Arriva Italia, operatore chiave del trasporto pubblico locale, pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2024, redatto volontariamente secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) con la consulenza di Amapola Società Benefit (per il terzo anno consecutivo) e verificato dalla società di revisione indipendete IPlus.
"È con grande soddisfazione che vi presento la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità di Arriva Italia. Questo documento rappresenta per noi non solo un dovere di trasparenza, ma anche un’occasione preziosa per condividere i progressi compiuti e le sfide affrontate nel nostro percorso verso una mobilità sempre più sostenibile, efficiente e inclusiva", scrive Angelo Costa Amministratore Delegato Arriva Italia nella lettera agli stakeholder che apre il bilancio.
Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Arriva Italia 2024
Il 2024 rappresenta per Arriva Italia un anno di consolidamento e accelerazione verso gli obiettivi della transizione ecologica. Operando come uno dei principali attori del Trasporto Pubblico Locale in Italia, l'azienda gestisce una flotta di 1.456 veicoli e serve circa 50 milioni di passeggeri annui attraverso 6 aree territoriali e oltre 80 siti. Il Bilancio di Sostenibilità di quest'anno (prodotto anche in una versione sintetica) è la testimonianza di una crescita economica solida – con ricavi che toccano i 182 milioni di euro – unita a una profonda responsabilità verso l'ambiente e le comunità.
La sostenibilità ambientale di Arriva Italia
Il viaggio di Arriva Italia verso la decarbonizzazione è tracciato da investimenti massicci e scelte tecnologiche precise. Nel 2024, l'azienda ha destinato 45,9 milioni di euro al rinnovo della flotta, portando la quota di veicoli "clean" al 32% del totale. Inoltre il progetto di elettrificazione su larga scala prevede che nel 2026 il 31% dei nuovi veicoli acquistati per la flotta in Italia sarà elettrico, con l’obiettivo di raggiungere il 65% di veicoli elettrici acquistati sul totale nel 2029.
Oltre all'elettrico, l'azienda punta sull'uso di carburanti alternativi come il biometano e l'HVO per abbattere ulteriormente l'impronta carbonica.
Parallelamente, la gestione delle risorse si fa più attenta, con un consumo idrico totale contenuto in 25,4 mila m³ e una gestione dei rifiuti che privilegia il recupero, dimostrando una visione circolare che va oltre il semplice servizio di trasporto e abbraccia l'intera operatività dei depositi e delle officine.
La sostenibilità sociale di Arriva Italia
Il cuore pulsante di Arriva Italia è rappresentato dai suoi 1.478 dipendenti, ai quali l'azienda ha dedicato oltre 15.000 ore di formazione nel corso dell'anno. La sostenibilità sociale si manifesta nel benessere dei lavoratori e nella sicurezza, con un tasso di infortuni professionali che si attesta al 14,6% (37 infortuni nel 2024).
Un progetto di eccellenza che definisce l'impatto sociale sul territorio è il servizio di trasporto dedicato agli studenti con disabilità nel Comune di Roma Capitale, un'iniziativa che garantisce il diritto allo studio e all'integrazione.
L'attenzione alla diversità è certificata dal percorso verso la UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, supportata da politiche attive per l'incremento della presenza femminile.
La Certificazione SA8000, una norma internazionale volontaria che attesta l'impegno di Arriva Italia nel rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, includendo principi fondamentali come la non discriminazione e la promozione di un ambiente di lavoro equo.
Questo impegno verso l'esterno è ripagato dalla fiducia degli utenti: le indagini di Customer Satisfaction rivelano che il 99,6% dei passeggeri è soddisfatto del servizio, assegnando un voto medio di 7,9.
Arriva Italia connette così non solo luoghi fisici, ma persone e comunità remote, garantendo una mobilità accessibile e sicura, pilastro fondamentale per la coesione sociale dei territori serviti.
La governance sostenibile di Arriva Italia
Una struttura solida è la condizione necessaria per sostenere obiettivi ambiziosi. La governance di Arriva Italia si distingue per una gestione etica e trasparente, come dimostrato dall'assenza totale di casi di corruzione nel 2024. L'azienda opera attraverso un sistema di gestione integrato che vanta numerose certificazioni internazionali, tra cui la ISO 14001 per l'ambiente, la ISO 45001 per la sicurezza e, come detto, la SA8000 per la responsabilità sociale. La condotta etica è garantita dal Modello 231 e dal monitoraggio costante dell'Organismo di Vigilanza.
Il racconto della governance si arricchisce con l'adozione della "doppia materialità", un approccio che permette di analizzare come i fattori ESG influenzino il valore finanziario dell'azienda e, contemporaneamente, come l'azienda impatti sul mondo esterno. Questo rigore si riflette anche nella gestione della catena del valore: i fornitori, pagati mediamente a 60 giorni, sono parte integrante di un ecosistema che deve rispondere a elevati standard etici. Nel calcolo delle emissioni Scope 3 vengono anche inclusi i servizi subappaltati, a testimonianza di una responsabilità che va oltre i confini aziendali diretti.
L'introduzione di obiettivi ESG nei sistemi di incentivazione del management (Management by Objectives - MBO) assicura che la sostenibilità non sia solo un annuncio, ma un parametro misurabile su cui si fonda la strategia di business presente e futura del Gruppo.
L'azienda
Arriva Italia è parte del Gruppo Arriva, uno dei principali operatori nel settore della mobilità in Europa. Arriva è presente in Italia dal 2002, dove effettua servizi di trasporto pubblico locale principalmente nel nord Italia, oltre a collegamenti aeroportuali, servizi di noleggio e granturismo e mobilità per grandi eventi. Arriva Italia gestisce il servizio di trasporto pubblico locale in Valle d’Aosta e nelle province di Torino, Brescia, Bergamo, Lecco e Cremona, oltre ad effettuare collegamenti aeroportuali e il servizio di trasporto per studenti disabili e a ridotta mobilità nel comune di Roma Capitale. Come holding, Arriva Italia possiede la maggioranza nelle società Arriva Udine e Arriva Veneto e quote di minoranza in ASF Autolinee e Trieste Trasporti. Nel corso del 2024, Arriva Italia ha trasportato 49,7 milioni di passeggeri, con 1478 dipendenti e 1456 veicoli, per un totale di 51,6 milioni di km percorsi dalla flotta.
