Report di Sostenibilità Gruppo Lunelli 2024, un percorso di eccellenza tra valorizzazione del territorio e innovazione responsabile

Il documento delinea una strategia fondata su agricoltura rigenerativa, riduzione delle emissioni e benessere sociale. Con un fatturato di 137,6 milioni, il Gruppo conferma il legame con il territorio attraverso progetti concreti

Di Redazione

Report di Sostenibilità - Pubblicato il 10-03-2026

Il Report di Sostenibilità 2024 del Gruppo Lunelli è il racconto di una visione d'impresa che mette al centro l'armonia tra attività produttiva, territorio e persone. In un contesto globale complesso, segnato da incertezze economiche e geopolitiche, la famiglia Lunelli ha scelto di "osare", investendo nel futuro per generare non solo valore economico per gli azionisti, ma benessere, sicurezza e bellezza per i collaboratori e le comunità ospitanti. Il documento abbraccia tutte le realtà del Gruppo — da Ferrari Trento a Tassoni, da Bisol1542 a Surgiva, Tenute Lunelli, Segnana e Locanda Margon — guidando il lettore attraverso i traguardi raggiunti e gli obiettivi ambiziosi del Piano Strategico 2024-2030. 

"Nella nostra visione d’impresa, c’è, oltre alla creazione di valore per gli azionisti, l’orgoglio di essere un Gruppo che opera in armonia con il suo territorio e in sintonia con l’ambiente. Vogliamo generare benessere, sicurezza e bellezza per i nostri collaboratori e per la comunità che ci ospita, mettendo le persone al centro", scrive la famiglia Lunelli nella lettera ai loro stakeholder. "Siamo convinti che proprio nei momenti difficili il nostro Gruppo debba osare, avere il coraggio di scommettere sul futuro investendo e anticipando i cambiamenti. Un futuro che desideriamo sia di prosperità, in cui la tutela dell’ambiente naturale vada di pari passo con un sano sviluppo umano e una solida crescita economica: questa è la sostenibilità per il Gruppo Lunelli e questo è il racconto che il lettore troverà in questo Report".

Un momento di particolare significato per l'anno trascorso è stata la nomina di Matteo Lunelli a Cavaliere del Lavoro, un riconoscimento che premia l'impegno etico e sociale nel promuovere l'eccellenza del Made in Italy nel mondo.

La rendicontazione ha come riferimento i Sustainability Reporting Standards della Global Reporting Initiative (GRI), secondo l’opzione “with reference”. Inoltre, nel corso del 2024, il Gruppo ha condotto la sua prima analisi di doppia materialità, in ottica di futuro allineamento con i requisiti di disclosure previsti nell’ambito della Direttiva Europea sulla Rendicontazione di Sostenibilità (CSRD) e i relativi standard europei di reportistica (ESRS) emessi con atti delegati dalla Commissione Europea.

I risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Gruppo Lunelli 2024

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Il 2024 ha segnato per il Gruppo Lunelli una tappa importante nel consolidamento della propria strategia d'impresa, dove il profitto non è mai slegato dalla responsabilità verso il pianeta e le persone. Attraverso un'analisi rigorosa degli impatti e una visione a lungo termine, il Gruppo ha saputo trasformare le sfide globali in opportunità di innovazione, declinando il concetto di eccellenza non solo nella qualità dei prodotti, ma anche nel rigore dei processi sostenibili. Questo impegno si manifesta concretamente in tre pilastri fondamentali, a partire da una gestione ambientale che mira alla rigenerazione degli ecosistemi.

La sostenibilità ambientale di Gruppo Lunelli

L'impegno ambientale del Gruppo si concretizza in azioni mirate alla lotta al cambiamento climatico e alla tutela della biodiversità. Un dato di grande rilievo è che il 79% dei rifiuti prodotti viene oggi destinato al recupero, a dimostrazione di una transizione efficace verso l'economia circolare che valorizza anche gli scarti di potatura e vinificazione. Sul fronte energetico, il Gruppo ha raggiunto la Carbon Neutrality per le emissioni dirette (Scope 1 e 2) nelle realtà di Ferrari e Surgiva, mentre l'energia elettrica acquistata per le sedi trentine e Surgiva è certificata 100% green.

Tra i progetti più significativi spicca il protocollo "Il Vigneto Ferrari", volto a una viticoltura di montagna salubre che rispetta l'ecosistema. In questa direzione si muove anche l'adesione al protocollo "Agricoltore Custode", che promuove pratiche rigenerative per migliorare la resilienza climatica (l’agricoltore custode è l’imprenditore agricolo riconosciuto dalla legge 28 febbraio 2024, n. 24, che tutela ambiente, paesaggio e biodiversità. Iscritto in appositi elenchi regionali, può accedere a premialità e agevolazioni per l’attività di salvaguardia del territorio, ndr). La tutela della fauna è un altro pilastro fondamentale: in Trentino sono state installate e monitorate 50 cassette nido per uccelli, mentre in Umbria, presso Tenuta Castelbuono, sono stati creati rifugi per pipistrelli e insetti, con la presenza di alveari che contribuiscono alla produzione di miele locale. Anche la gestione idrica è prioritaria, con interventi di efficientamento come il nuovo impianto di filtraggio meno energivoro adottato da Bisol1542.

La sostenibilità sociale di Gruppo Lunelli

Mettere "le persone al centro" si traduce in politiche di welfare concrete e in un legame indissolubile con le comunità locali. Nel 2024, il Gruppo ha confermato un piano di benefit del valore di 1.000 euro per ogni dipendente a tempo indeterminato, utilizzabile per spese mediche, previdenza o buoni spesa. La famiglia rimane un valore cardine: l'azienda eroga contributi di 2.000 euro in occasione del matrimonio dei collaboratori e 1.500 euro per la nascita di ogni figlio. La formazione è un altro elemento chiave, con 1.932 ore dedicate specificamente alla salute e sicurezza sul lavoro, portando ben 5 aziende su 9 del Gruppo a registrare "zero infortuni" durante l'anno.

Il Gruppo dimostra la sua responsabilità sociale anche all'esterno attraverso il progetto di volontariato aziendale "Il tuo tempo per la comunità" e il sostegno a realtà come "Azione contro la Fame" tramite l'iniziativa "Bollicine Solidali". In totale, nel 2024 sono stati destinati 240 mila euro in liberalità a enti del terzo settore, a cui si aggiungono oltre 150 mila euro in prodotti e servizi per attività benefiche, culturali e sportive. Progetti come la collaborazione con la Fondazione Gino Lunelli mirano specificamente a contrastare le disuguaglianze e a sostenere le persone più fragili.

La governance sostenibile di Gruppo Lunelli

La solidità del Gruppo è garantita da una governance che integra i principi di legalità, correttezza e trasparenza in ogni processo decisionale. Nonostante un fatturato di 137,6 milioni di euro in lieve flessione a causa della congiuntura globale, l'Ebitda è cresciuto a 26,7 milioni di euro, a conferma della resilienza del modello di business. La governance ha introdotto per la prima volta l'analisi di "Doppia Materialità", un approccio che valuta non solo l'impatto dell'azienda sull'ambiente e sulla società (inside-out), ma anche come i rischi climatici e sociali possano influenzare la performance finanziaria del Gruppo (outside-in).

Il Codice Etico di Gruppo, aggiornato nel 2024, definisce i principi che ispirano la buona gestione aziendale e costituisce una chiara guida nei comportamenti da adottare sia all’interno del Gruppo sia verso tutti i soggetti esterni che con esso intrattengono relazioni. Il Gruppo si è inoltre dotato di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/0.

La governance si estende a tutta la catena di fornitura, promuovendo relazioni di fiducia con i conferitori basate sulla condivisione di valori etici e sulla tutela dei diritti umani.

Questa visione strategica è guidata dalla terza generazione della famiglia — i cugini Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro Lunelli — che gestiscono l'azienda con l'obiettivo di elevare i marchi del Gruppo a standard di eccellenza internazionale. Un esempio di gestione virtuosa è rappresentato da Ferrari Trento, che ha ottenuto per il settimo anno consecutivo il premio "Deloitte Best Managed Companies", entrando nella prestigiosa categoria Platinum.

 

 

L'azienda

Gruppo Lunelli è una holding familiare italiana che opera nel settore delle bevande di alta gamma, con l’obiettivo di rappresentare e valorizzare l’eccellenza del Made in Italy nel mondo del beverage, con un forte legame col territorio e un impegno dichiarato verso la qualità, la sostenibilità e la creazione di valore di lungo periodo. L’origine dell’impresa risale al 1952, quando la famiglia Lunelli rileva da Giulio Ferrari la piccola cantina di selezionatissime bottiglie fondata a Trento nel 1902, che poi trasformerà nel simbolo italiano delle bollicine. Nel corso degli anni, la struttura si è allargata per comprendere altre realtà affini per valori e qualità produttiva, dando forma a un gruppo integrato e diversificato nel settore delle bevande. I marchi del Gruppo: Ferrari Trento – produzione spumanti metodo classico; Surgiva – acqua minerale naturale; Segnana – distilleria storica di grappe; Tenute Lunelli – produzioni vitivinicole in Trentino, Toscana e Umbria; Bisol1542 – marchio di Prosecco Superiore di Valdobbiadene; Tassoni (Cedral Tassoni) – brand storico del beverage analcolico italiano, entrato nel Gruppo nel 2021; Locanda Margon – ristorante del Gruppo Lunelli immerso tra i vigneti alle porte di Trento, una stella Michelin. Inoltre Lunelli S.p.A. detiene anche Elle52 Investimenti S.r.l, che opera nel settore degli investimenti alternativi con particolare focus su fondi di Private Equity. A queste si aggiunge Romanagri S.r.l. che svolge attività di investimento in terreni a uso agricolo, messi a reddito mediante contratti di affitto a terzi, e Gruppo Lunelli USA Inc., costituita nel corso del 2024, con l’intento di operare in futuro per la promozione dei brand del gruppo negli Stati Uniti. Nel 2024 il Gruppo, con 343 dipendenti, ha riportato un fatturato consolidato di 137,6 milioni di euro, con un EBITDA in crescita, passato da  25,9 milioni di euro a 26,7 milioni, confermando la sua solidità nonostante le sfide del mercato globale delle bevande.


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