Oggi, oltre 101 milioni di persone in tutta l'Unione Europea convive con una qualche forma di disabilità e, entro il 2050, si prevede che quasi un terzo della popolazione dell'UE avrà più di 65 anni. Un problema non certo indifferente visto il rapido avanzare della tecnologia che non sempre è accessibile ai meno esperti.
Per cercare di risolvere questo problema il 28 giugno 2025 entrerà in vigore l’European Accessibility Act (EAA), che cambierà radicalmente il modo in cui le aziende dovranno progettare e offrire prodotti e servizi digitali sul mercato europeo. Non si tratta solo di adeguarsi a un nuovo obbligo normativo, ma di affrontare un cambiamento strutturale nei processi aziendali: dall’esperienza utente alla progettazione dei servizi online, dalla compliance tecnica alle politiche interne.
Le imprese, e in particolare i top manager, sono dunque chiamati a ridefinire le proprie priorità per non farsi cogliere impreparate da una scadenza che non lascia margini d’ambiguità.
Il regolamento europeo, recepito in Italia con il Decreto Legislativo n. 82/2022, stabilisce infatti che tutti i prodotti e i servizi digitali destinati al pubblico, come siti web, app mobili, terminali bancari, piattaforme di e-commerce, sportelli automatici, e-book reader, software e hardware, dovranno rispettare precisi criteri di accessibilità. Oltre all’adeguamento tecnico, le aziende dovranno anche garantire trasparenza e accountability, attraverso dichiarazioni di accessibilità e meccanismi efficaci per ricevere segnalazioni dagli utenti.
Per preparare l’Europa a questa trasformazione, il Centro Europeo per le Risorse sull’Accessibilità, AccessibleUE, organizza due eventi a Bruxelles che si terranno i giorni 1 e 3 luglio.
Gli eventi AccessibleEU di luglio 2025: due incontri strategici per i top manager
AccessibleEU ha organizzato per l’inizio di luglio due giornate formative per chi, in azienda, ha la responsabilità di guidare il cambiamento verso un ecosistema digitale più inclusivo. L’obiettivo è quello di garantire, attraverso il dialogo e la promozione dei risultati ottenuti fino a oggi, che tutti gli stakeholder siano pronti per l’impatto della legge.
Il primo evento, dal titolo "How to Improve Accessibility of Banking Services", si terrà martedì 1° luglio a Bruxelles ed è organizzato con l’Unione Europea dei Ciechi (European Blind Union) e la Federazione Bancaria Europea (European Banking Federation, EBF). Sarà una giornata interamente dedicata al settore dei servizi finanziari, tra i più impattati dalla nuova normativa.
Durante i lavori verranno analizzati casi studio reali e soluzioni concrete per rendere le piattaforme di home banking, le app e gli sportelli ATM più accessibili e sicuri. L’evento sarà particolarmente utile ai professionisti del settore bancario, ai fornitori di soluzioni di pagamento, ai progettisti UX/UI, agli esperti di accessibilità, all'autorità di regolamentazione e ai responsabili politici e gruppi di difesa dei consumatori, ma le riflessioni saranno trasversali anche ad altri settori che forniscono servizi digitali ad alto tasso di interazione. L’appuntamento è alle ore 9 presso la sede dell’EBF.
Il secondo appuntamento "Hi, European Accessibility Act… Let’s Rock Accessibility!", previsto per giovedì 3 luglio, è pensato invece come momento di riflessione collettiva sull’impatto dell’EAA nel contesto europeo. L'evento intende non solo promuovere la consapevolezza dell'EAA, ma anche e soprattutto, facilitare lo scambio di conoscenze tra decisori politici, aziende, società civile ed esperti di accessibilità e incoraggiare le parti interessate ad adottare misure proattive per attuare l'Atto europeo sull'accessibilità e continuare a costruire una società inclusiva.
Ospitato al Thon Hotel EU di Bruxelles, con possibilità di partecipazione anche online, riunirà rappresentanti delle istituzioni dell'UE, autorità nazionali, professionisti del settore privato, rappresentanti di organizzazioni della società civile, esperti in accessibilità e ricercatori.