Despar Italia ha inaugurato il progetto Case delle Api che prevede l’installazione di 35 nuovi alveari in sette diverse località italiane, con l’obiettivo di tutelare oltre 2 milioni di api, insetti fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi grazie alla loro attività di principali impollinatori, e rafforzare la biodiversità sul territorio.
In collaborazione con PlanBee, Despar Italia e i suoi sei soci hanno scelto siti strategici con valore ambientale e con un impatto significativo delle comunità locali, alcune corrispondenti alle località in cui già sorgono i diversi nuclei del “Bosco Diffuso Despar”.
I sette siti strategici scelti sono quelli nei pressi delle aziende di: “Magli” di Bologna, l’azienda agricola “Api Libere” di Codemondo di Reggio Emilia, l’azienda agricola “Inferno Food Forest” di Ragusa, gli “Orti Generali” di Torino, l’azienda agricola “Il Maggese di Tortolì”, i terreni dell’”Associazione Valentia” di Vibo Valentia, oltre che alcuni terreni di “AMA - Associazione Messina Apicoltori” in provincia di Messina.
Ogni alveare è gestito e monitorato da apicoltori professionisti, che garantiscono il benessere delle colonie e forniscono report regolari sulla salute degli insetti. Questo monitoraggio continuo funge anche da strumento educazionale grazie alla campagna integrata di comunicazione che, attraverso strumenti informativi in-store, canali social come Facebook, Instagram e LinkedIn e contenuti digitali mirati, illustrano l’iniziativa ai consumatori, promuovendo una cultura ambientale partecipativa.
Il progetto rivela così un approccio ESG maturo: non si tratta solo di attività ambientali isolate, bensì di strumenti con obiettivi misurabili, come il numero delle api protette, il coinvolgimento delle comunità e i dati sanitari delle colonie. Il monitoraggio delle arnie e la trasparenza nella comunicazione amplificano l'effetto sociale, trasformando una responsabilità territoriale in valore percepito per il consumatore.
Inoltre la collaborazione con attori locali, spesso giovani realtà agricole o associazioni del territorio, potenzia il radicamento nelle comunità e rafforza ulteriormente il profilo di responsabilità sociale dell’impresa. L’azione in ambito di governance si declina quindi anche nella scelta di partner trasparenti, competenti e coinvolti attivamente nel raggiungimento degli obiettivi comuni.
“Con il progetto Case delle Api Despar vogliamo prenderci cura del Pianeta partendo da un gesto semplice ma importante per l’ambiente: adottare un alveare e proteggere le api che sono responsabili di circa il 70% dell’impollinazione delle colture alimentari e concorrono in modo determinante alla preservazione della biodiversità. Ogni alveare adottato rappresenta un piccolo segno per contrastare il cambiamento climatico e tutelare i nostri ecosistemi. Questo progetto, parte integrante del nostro manifesto 'Cambiamo il domani' nell’ambito del quale la nostra insegna ha già messo in campo diverse iniziative, conferma l’impegno di Despar Italia e di tutti i suoi soci per la costruzione di un futuro più responsabile promuovendo una cultura della sostenibilità diffusa e partecipata unendo impegno ambientale, valorizzazione dei territori e coinvolgimento delle comunità nelle quali operiamo”, ha commentato Michela Cocchi, Brand Manager di Despar Italia.
La sostenibilità Despar Italia: dalla Casa delle Api al Manifesto Cambiamo il domani
L’iniziativa della Casa delle Api è parte integrante del Manifesto “Cambiamo il domani”, cardine della strategia ESG del gruppo, che nel biennio precedente aveva già avviato il progetto “Bosco Diffuso”, con oltre 3.000 alberi autoctoni piantati in varie regioni che stanno contribuendo a rendere più verde il territorio.
Nello specifico il Manifesto delinea dieci principi che governano l’impegno ambientale, sociale e di governance del gruppo, allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Tra questi vi sono la lotta al cambiamento climatico, il prendersi cura del Pianeta e la riduzione della carbon footprint dei prodotti a marchio, la valorizzazione delle persone e degli stakeholder di Despar, la restituzione di valore ai territori in cui l’Insegna opera, nonché la promozione del benessere e di stili di vita salutari, il mantenimento di elevati standard di qualità per i prodotti a marchio e la lotta allo spreco alimentare.
“Con il Manifesto di Sostenibilità dichiariamo in modo ufficiale l’impegno del nostro Gruppo, già iniziato da diverso tempo, nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, rappresentando in modo trasparente le strategie e gli obiettivi che ci impegniamo ad adottare sul fronte della sostenibilità intesa come driver fondamentale di sviluppo per la nostra organizzazione. Il Manifesto, inoltre, riflette il senso di responsabilità verso le comunità nelle quali la nostra Insegna opera e conferma il profondo legame di Despar con i territori e le persone, in particolare dipendenti, clienti e stakeholder”, ha dichiarato Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia.
