Semplificazione EUDR, meno oneri e più chiarezza per il regolamento Ue sulla deforestazione

La Commissione europea pubblica la revisione di semplificazione dell’EUDR: riduzione fino al 75% dei costi di compliance, nuovi chiarimenti operativi e aggiornamenti su ambito, sistema informativo e due diligence. Obiettivo: attuazione efficace entro il 2026

Di Simona Politini

Normative - Pubblicato il 04-05-2026

La Commissione europea ha pubblicato la revisione di semplificazione del regolamento sulla deforestazione (EUDR), accompagnata da un pacchetto di misure operative volte a facilitarne l’attuazione entro il 2026. L’intervento risponde al mandato ricevuto da Parlamento e Consiglio nel dicembre 2025 e si inserisce nel percorso di progressiva implementazione del regolamento (UE) 2023/1115, entrato in vigore nel giugno 2023 e già oggetto di revisioni mirate negli anni successivi.

Il nuovo pacchetto punta a rafforzare la chiarezza normativa, ridurre gli oneri amministrativi e garantire maggiore prevedibilità giuridica per operatori economici, Stati membri e partner commerciali. Le misure, come spiega la nota stampa, comprendono una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio, un documento di orientamento aggiornato e una sezione di domande frequenti (Linee guida e FAQ), nonché una bozza di atto delegato sull'ambito di applicazione del Regolamento UE sulle violazioni delle norme di protezione delle merci (EUDR). Inoltre, la Commissione sta presentando agli Stati membri un atto di esecuzione aggiornato sul sistema informativo.

Semplificazione EUDR, obiettivo: ridurre gli oneri e garantire certezza giuridica

Il cuore della revisione è rappresentato dalla semplificazione degli obblighi di conformità. Secondo le stime della Commissione, le misure introdotte porteranno a una riduzione dei costi annuali di compliance fino al 75% rispetto alla versione originaria del regolamento. In termini quantitativi, i costi complessivi per le imprese passerebbero da circa 8,1 miliardi di euro annui a circa 2 miliardi. Una riduzione significativa, ottenuta attraverso: semplificazioni procedurali;  chiarimenti interpretativi; revisione dell’ambito di applicazione; digitalizzazione e ottimizzazione del sistema informativo. La Commissione sottolinea inoltre come tali misure non compromettano l’efficacia ambientale del regolamento, che resta uno strumento chiave nella lotta alla deforestazione globale.

Le principali misure di semplificazione EUDR

Il report della Commissione europea include una serie di nuove misure di semplificazione accomunate dall’obiettivo di rendere il regolamento più accessibile e applicabile senza comprometterne l’efficacia ambientale.

Aggiornamento di Linee guida e FAQ

In primo luogo, un ruolo centrale è affidato all’aggiornamento delle Linee guida e delle FAQ, strumenti ormai essenziali per l’interpretazione operativa dell’EUDR. I nuovi documenti intervengono su alcune delle criticità più segnalate dagli stakeholder, introducendo chiarimenti rilevanti lungo l’intera catena del valore.

Tra questi, emerge la possibilità di coprire più spedizioni attraverso un’unica dichiarazione di due diligence, soluzione che consente una significativa semplificazione amministrativa. Parallelamente, viene definita con maggiore precisione la distribuzione delle responsabilità tra operatori, in particolare lungo la filiera a valle, dove gli obblighi assumono una natura prevalentemente passiva, limitata alla raccolta e conservazione delle informazioni ricevute. Ulteriori indicazioni riguardano ambiti specifici come il commercio elettronico, le modalità di geolocalizzazione e i criteri per la determinazione della dimensione aziendale, contribuendo a una maggiore uniformità applicativa a livello europeo.

Inoltre, le Linee guida e le FAQ chiariscono che la raccolta di informazioni relative alla legalità deve essere proporzionata al livello di rischio, con prove più dettagliate richieste solo nelle catene di approvvigionamento ad alto rischio. 

La Commissione continuerà ad aggiornare le Linee guida e le FAQ, se necessario, tenendo conto del feedback delle parti interessate.

Revisione dell’ambito di applicazione (product scope)

Un ulteriore ambito di intervento è rappresentato dalla revisione dell’ambito di applicazione del regolamento. Attraverso una bozza di atto delegato, la Commissione propone una rimodulazione del perimetro dei prodotti interessati, con l’obiettivo di concentrare gli obblighi sui beni effettivamente associati al rischio di deforestazione.

In questa prospettiva, vengono inclusi nuovi prodotti a valle, come il caffè solubile e alcuni derivati dell’olio di palma, mentre si propone l’esclusione di categorie considerate non rilevanti o eccessivamente onerose sotto il profilo amministrativo, quali la pelle, gli pneumatici ricostruiti, i prodotti usati o i materiali di imballaggio. La revisione mira così a evitare distorsioni lungo la catena di approvvigionamento, mantenendo al contempo un approccio proporzionato e coerente.

Potenziamento del sistema informativo EUDR

Infine, un elemento chiave del pacchetto riguarda il rafforzamento del sistema informativo EUDR, destinato a diventare l’infrastruttura digitale di riferimento per la gestione delle dichiarazioni e dei flussi informativi. Le modifiche introdotte puntano a migliorarne l’usabilità, la capacità di gestione dei dati e l’integrazione con i sistemi nazionali.

Tra le innovazioni più rilevanti si segnalano l’introduzione di un modulo di dichiarazione semplificato per i micro e piccoli operatori primari, nuove funzionalità per il raggruppamento delle dichiarazioni di due diligence, il potenziamento delle interfacce automatizzate (API) e l’adozione di meccanismi di continuità operativa in caso di malfunzionamenti. Il rilascio progressivo del sistema aggiornato, previsto a partire da giugno 2026, rappresenta un passaggio cruciale per garantire un’applicazione efficace e coordinata del regolamento.

EUDR, benefici ambientali attesi

Secondo la Commissione europea, sul piano ambientale, il regolamento mantiene un impatto significativo.

Le stime sulla base dei dati relativi al perioso 2025-2020 indicano:

  • circa 208.000 ettari di deforestazione evitata ogni anno;
  • riduzione di 49 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra;
  • benefici economici complessivi pari a circa 7 miliardi di euro annui.

Numeri che confermano la centralità dell’EUDR nelle politiche europee per il clima e la biodiversità, in linea con l’Accordo di Parigi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 .

Tempistiche di applicazione EUDR

Il regolamento entrerà in applicazione secondo un calendario differenziato:

  • 30 dicembre 2026: grandi e medie imprese;
  • 30 giugno 2027: micro e piccole imprese (con alcune eccezioni).

La Commissione ribadisce l’obiettivo di garantire una piena operatività entro la fine del 2026, accompagnando gli operatori in questa fase di transizione.


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