La pugliese Oropan accelera sul fronte della sostenibilità e ottiene la medaglia Silver di EcoVadis, entrando nel 5% delle aziende alimentari più virtuose a livello globale. Il riconoscimento, in miglioramento rispetto alla precedente Bronze, certifica i progressi compiuti dall’azienda sui pilastri ambientale, sociale e di governance (ESG). La valutazione premia, in particolare, la capacità dell’impresa di consolidare nel tempo politiche e pratiche orientate alla sostenibilità, con performance di rilievo nelle aree ambiente, diritti umani, etica e acquisti responsabili.
Come evidenziato da Lucia Forte via Askanews: «La medaglia Silver di EcoVadis rappresenta un importante riconoscimento internazionale e conferma la solidità e la continuità del percorso costruito nel tempo. Non è un punto di arrivo, ma di validazione di un lavoro strutturato che ha coinvolto tutta l’azienda. Rispetto allo scorso anno – abbiamo migliorato ulteriormente il nostro posizionamento. In particolare, in ambito ambiente Oropan si colloca tra il 10% delle migliori aziende del settore ‘produzione di altri prodotti alimentari’, nelle ‘pratiche lavorative e diritti umani’ tra il 2%, in ‘etica’ tra il 17% e negli ‘acquisti sostenibili’ tra il 23%, a conferma della solidità e della continuità del percorso che abbiamo intrapreso».
Piano di sostenibilità Oropan e governance della filiera
Il riconoscimento si inserisce in un quadro strategico più ampio, delineato dal nuovo Piano di sostenibilità 2026-2029, che rafforza l’approccio sistemico dell’azienda alla gestione delle tematiche ESG. In questo contesto, un ruolo centrale è attribuito alla filiera, considerata leva strategica per generare impatti positivi lungo l’intero ciclo del valore.
Oropan ha infatti introdotto un Codice di Condotta rivolto a oltre 800 fornitori, quasi la metà dei quali localizzati in Puglia, con l’obiettivo di definire standard condivisi in materia di diritti dei lavoratori, tutela ambientale, sicurezza alimentare e correttezza nelle relazioni commerciali. L’iniziativa si affianca al cosiddetto “Patto di Filiera”, un modello collaborativo che mira a rafforzare l’allineamento tra gli attori coinvolti, promuovendo trasparenza, responsabilità e miglioramento continuo.
L’integrazione dei criteri ESG nei processi di qualifica e monitoraggio dei fornitori rappresenta, in questo senso, un passaggio cruciale per garantire coerenza tra strategia aziendale e operatività quotidiana, in linea con le evoluzioni normative e le aspettative degli stakeholder.
Crescita economica e performance industriale
Parallelamente al rafforzamento delle politiche di sostenibilità, Oropan continua a registrare una dinamica di crescita solida e costante. Nel 2025 il fatturato ha raggiunto i 48,5 milioni di euro, sostenuto da un incremento della produzione (+14,5%) e da un’espansione dell’export (+11%), con una presenza commerciale estesa a 26 Paesi.
Questi risultati evidenziano come sostenibilità e competitività possano procedere in modo sinergico, contribuendo a consolidare il posizionamento dell’azienda sui mercati nazionali e internazionali. Il modello di sviluppo adottato si fonda su una visione integrata, che combina innovazione di prodotto, efficienza operativa e creazione di valore per il territorio e la filiera.
Capitale umano e impatto sociale
Uno dei pilastri della strategia ESG di Oropan è rappresentato dall’investimento sul capitale umano. Negli ultimi anni, l’azienda ha significativamente ampliato le attività formative, portando le ore complessive da 5.500 nel 2023 a 17.000 nel 2025. Si tratta di un incremento che riflette una precisa scelta strategica: valorizzare competenze e professionalità come leva per sostenere l’innovazione e la crescita.
I risultati sono tangibili anche sul piano organizzativo. Gli avanzamenti di carriera hanno interessato 82 dipendenti su un totale di 196, determinando un aumento delle opportunità di sviluppo professionale del 46,6%. Contestualmente, si registra una crescita rilevante dell’occupazione femminile (+162,5%) e dell’occupazione complessiva (+19,5%), indicatori che testimoniano un’evoluzione positiva in termini di inclusione e sviluppo occupazionale.
Risultati ambientali e innovazione di prodotto
Sul versante ambientale, il percorso intrapreso da Oropan si traduce in risultati misurabili e progressivi. L’azienda ha ridotto in modo significativo le emissioni di CO₂, intervenendo in particolare sulle attività logistiche e sui trasporti: -63% per i mezzi aziendali, -57,6% per i viaggi di lavoro e -76,9% per il trasporto dei materiali.
A questi dati si affianca una riduzione dei rifiuti pari al 70% e un articolato programma di efficientamento del packaging, orientato alla diminuzione dell’uso di plastica e all’ottimizzazione degli imballaggi.
L’impegno ambientale si riflette anche nelle scelte produttive. Emblematica, in questo senso, è la realizzazione del primo pane fresco di semola rimacinata di grano duro 100% pugliese proveniente da filiera sostenibile certificata ISCC Plus. Coerentemente, l’approvvigionamento di materie prime certificate ha registrato un incremento del 56%, confermando la volontà di rafforzare la tracciabilità e la sostenibilità delle forniture.