Cinque tappe per vincere «la Sfida della Sostenibilità», ManagerItalia Sicilia mette gli stakeholder a confronto

Un percorso formativo strutturato, rivolto a manager e imprenditori dell’isola per cogliere le opportunità di crescita che derivano dall’ambito ESG. Gli incontri a Catania, Agrigento, Messina, Ragusa e Palermo

Di Valentina Cinnirella

Agenda - Pubblicato il 27-11-2024

Itinerante, perché si svolgerà in cinque città siciliane. Sfidante, perché fa appello a un impegno collettivo. E lungimirante, perché coinvolge i manager del presente e quelli del futuro, che già oggi è e deve essere sostenibile.

Questi i punti di forza del percorso formativo e informativo che ManagerItalia Sicilia ha organizzato «per dialogare con business community, istituzioni e società» – si legge nella locandina di presentazione – e per rendere manager e imprenditori «protagonisti di un processo virtuoso che porti a risultati tangibili e valore aggiunto a tutta la comunità e i territori».

La sfida della sostenibilità – Stakeholders a confronto è infatti il titolo di questo multiforme "roadshow", strutturato in diverse tappe (Catania, Agrigento, Messina, Ragusa e Palermo) per «poter raggiungere il maggior numero di manager in un territorio così vasto, quale quello siciliano» ci spiega Davide Frangiamore, vicepresidente dell’associazione siciliana di ManagerItalia e anima organizzativa dell’evento.

Le motivazioni dell'evento

«La sostenibilità non è solo una pratica, ma un approccio culturale, un mind setting – continua Frangiamore – È il risultato di scelte quotidiane che riflettono consapevolezza, responsabilità e una visione a lungo termine per il nostro pianeta, le persone che lo abitano e le aziende che vi operano. Per fare in modo che diventi una priorità condivisa è fondamentale fare cultura, cultura della sostenibilità. È dunque necessario un impegno collettivo, di voci che si alzino per raccontare storie, proporre idee e ispirare il cambiamento. Da questa riflessione, che va a incastonarsi nell’ambito del Piano Operativo 2024/2028 di ManagerItalia, nasce la volontà di fornire un contributo fattivo alla cultura della sostenibilità in Sicilia».

Scarica il programma della tappa di Palermo

Le tappe del percorso 

Si comincerà lunedì 2 dicembre 2024 a Catania – alle 15.00 all’NH Hotel Parco degli Aragonesi – con un incontro Verso un futuro sostenibile che definisce il contesto di riferimento e stabilisce il perimetro entro il quale si svilupperà l’intero percorso formativo. Il presidente di ManagerItalia Sicilia Carmine Pallante introdurrà le relazioni di accademici e imprenditori incentrate sulle tre dimensioni della sostenibilità, sul punto di vista delle imprese, con uno sguardo alla competitività e alla prospettiva europea. Seguirà poi una tavola rotonda su “Sostenibilità e Managerialità” moderata dal direttore Marketing di ManagerItalia Enrico Pedretti.

«Il ruolo di Manageritalia – afferma Frangiamore – è quello di fare cultura della managerialità, di riportare le istanze dei manager e di fornire un forte contributo allo sviluppo degli stessi, riteniamo che il nostro progetto non solo riesca a concretizzare questi obiettivi, ma che sia anche in grado di fornire un valore aggiunto al contesto socioeconomico siciliano».

Le tre tappe centrali saranno invece dedicate ad approfondimenti tecnici: a marzo 2025, ad Agrigento, si affronterà il tema ESG e strategie di Sostenibilità aziendale; nell’incontro di Messina, a giugno 2025, il focus sarà sulla Rendicontazione di Sostenibilità; mentre a Ragusa, nel mese di ottobre, si interverrà sulla Sostenibilità e i Sistemi di gestione.

Il percorso si concluderà il 3 dicembre 2025 pomeriggio a Palermo nella cornice di Palazzo Fatta con una grande tavola rotonda di sintesi, grazie alla quale gettare lo sguardo in avanti verso le prospettive che si aprono per le aziende, i manager, i professionisti e il mondo accademico.

L'obiettivo di ManagerItalia

Prospettive di cui è convinto il presidente della Federazione nazionale di ManagerItalia Marco Ballarè: «I manager insieme agli imprenditori devono tracciare la linea e guidare aziende e Paese verso una vera e realizzabile sostenibilità. Oggi, gli obiettivi si moltiplicano: oltre all’ineludibile profitto, senza il quale un’azienda non è sostenibile per assunto, bisogna innovare i modelli di business e di organizzazione del lavoro guardando al benessere delle persone che lavorano, dei clienti e di tutto l’intorno economico e sociale. Per farlo – continua Ballarè – serve avvalersi di una vera e lungimirante gestione manageriale che metta la tecnologia al servizio di tutti gli stakeholder in termini ambientali, sociali e, quindi, di governance».

Inoltre, per il presidente Ballarè è «determinante anche aumentare la managerialità, in Italia troppo spesso ancora inesistente o scarsa. Dobbiamo tutti insieme lavorare perché il raggiungimento della sostenibilità sia sostenibile e quindi raggiungibile e a vantaggio di tutti e il Sud, anche con iniziative come questa di Manageritalia Sicilia, deve essere protagonista di una svolta determinante e determinata».

«La scelta del tema della sostenibilità – conclude il vicepresidente di ManagerItalia Sicilia Davide Frangiamore – è quasi obbligata in un contesto in cui la volontary disclosure è divenuta compliance, in un contesto ove è necessario dare la possibilità ai nostri figli di godere delle medesime risorse di cui abbiamo usufruito noi, e soprattutto in un contesto socioeconomico nel quale il ruolo del manager assume una elevata importanza nell’evoluzione dei contesti aziendali».

Per partecipare agli incontri è obbligatoria la registrazione qui.

 

 

 

 

 


Potrebbe interessarti

Contatti

redazione@osservatoriobilancisostenibilita.it

Ricevi la nostra newsletter

Redazione

Simona Politini

Direttrice responsabile

Osservatorio Bilanci Sostenibilità è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano n. 4326/2023

Futurea S.r.l.
Piazza degli Affari 3 | 20123 - Milano (MI)
P.IVA 15942371004 | Cap. sociale € 165.629,55 i.v