ESG Pharma e percezione dei pazienti, la sostenibilità sociale conta più di quella ambientale

Il report di PatientView svela come il fattore S, legato all'impatto sociale delle aziende farmaceutiche, è la priorità per il 94% dei pazienti

Di Arianna De Felice

Strategie ESG - Pubblicato il 26-03-2025

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un elemento fondamentale nelle strategie aziendali delle imprese farmaceutiche. Il settore, tradizionalmente focalizzato sull’innovazione terapeutica e sulla ricerca scientifica, sta affrontando una trasformazione necessaria per rispondere alle crescenti aspettative di investitori, pazienti e regolatori in ambito ESG (Environmental, Social, Governance). Le aziende farmaceutiche che investono in pratiche sostenibili migliorano la propria reputazione, riducono i rischi normativi e attraggono investitori sempre più attenti ai criteri ESG. 

Dunque, adottare una strategia di sostenibilità nel pharma non è solo una questione di responsabilità etica, ma un fattore chiave per la competitività aziendale. Punto di partenza è l'ascolto dei principali stakeholder: i pazienti. L'Environmental, Social and Governance - ESG Pharma Report 2024 di PatentView, giunto alla sua terza edizione, svolge questo compito. Scopo finale dell'indagine è aiutare a definire e standardizzare come l'industria farmaceutica possa misurare il proprio impatto sui pazienti, come richiesto dalla nuova legislazione dell'UE (doppia materialità).

ESG Pharma Report: l’importanza del fattore S nel settore farmaceutico

Il primo dato rilevante emerso dall'ESG Pharma Report di PatientView, realizzata intervistando 701 associazioni di pazienti provenienti da 74 Paesi di cui 50 italiane, è che per la maggior parte dei 701 gruppi di pazienti tutti gli aspetti ESG sono rilevanti, ma sembra esserci una particolare interesse sugli impatti che l'industria farmaceutica ha sulla società, il cosiddetto fattore S (tra le questioni più rilevanti infatti emergono l'accessibilità economica e la salute e la sicurezza dei pazienti). Andando a vedere nel dettaglio, alla domanda "Quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua organizzazione di pazienti, nel 2024?", il 94% dei gruppi di pazienti ha risposto molto importante per il fattore S, l'88% per il fattore G e solo il 67% per il fattore E

In generale i temi ESG sono così importanti per i gruppi di pazienti che oltre la metà ha affermato di tenere “sempre” o “a volte” in considerazione le attività ESG delle aziende farmaceutiche quando decidono se collaborare o meno con esse. Questo è sicuramente un dato importante da tenere a mente per non rischiare di perdere potenziali stakeholder.

Va sottolineato però che la conformità agli standard ESG non sempre è sufficiente. Secondo l'indagine infatti un'azienda farmaceutica può anche rispettare gli standard ESG, ma se i pazienti o i gruppi di pazienti non percepiscono un beneficio concreto dalle sue azioni, queste potrebbero non tradursi in una valutazione positiva da parte degli stakeholder.

Molte aziende farmaceutiche tendono infatti a limitare le loro interazioni con i gruppi di pazienti ai trattamenti che offrono. Tuttavia, gli stakeholder ritengono che le imprese dovrebbero ampliare il loro impegno, come?

Ad esempio:

  • migliorando l’accesso alle cure e ai percorsi assistenziali,
  • aumentando la qualità dei servizi offerti, 
  • affrontando le disuguaglianze sanitarie.

Questi aspetti sono fondamentali in quanto rientrano pienamente nella visione che i gruppi di pazienti hanno degli obiettivi di un’efficace strategia ESG aziendale.

Infine, le differenze tra UE e Stati Uniti emergono chiaramente con una forte crescita del sentiment anti-ESG negli USA, visibile dal numero inferiore di gruppi di pazienti che hanno risposto al sondaggio, dato sicuramente dalle politiche di Trump.

Parametri per misurare la sostenibilità delle aziende farmaceutiche

Le associazioni di pazienti hanno valutato le aziende del settore farmaceutico sulla base di 8 parametri: comunicazione delle attività; responsabilità verso i pazienti; capacità di coinvolgere i pazienti, supporto alle associazioni dei pazienti; chiarezza degli obiettivi ESG proposti; trasparenza nel reporting delle attività; accesso dei pazienti alle attività di ricerca e sviluppo e ai farmaci; capacità delle aziende di supportare il sistema salute nazionale.


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