientifica e le strutture operative.
La sostenibilità ambientale di Chiesi
Nel corso del 2025 Chiesi ha compiuto nuovi passi avvanti verso il proprio obiettivo di Emissione Zero Nette (Net Zero) entro il 2035, facendo registrare una riduzione del 56% delle emissioni Scope 1 e 2 rispetto alla soglia del 2019. Un progresso trainato dall’elettrificazione della flotta aziendale e da iniziative di efficienza energetica nei propri siti produttivi. Il Gruppo ha ampliato l’utilizzo di strumenti di progettazione sostenibile dei prodotti, inclusa la Carbon Smart PET per alcune soluzioni di packaging primario, e ha compiuto ulteriori progressi rispetto alla certificazione My Green Lab, con 14 laboratori di R&S che hanno raggiunto il livello Green entro la fine del 2025. Il Gruppo ha inoltre mantenuto il rating EcoVadis Platinum, migliorando il proprio punteggio a 88/100.
Chiesi ha continuato a misurarsi con le emissioni Scope 3, portando avanti il programma Carbon Minimal Inhalers (CMI), progettato per ridurre significativamente - fino al 90% - l’impronta carbonica degli inalatori pressurizzati predosati (pressurized Metered Dose Inhaler - pMDI), attraverso la transizione a un propellente di nuova generazione a basso potenziale di riscaldamento globale (Global Warming Potential - GWP), mantenendo al contempo le opzioni terapeutiche consolidate e la familiarità dei dispositivi per i pazienti.
Per sostenere questa transizione e garantire la continuità dell’assistenza ai pazienti, il Gruppo ha continuato a rafforzare la propria rete industriale attraverso investimenti chiave, tra cui l’importante riqualificazione in corso del sito di Nerviano in Italia per biologici sterili e inalatori a ridotta impronta carbonica, nonché l’espansione della capacità nei siti di Parma e La Chaussée-Saint-Victor (Francia), garantendosi una struttura produttiva resiliente e pronta per il futuro.
La sostenibilità sociale di Chiesi
La dimensione sociale del Report di Sostenibilità mette al centro le persone, intese sia come la forza lavoro interna sia come le comunità civili dei territori in cui l'azienda opera. La popolazione aziendale complessiva ha raggiunto i 7.732 dipendenti interni, che salgono a una forza lavoro totale di 8.081 includendo i collaboratori esterni.
La ripartizione interna vede una presenza femminile prevalente, pari al 57% dell'organico rispetto al 43% di componente maschile. Un indicatore di fondamentale importanza sotto il profilo dell'equità sociale è rappresentato dal divario retributivo di genere (Gender Pay Gap), che Chiesi è riuscita a mantenere stabilmente al di sotto della soglia dell'1% a livello globale. Inoltre, l'azienda garantisce che il cento per cento dei propri dipendenti riceva una retribuzione pari o superiore al salario dignitoso individuale (living wage), calcolato sui parametri di costo della vita locali e non semplicemente sui minimi salariali di legge.
La qualità dell'ambiente professionale è testimoniata dal raggiungimento di un punteggio del 78% nel Trust Index dell'indagine "Great Place to Work", che ha registrato una partecipazione plebiscitaria pari al 90% della popolazione aziendale globale, portando al riconoscimento del Gruppo in nove diverse nazioni per le sue eccellenti pratiche di gestione delle risorse umane.
Gli investimenti nella crescita delle competenze interne sono proseguiti in modo sostenuto, totalizzando 326.803 ore complessive di formazione, equivalenti a una media di 42,3 ore pro capite per lavoratore.
Al di fuori del perimetro aziendale, Chiesi promuove attivamente lo sviluppo sociale attraverso il volontariato d'impresa, supportato dal lancio di una nuova piattaforma digitale globale dedicata. Questa iniziativa ha permesso ai dipendenti di dedicare 11.056 ore di volontariato a progetti di supporto sociale e ambientale, coinvolgendo attivamente il 34% della forza lavoro del Gruppo.
La governance sostenibile di Chiesi
La capacità di mantenere elevati standard etici e di indirizzare l'azienda verso obiettivi di lungo termine poggia su una struttura di governance solida e trasparente. La direzione strategica fa capo all'unità Strategy, Sustainability and Growth, all'interno della quale opera il team globale Shared Value and Sustainability(SV&S), , incaricato di coordinare i processi ESG e di assicurarne la corretta integrazione nei modelli di pianificazione finanziaria. Questo assetto è rafforzato a livello locale dalla rete degli Shared Value and Sustainability Business Partners, inseriti nelle diverse filiali per monitorare gli impatti territoriali e garantire il rispetto delle linee guida di Gruppo. Il monitoraggio dell'efficacia delle politiche è affidato a comitati trasversali specializzati, tra cui spicca l'Impact Committee, affiancato dal Comitato per le Attività Sociali, dall'Environmental Steering Committee e dall'Uniqueness & Inclusion Committee.
La tutela dell'integrità e la prevenzione dei rischi industriali e reputazionali costituiscono un pilastro imprescindibile per un'azienda farmaceutica operante su scala globale. Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha registrato un avanzamento significativo nell'ottenimento di certificazioni internazionali di terze parti a presidio della legalità e della sicurezza. In particolare, le consociate operanti in mercati chiave come l'Italia, l'Austria, la Grecia e la Spagna hanno ottenuto la certificazione ISO 37001 riferita ai sistemi di gestione anticorruzione, con un piano di estensione progressiva già avviato verso gli altri paesi.
Sul fronte della sicurezza informatica e della protezione dei dati sensibili dei pazienti e dei partner commerciali, le filiali di Italia, Stati Uniti e Brasile hanno completato l'adeguamento allo standard ISO 27001, definendo una roadmap di diffusione globale che coprirà l'intero perimetro aziendale entro il 2028.
Infine, la responsabilità della catena di fornitura viene gestita tramite rigide procedure di valutazione preventiva, che hanno visto il monitoraggio e lo screening di 166 nuovi fornitori sulla base di severi criteri ambientali e sociali, uniti allo svolgimento di audit dettagliati per verificare la conformità delle filiere esterne ai valori del codice di condotta del Gruppo.
L'azienda
Chiesi è un gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel campo della salute respiratoria, delle malattie rare e delle cure specialistiche. Per realizzare la propria missione di migliorare la qualità di vita delle persone, il Gruppo agisce in maniera responsabile non solo verso i pazienti, ma anche per le comunità in cui opera e per l’ambiente. Avendo adottato lo status giuridico di Società Benefit in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Colombia, l’impegno di Chiesi a creare valore condiviso per la società nel suo complesso è legalmente vincolante, e al centro di ogni decisione aziendale. Come B Corp certificata dal 2019, Chiesi soddisfa standard verificati in materia di pratiche aziendali sociali e ambientali. L’azienda ha l’obiettivo di raggiungere Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra (GHG) entro il 2035. Chiesi, che vanta 90 anni di esperienza, ha sede a Parma, con 31 filiali commerciali nel mondo, e conta oltre 7.900 collaboratori. Il Centro Ricerche di Parma collabora con altri sei importanti poli di R&S in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, e Svezia.