La Direttiva Green Claims, un corso per orientarsi tra obblighi e sanzioni

Il corso di Paradigma approfondisce la Direttiva UE 2024/825 e il decreto di recepimento, con focus su greenwashing, onere della prova, sanzioni e adeguamento dei processi aziendali

Di Redazione

Formazione - Pubblicato il 23-02-2026


La disciplina delle dichiarazioni ambientali entra in una nuova fase. Con la Direttiva UE 2024/825, nota come Direttiva “Green Claims”, l’Unione europea interviene in modo organico sul fenomeno del greenwashing, rafforzando le tutele dei consumatori e ridefinendo le responsabilità delle imprese nella comunicazione ambientale.

Per supportare operatori e professionisti nell’interpretazione della nuova cornice normativa, Paradigma organizza il corso La Direttiva “Green Claims” e lo schema di decreto legislativo di recepimento, in programma martedì 3 marzo 2026, fruibile in diretta streaming.

Il workshop propone un inquadramento sistematico della Direttiva UE 2024/825 e dello schema di decreto legislativo di recepimento, analizzandone ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, nuove definizioni introdotte nel Codice del consumo, modifiche alla disciplina delle pratiche commerciali scorrette e ampliamento delle condotte considerate in ogni caso ingannevoli.

Particolare attenzione è dedicata all’onere della prova e ai requisiti di verificabilità delle asserzioni ambientali, profilo centrale della riforma: le imprese dovranno dimostrare con evidenze solide, scientificamente fondate e aggiornate la correttezza dei claim ambientali utilizzati. Il corso affronta inoltre il rafforzamento degli obblighi informativi precontrattuali, il sistema sanzionatorio e i poteri delle autorità competenti.

Non si tratta di un intervento meramente teorico. Il Corso Direttiva Green Claims approfondisce gli impatti operativi per le organizzazioni, con un focus sulle responsabilità delle funzioni legal, compliance e marketing. Centrale è il tema dell’adeguamento dei processi interni: revisione dei materiali informativi, controllo delle comunicazioni commerciali, definizione di procedure interne idonee a prevenire rischi reputazionali e contenziosi.

La docenza è affidata all’Avv. Rita Santaniello, Partner dello Studio Rödl & Partner nonché Responsabile della Practice di Sostenibilità dello studio. Assiste imprese italiane e straniere in materia giuslavoristica, concorrenza sleale e sostenibilità, con focus su governance, D&I, green claims e pratiche commerciali scorrette. Relatrice in seminari e corsi di aggiornamento in Italia e all’estero.


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